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Siracusa – Vinciullo ha stracciato l’esercito di carta messo in campo da Cutrufo. Perdonato il tradimento di Alfano.

 

Enzo Vinciullo, Angelino Alfano e Gaetano Cutrufo

Enzo Vinciullo, Angelino Alfano e Gaetano Cutrufo

(Gregorio Valvo)Siracusa, 7 novembre 2017 – L’on. Enzo Vinciullo, pur nella sconfitta elettorale che lo metterà fuori dall’Ars, ha vinto la sua battaglia sotto alcuni aspetti. Innegabilmente, è riuscito a battere con 600 voti di scarto, il suo avversario interno, Gaetano Cutrufo che sembrava essersi trasformato in un carro armato pronto a travolgere e asfaltare tutto quello che si trovava sulla sua strada elettorale. L’obiettivo non era solamente l’eliminazione di Vinciullo, ma anche quello di far male al PD che non lo aveva voluto in lista. Non c’era luogo dove non si parlasse di Cutrufo come un grande condottiero con la vittoria in tasca. In certi ambienti si pensava che  diventare deputato regionale fosse vincere un derby di squadra di calcio. Inutile dire com’è finita la storia del novello Spartacus per caso, che nulla capiva delle strategie di guerra che altri applicavano per lui, ovviamente con grande spreco di risorse. La rivalsa, la sete di vendetta, erano l’unica giustificazione che l’aspirante onorevole poteva avanzare per dare un senso alla sua campagna elettorale affidata all’ esercito imponente di sindaci, assessori e consiglieri comunali  sottratti al suo ex partito, il PD. Un esercito che si è rivelato di carta se tutto ciò riusciva a produrre stava dentro i 6.229 voti, contro i 6.829 ricevuti dal suo “povero” competitor interno.  Enzo Vinciullo, infatti, negli ultimi 10 giorni di campagna elettorale appariva agli osservatori quasi un predestinato alla sconfitta proprio per mano del gladiatore. Tutti hanno sbagliato, lo stesso professore deputato di AP non poteva immaginare che la sconfitta sarebbe arrivata da uno dei suoi amici più in alto loco: Angelino Alfano, il ministro degli esteri, il più odiato tra i politici siciliani. Alfano non aveva informato Vinciullo che le liste presentate nella competizione elettorale erano deboli al punto che non avrebbero superato lo sbarramento del 5%. Imperdonabile. Vinciullo però perdona e sostiene ancora l’appartenenza a quel partito che si è squagliato. Con un comunicato rivendica il successo della lista AP di Siracusa, sorvolando sul fatto che si tratta di un successo circoscritto territorialmente per la situazione venutasi a creare con la candidatura dell’ultim’ora del presidente del Siracusa Calcio e  facoltoso imprenditore legato alla grande impresa siracusana Irem. Senza Cutrufo la lista AP di Siracusa non avrebbe avuto neanche inizio, e non solo la brutta fine che ha fatto. Ebbene, Alfano  aveva creato tante altre liste  senza prevedere il valore aggiunto di un Cutrufo di turno, perciò, la sconfitta non poteva che essere tra le cose da mettere in conto.  Dicono che Vinciullo stia già lavorando per un altro progetto politico insieme ad altri politici pensionati o disimpegnati. Non resta che attendere per sapere cosa pensa di fare a 56 anni il deputato regionale più attivo che presto sarà costretto a fermare l’auto sotto casa e non correre verso Palermo anche due volte in un giorno

VINCIULLO: Alternativa Popolare, con oltre 9% si conferma fra i primi partiti in provincia. A Siracusa siamo il secondo partito, toccate punte del 27%. Ringrazio i quasi 7000 elettori che mi hanno espresso fiducia. Ottimo il risultato dell’amico Cutrufo.

(*CS)Siracusa, 7 novembre 2017 – Alternativa Popolare con il 9.11% dei consensi, in provincia di Siracusa, si conferma fra i primi partiti. Alla Regione, invece, il dato di Siracusa è in assoluto il primo fra quelli riportati da Alternativa Popolare in tutte le rimanenti province. Lo dichiara l’On. Vincenzo Vinciullo, Presidente della Commissione ‘Bilancio e Programmazione’ all’ARS.

Un risultato straordinario frutto del lavoro di tutti gli attivisti, i dirigenti, gli amici che si sono spesi con grande impegno e abnegazione che, se si fosse avuto anche in altre province, vedrebbe Alternativa Popolare essere presente nel Parlamento Siciliano.

A Siracusa, con il 12.47% siamo il secondo partito. In numerosi comuni della provincia siamo riusciti a superare di molto il risultato a due cifre ed in alcune realtà siamo arrivati ad oltre il 27%.

Risultato questo che è frutto anche dell’impegno profuso da me e dall’amico Cutrufo che ha conseguito un risultato personale di assoluto rilievo.

Spiace che il candidato dei centristi abbia conseguito solo 5 voti e con ciò ha impedito la possibilità che Alternativa Popolare diventasse il primo partito in città.

Ringrazio i quasi 7000 elettori che mi hanno espresso fiducia e con ciò mi hanno invitato a continuare nell’azione politica da me intrapresa ormai da anni.

Stiano tutti certi che, ha concluso l’On. Vinciullo, non li deluderò e che continuerò sulla strada intrapresa a difesa del mio territorio e della mia gente.

 

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