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Siracusa – Sul rimborso della Tari fatta pagare in più, il sindaco Garozzo tace: Non vede i tg e non legge i giornali che gridano allo scandalo.

Il Comune tace sulla imposta rifiuti fatta pagare in più ai cittadini

Il Comune tace sulla imposta rifiuti fatta pagare in più ai cittadini

 (gv)Siracusa, 11 novembre 2017 - Due consiglieri, Vinci e Sorbello, tornano a parlare della tassa dei rifiuti a distanza di 10 giorni dall’interrogazione  che svelava come anche i siracusani sono stati turlupinati nel pagare un prezzo quasi il dopo del dovuto. Mentre tutti i giornali nazionali e le tv  danno ampio spazio all’errore di calcolo costato un sacco di soldi ai contribuenti, l’amministrazione Garozzo tace su tutto il fronte come se la vicenda non lo riguardasse.  Circa dieci giorni addietro,  Sorbello e Vinci chiedevano “come il Comune intendesse attivarsi per tutti i contribuenti siracusani che hanno pagato somme non dovute, visto che la parte variabile della tariffa per i rifiuti va computata una volta sola, considerando l’intera superficie dell’utenza, composta sia dalla parte abitativa che dalle pertinenze situate nello stesso Comune.” Ora, pretendono che l’amministrazione comunale  comunicare ai contribuenti la somma effettivamente dovuta, dopo aver detratto la parte variabile sulle pertinenze che non è dovuta e che vengano quindi restituite, attraverso un conguaglio, le eventuali somme incassate per tutti i contribuenti siracusani interessati negli ultimi cinque anni e quindi a partire dal 2012. Una cosa apparentemente  facile, anche se  in realtà è alquanto impegnativo sotto il profilo temporale che coinvolge gli uffici. Ma, il problema  dovrebbe essere almeno affrontato parlandone  ai cittadini  siracusani, non certo con il silenzio che fino ad ora si …ascolta, sull’argomento. Almeno, riferire in una qualunque sede, se non rispondendo come correttezza istituzionale vorrebbe all’interrogazione, come l’ente intende rimborsare i cittadini. Purtroppo il sindaco e i suoi sodali  sembrano interessati solamente a fare politica e non certo in maniera nobile. Il sindaco Garozzo  non prenderà mai atto che ormai la sua esperienza maturata al Vermexio è finita nel peggiore dei modi e che non potrà  essere mai riconfermato ( scommesse aperte  ndr)  nella carica. Cetty Vinci è Salvo Sorbello  si dicono pronti ad attivare uno sportello gratuito per informare i cittadini contribuenti sul come chiedere il rimborso di quanto pagato e non dovuto per gli ultimi 5 anni. Impugnare in commissione tributaria l’eventuale diniego del Comune è una delle ipotesi avanzate dai due consiglieri di opposizione. Da segnalare la singolarità  che i restanti 38 consiglieri comunali aretusei non sembrano interessati alle angherie che sopportano i siracusani. E nopn parliamo dei politici (onorevoli e non) quasi fossero  disinteressati alle tematiche della gente comune.   

I NSPIEGABILE IL SILENZIO DEL COMUNE SULLA TARI

(CS)Siracusa, 11 novembre 2017 – I consiglieri Vinci e Sorbello tornano sull’interrogazione urgente sulla tassa dei rifiuti che hanno presentato dieci giorni fa ed alla quale l’’Amministrazione non ha ancora inspiegabilmente fornito alcuna risposta. Sorbello e Vinci chiedevano come il Comune intendesse attivarsi per tutti i contribuenti siracusani che hanno pagato somme non dovute, visto che la parte variabile della tariffa per i rifiuti va computata una volta sola, considerando l’intera superficie dell’utenza, composta sia dalla parte abitativa che dalle pertinenze situate nello stesso nostro Comune.

Sorbello e Vinci chiedono ancora una volta che sia il Comune a comunicare ai contribuenti la somma effettivamente dovuta, dopo aver detratto la parte variabile sulle pertinenze che non è dovuta e che vengano quindi restituite, attraverso un conguaglio, le eventuali somme incassateper tutti i contribuenti siracusani interessati negli ultimi cinque anni e quindi a partire dal 2012

“Nel caso in cui il Comune continuasse a non fornirci alcuna risposta – proseguono Sorbello e Vinci -  presenteremo una mozione in occasione della seduta dei prossimi giorni dedicata al bilancio comunale, per chiedere che l’Amministrazione, alla luce dell’illegittima moltiplicazione della “quota variabile” alle pertinenze dell’abitazione, cioè a box e cantine,    provveda a rimborsare direttamente i cittadini, evitando contenziosi che graverebbero sui contribuenti già danneggiati e appesantirebbero la burocrazia comunale”.

È ormai evidente che l’importo della bolletta debba essere collegato alla quantità di rifiuti smaltiti e che questo meccanismo vada applicato una sola volta a immobile, sommando le superfici di abitazioni e pertinenze (garage, soffitte, cantine) per la quota fissa e aggiungendo poi quella variabile. Siamo pronti – concludono Salvo Sorbello e Cetty Vinci – ad attivare uno sportello gratuito informativo per i contribuenti siracusani, per richiedere il rimborso di quanto pagato in eccesso negli ultimi cinque anni e ad impugnare in commissione tributaria l’eventuale diniego del Comune.

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