Siracusa – Pippo Zappulla paude alle inchieste delle Procure: “Garozzo strumentalizzi meno e amministri meglio. Non sono cancellati tutti i provvedimenti che coinvolgono l’amministrazione”. Reviewed by Momizat on . [caption id="attachment_88849" align="alignleft" width="300"] L'on Pippo Zappulla[/caption] UN PLAUSO ALLE PROCURE CHE FANNO LUCE SULLE ZONE GRIGIE GAROZZO STRU [caption id="attachment_88849" align="alignleft" width="300"] L'on Pippo Zappulla[/caption] UN PLAUSO ALLE PROCURE CHE FANNO LUCE SULLE ZONE GRIGIE GAROZZO STRU Rating: 0
You Are Here: Home » Politica » Siracusa – Pippo Zappulla paude alle inchieste delle Procure: “Garozzo strumentalizzi meno e amministri meglio. Non sono cancellati tutti i provvedimenti che coinvolgono l’amministrazione”.

Siracusa – Pippo Zappulla paude alle inchieste delle Procure: “Garozzo strumentalizzi meno e amministri meglio. Non sono cancellati tutti i provvedimenti che coinvolgono l’amministrazione”.

L'on Pippo Zappulla

L’on Pippo Zappulla

UN PLAUSO ALLE PROCURE CHE FANNO LUCE SULLE ZONE GRIGIE GAROZZO STRUMENTALIZZI DI MENO E AMMINISTRI MEGLIO

 (*CS)Siracusa, 10 febbraio 2018L’inchiesta sul “Sistema” portata avanti dalle Procure di Messina e Roma, con la collaborazione della Procura di Milano e del Procuratore di Siracusa, Francesco Paolo Giordano, merita il massimo del rispetto e del sostegno, senza che scomposte strumentalizzazioni politiche cerchino di appropriarsi dei suoi risultati. Ogni zona grigia di questa città va illuminata, e auspico venga fatta completa chiarezza su manovre e complotti diretti a influenzare la vita delle Istituzioni e della economia, chiunque siano gli ideatori. Ma nessuno deve azzardarsi a piegare questa opera di trasparenza e legalità ai propri interessi di bottega, alimentando dolosamente una confusione dei ruoli e delle responsabilità.

   Rispedisco al mittente le insinuazioni di chi tenta di rifarsi una verginità piegano ai propri fini un’intercettazione dove terze persone tirerebbero in ballo la mia attività di Deputato. Giancarlo Garozzo sa perfettamente che in questi anni ho presentato decine di interrogazioni e interpellanze, tutte su argomenti di rilevante interesse pubblico e sociale. Un parlamentare che fa veramente il deputato del suo collegio ascolta il territorio, stringe mani, scatta selfie con chi glieli chiede, e parla con tutti per recepirne le istanze. Esattamente come fa, o dovrebbe fare, un sindaco anche a Siracusa.

Io sono il deputato di questo collegio e lo ascolto, ma alla fine decido in piena indipendenza,e nel massimo rispetto del ruolo istituzionale. Scrivo io ciò che ritengo giusto sia portato nell’aula parlamentare. E questo è valso anche per l’interpellanza a cui fa riferimento il sindaco di Siracusa.

Garozzo l’ha citata nella sua conferenza stampa, omettendo però di ricordare che in quel mio atto parlamentare ponevo due quesiti, in quel momento storico di particolare rilevanza collettiva. Il primo era relativo alle affermazioni fatte da una Consigliere Comunale nel pieno esercizio delle sue prerogative elettive ed istituzionali – perché tale era, ed è, Simona Princiotta – che denunziava un complotto trasversale contro la sua legittima azione di controllo sull’operato dell’amministrazione comunale. Il secondo quesito posto al Ministro era legato al rischio di delegittimazione della Procura della Repubblica e del suo Procuratore capo, senza che ci fossero attacchi ad alcun magistrato in particolare. Punto. Parlano gli atti parlamentari e può leggerli chiunque voglia informarsi senza fantasticare.

Quanto sta avvenendo pone certo ombre inquietanti sui condizionamenti al Comune di Siracusa, ma non cancella tutti i provvedimenti che coinvolgono l’amministrazione Garozzo. Così come non modifica il giudizio largamente negativo, mio e della città, sulla sua gestione e sulla sua giunta. Accreditare la tesi, come mi pare tenti di fare il Sindaco, che tutti quelli che hanno criticato la sua azione siano attori consapevoli di un unico complotto è non solo surreale, ma offensivo dell’intelligenza dei siracusani.

   Ed è offensivo sul piano personale scambiare per “silenzio” la mia istituzionale cautela declaratoria, verso un’inchiesta delicatissima dove maldestre prese di posizione possono ingenerare ancora più sconforto nell’opinione pubblica, minandone la fiducia nella Magistratura. Le mie battaglie contro questa amministrazione comunale sono state sempre sul terreno politico e sulla qualità dei provvedimenti assunti. Le ho condotte sempre a viso aperto, e continuerò a farle sempre con l’unico obiettivo di tutelare i diritti di tutti. Garozzo è davvero sicuro di poter dire lo stesso?

*On. Pippo Zappulla

 

Condividi questo articolo nei tuoi social network

About The Author

Number of Entries : 16753

Leave a Comment


otto + = 14

© 2013 Web Design and Develop by MediaX srl

Quotidiano LaNota7.it is Spam proof, with hiddy
Scroll to top