Siracusa – Pippo Zappulla, Marco Magrini e Raffaele Gentile co-fondano Liberi e Uguali. Reviewed by Momizat on . [caption id="attachment_87682" align="alignleft" width="300"] Marco Magrini, Pippo Zappulla e Raffaele-Gentile[/caption] (Massimo Ciccarello) Siracusa, 5 gennai [caption id="attachment_87682" align="alignleft" width="300"] Marco Magrini, Pippo Zappulla e Raffaele-Gentile[/caption] (Massimo Ciccarello) Siracusa, 5 gennai Rating: 0
You Are Here: Home » Politica1 » Siracusa – Pippo Zappulla, Marco Magrini e Raffaele Gentile co-fondano Liberi e Uguali.

Siracusa – Pippo Zappulla, Marco Magrini e Raffaele Gentile co-fondano Liberi e Uguali.

Marco Magrini, Pippo Zappulla e Raffaele-Gentile

Marco Magrini, Pippo Zappulla e Raffaele-Gentile

(Massimo Ciccarello) Siracusa, 5 gennaio 2017 -  L’obiettivo senza dubbio sono le elezioni parlamentari, “ma i 3 movimenti federati non vogliono limitarsi a questo bensì essere i cofondatori di un nuovo progetto politico”. E’ un Pippo Zappulla che guarda oltre il voto del 4 marzo, quello che il 5 mattina siede accanto a Raffaele Gentile e Marco Magrini. Il deputato di Mdp, insieme ai vertici provinciali di Sinistra italiana e Possibile, ha dato appuntamento alla stampa nella sede siracusana di Articolouno, per presentare la coalizione “Liberi e Uguali con Grasso Presidente”. Un faccia a faccia coi giornalisti dove le imminenti consultazioni politiche sono state l’ovvio tema dominante, ma in cui le amministrative 2018 nel capoluogo hanno fatto capolino.

Il ci proponiamo come la vera e unica novità politica, anche della provincia di Siracusa”, con cui ha esordito Zappulla, ha fatto intravedere qualcosa in più dell’obiettivo Montecitorio. Tuttavia il test parlamentari è troppo importante, perché chiunque si possa sbilanciare oltre. Il Rosatellum lascia troppe incognite, persino sui collegi dove candidarsi, che spingersi fino alle amministrative diventerebbe velleitario. Anche se Gentile ha precisato che “per ora Leu è una lista elettorale”, l’attuale lavoro di cucitura politica dovrebbe sopravvivere. “Oggi una lista unitaria e dopo il 4 marzo un nuovo e unitario partito della sinistra moderna e democratica di questo Paese”, ha annunciato il deputato di Mdp.

Comunque la macchina elettorale si è messa in moto, con la speranza espressa da Magrini “che si vedano in giro meno buste della spesa di quante se ne siano viste alle regionali”. Il comunicato della coalizione spiega che “nei prossimi giorni si terranno incontri e assemblee in ogni comune, dove saranno costituiti comitati locali a sostegno di Leu”. Una lista che si rivolge esplicitamente “al mondo della sinistra, dei delusi del Pd, di quanti stanno comprendendo i limiti e le contraddizioni paurose del M5s; a tutte le esperienze del civismo, alle forze organizzate del mondo del lavoro”. Ma proprio sulla questione lavoro, la conferenza stampa ha portato allo scoperto l’inquietudine che serpeggia fra “tutte le donne e gli uomini trascinati in basso dalla crisi”.

Dal pubblico “imbucatosi” nella conferenza stampa, qualcuno ha manifestato l’ostilità verso un fenomeno immigrazione “che ci toglie il lavoro”. Una paura che non trova appigli reali, almeno non ancora, ma che sembra radicata e diffusa persino nell’elettorato di estrazione operaista. E’ una questione alla quale Leu non si può sottrarre, nonostante la sua tradizione orientata al solidarismo, se non vuole lasciare campo elettorale libero proprio ai grillini, disinvolti quando c’è da cavalcare le paure più infondate.

Gentile ha cercato di uscirsene con la solita “accoglienza coniugata con strutture d’integrazione”, che è come dire di affrontare la fame nel mondo fornendo più cibo senza spiegare chi, come, dove, e con quali soldi farlo. Zappulla, più concretamente, ha ricordato la sua battaglia parlamentare contro l’hotspot a Punta Cugno. Aggiungendo che “sul porto di Augusta è in atto la manovra di una lobby che intende depotenziarlo”. Un “cambio di destinazione d’uso iniziato con lo spostamento della sede Adsp a Catania”, che va a colpire una provincia economicamente al collasso.

“Fuori dai romanzi rosa propalati dal governo, i dati Istat raccontano un’altra storia”, prosegue Zappulla. “La provincia di Siracusa nel 2008 aveva un tasso di disoccupazione dell’11,5 per cento, del 20,3 nel 2012 e del 24 nel 2016. Oggi segniamo ancora dati drammatici: 64,2 per cento di disoccupati di lunga durata, 62 di disoccupazione giovanile, e in più abbiamo il fenomeno dei neet, i ragazzi scoraggiati che rinunciano sia allo studio che al lavoro, e che da queste parti registrano la preoccupante percentuale del 38 per cento”.

Se a questo “si aggiunge un crescente trend di aumento della povertà, che oggi si attesta al 20 per cento della popolazione”, è ovvio che “di fronte a questi numeri ci vogliono parole, atti e scelte chiare”. Soprattutto ci vuole una storia e una credibilità. Per chi pensa a facili scalate di poltrone parlamentari, agevolate da una legge elettorale che premia i nominati, rischia di far avere un brusco risveglio proprio a chi li candida.

 LIBERI E UGUALI CON GRASSO PRESIDENTE, ZAPPULLA: SIRACUSA IN CRISI PROFONDA, SUBITO UNA POLITICA SUL LAVORO. PRESENTATO IL PROGRAMMA DI LeU, AL VIA I COMITATI LOCALI

(CS) Siracusa, 5 gennaio 2018 – “Ci proponiamo come la vera e unica novità politica anche della provincia di Siracusa, mettendo al centro la lotta alla disoccupazione, il contrasto alla povertà, il rilancio dello sviluppo sostenibile e del lavoro”.

Il deputato nazionale Pippo Zappulla ha presentato così la nuova coalizione “Liberi e Uguali per Grasso Presidente”, nella conferenza stampa svoltasi questa mattina nelle sede di Articolouno, a Siracusa. Insieme a Raffaele Gentile, in rappresentanza di Sinistra Italia, e a Marco Magrini di Possibile, il parlamentare di Mdp si è soffermato particolarmente sulla grave situazione occupazionale che investe il Siracusano, e che può uscire dalle secche della stagnazione socio-economica solo attraverso una stretta sinergia con le politiche del governo nazionale. Come l’emblematica vicenda della Via della Seta ha dimostrato, quando Roma ha riscritto la geografia saltando il porto di Augusta dall’accordo internazionale sui traffici marittimi con la Cina, in arrivo dal canale di Suez.

“Porto di Augusta, Bonifiche industriali ed Investimenti sostenibili, ripresa dell’edilizia e completamento della Siracusa-Gela e del sistema Infrastrutturale, incentivi mirati per il turismo e l’agricoltura, riqualificazione delle periferie, lotta senza quartiere alla recrudescenza del racket e del pizzo”: sono queste le linee guida del programma con cui LeU si presenta ai suoi elettori di questo pezzo di Sicilia.

L’onorevole Zappulla che ha pure tracciato un quadro sui dati istat:“Parliamo della provincia di Siracusa che nel 2008 aveva un tasso di disoccupazione dell’11,5%, del 20,3% nel 2012 e del 24% nel 2016. Oggi segniamo ancora dati drammatici: 64,2% disoccupati di lunga durata, 62% disoccupazione giovanile, e in più abbiamo il fenomeno dei neet, i ragazzi scoraggiati rinunciano sia allo studio che al lavoro, e che da queste parti registrano la preoccupante percentuale del 38%”.

“A questo si aggiunge un crescente trend di aumento della povertà, che oggi si attesta al 20% della popolazione.. Di fronte a questi numeri ci vogliono parole, atti e scelte chiare. Basta con gli inciuci tra la peggiore politica e quella parte dell’economia malata.

“Vogliamo riportare il lavoro e la sua dignità al centro della società. Il lungo ciclo della precarizzazione ha bloccato la crescita della produttività, ha compresso i salari, ha accresciuto la disoccupazione, ha dequalificato una parte importante del nostro apparato produttivo. Oggi siamo il Paese con il lavoro piu’ precario d’Europa e con il piu’ alto tasso di disoccupazione giovanile. Per questo riteniamo si debba cominciare a restituire ai lavoratori i diritti sottratti con la legge sul Jobs act, che va cancellata, e un’età di accesso alla pensione in linea con i Paesi Europei e diversa secondo il grado di gravosità dei lavori. Vogliamo lanciare un grande piano di lavori e investimenti pubblici con al centro la messa in sicurezza del territorio, delle scuole e delle case”.

Nei prossimi giorni si terranno incontri e assemblee in ogni comune della provincia, dove saranno costituiti Comitati Locali a sostegno di Liberi e Uguali con Grasso Presidente. Oggi una lista unitaria e dopo il 4 Marzoun nuovo e unitario partito della sinistra moderna e democratica di questo Paese.

“Ci rivolgiamo al mondo della sinistra, dei delusi del Pd, di quanti stanno comprendendo i limiti e le contraddizioni paurose del M5s; ci rivolgiamo a tutte le esperienze del civismo, alle forze organizzate del mondo del lavoro, a tutte le donne e gli uomini trascinati in basso dalla crisi, per portare avanti insieme una nuova proposta di speranza concreta e di cambiamento vero”, ha concluso l’onorevole Zappulla.

 

 

Condividi questo articolo nei tuoi social network

About The Author

Number of Entries : 16410

Leave a Comment


due + 8 =

© 2013 Web Design and Develop by MediaX srl

Quotidiano LaNota7.it is Spam proof, with hiddy
Scroll to top