Siracusa- Per il M5S il vicesindaco Italia parla troppo e a sproposito perciò Zito gli pone 7 domande. Reviewed by Momizat on . Sette domande al vicesindaco di Siracusa   [caption id="attachment_82278" align="alignleft" width="300"] Il Vicesindaco Francesco Italia e il leader del M5S Ste Sette domande al vicesindaco di Siracusa   [caption id="attachment_82278" align="alignleft" width="300"] Il Vicesindaco Francesco Italia e il leader del M5S Ste Rating: 0
You Are Here: Home » Politica1 » Siracusa- Per il M5S il vicesindaco Italia parla troppo e a sproposito perciò Zito gli pone 7 domande.

Siracusa- Per il M5S il vicesindaco Italia parla troppo e a sproposito perciò Zito gli pone 7 domande.

Sette domande al vicesindaco di Siracusa

 

Il Vicesindaco Francesco Italia e il leader del M5S Stefano Zito nel riquadro

Il Vicesindaco Francesco Italia e il leader del M5S Stefano Zito nel riquadro

 (CS) Siracusa, 9 agosto 2017 -  Durante il convegno organizzato dal comitato Ortigia Sostenibile, tenutosi ultimamente presso la Camera di Commercio di Siracusa, il vicesindaco Francesco Italia, sollecitato dall’assemblea, si è espresso su alcune vicende riguardanti l’amministrazione comunale. Nell’ascoltare le sue dichiarazioni sono sorte spontanee alcune domande e perplessità alle quali, si spera, verrà dato giusto riscontro.

1) Durante il dibattito il vicesindaco ha affermato testualmente: «non abbiamo un piano commerciale»: complimenti! Alla fine di un mandato è una confessione politica veramente imbarazzante, della quale i cittadini dovrebbero ricordarsi al momento del voto. Ma cosa è stato fatto in questi anni?

2) Successivamente, rivolgendosi agli organizzatori del convegno Italia ha chiesto loro: «se esiste uno strumento legale per bloccare…». Ora, è lodevole che un amministratore chieda alla cittadinanza la collaborazione, una democrazia partecipata è pur sempre un’ottima cosa. Ma chiedere se esistano degli strumenti legali per fare una determinata azione equivale a dire che il comune non ha un Ufficio legale. Complimenti vivissimi! Soprattutto se si tiene conto dei premi incentivanti che annualmente vengono elargiti per questo Ufficio.

3) Inoltre, dichiara: «non abbiamo un piano della mobilità»! Altra chicca spettacolare. Per un commento a questa dichiarazione valga ciò che è stato scritto al punto uno, qualche riga più in alto.

4) Ed ancora: «abbiamo inserito in organico 200 persone (…) i vigili urbani sono la metà di quelli che servono». Questa frase il vicesindaco l’ha pronunciata en passant, per giustificare la mancanza di controlli sul territorio. Ma, allora, ci si chiede, perché il Comune di Siracusa ha inserito 200 persone in organico? Magari potrebbe spiegare meglio di quali persone si stia trattando e a quali mansioni sarebbero adibite perché, detta così, d’un fiato, sembrerebbe che si siano assunte delle persone nei posti sbagliati. Anche per questa domanda si attende adeguato chiarimento.

5) All’inizio del suo intervento il vicesindaco ha affermato, inoltre, di aver combattuto l’abusivismo, non concedendo 43 richieste per info-point e chioschi. Bene! Domanda: gli innumerevoli cantieri edili abusivi che da anni spuntano ogni giorno come i funghi in Ortigia (basta fare una passeggiata: non ce n’è uno che abbia i cartelli regolari esposti, figuriamoci poi il mancato utilizzo del casco, da parte degli operai, o altre simili misure di sicurezza) e gli innumerevoli B&B abusivi (si ricordi che i turisti consumano acqua, parcheggi e producono rifiuti, ma nessuno paga le tasse comunali), chi li controlla? Durante i suoi giri in bici elettrica, il nostro vicesindaco, oltre a telefonare (vietato dal Codice della strada!) gli occhi li tiene aperti, o cosa?

6) Meravigliosa, poi, la richiesta finale, per ottenere dalla società civile non solo riferimenti legali, ma anche copia di atti e di best practices di altre amministrazioni. Accogliendo volentieri la sollecitazione del vicesindaco, si ricorda che il Movimento 5 Stelle Siracusa gliene ha già fornite tantissime, l’ultima inserita nell’inchiesta relativa alle multe, dove gli è stato suggerito come si fanno le delibere nel Comune a Ragusa. Basta copiare… no?

7) Alla fine del suo magnifico intervento, il vicesindaco Italia si è cimentato nello sport preferito di tanti amministratori: il lamento. Due le doglianze che ha esternato: a) il taglio di finanziamenti di 30 milioni rispetto a 5 anni or sono – ma qui sarebbe utile ricordasse i bilanci ballerini che la sua giunta presenta (o, meglio, non presenta, visto che ancora si attende il consuntivo 2016) di anno in anno. Oltre 300 milioni di euro di possibili contenziosi che rischiano di mandare in fallimento la città ed un possibile futuro buco in bilancio di 9 milioni di euro, solo nel Capitolo multe, per gli ultimi cinque anni. Complimenti vivissimi! b) la mancanza di competenze del personale, motivo per il quale la giunta è stata – e sarà – costretta a rivolgersi a dei consulenti esterni per dare risposte adeguate ai problemi della città. Peccato che tale mancanza di competenze non si sia mai riscontrata al momento di distribuire i premi ai dirigenti – come si evince chiaramente da un’altra recente inchiesta del MeetUp Siracusa del Movimento 5 Stelle, ampiamente snobbata dalla giunta Garozzo.

Che dire? Un intervento magistrale da parte del nostro vicesindaco. Ovviamente, quando e se vorrà rispondere nel merito dei singoli punti, i cittadini saranno ben lieti di ascoltarlo in un confronto pubblico. Ma, si presume, che l’attesa sarà vana.

Meetup Siracusa MoVimento 5 Stelle

 

Condividi questo articolo nei tuoi social network

About The Author

Number of Entries : 15243

Leave a Comment


3 − = uno

© 2013 Web Design and Develop by MediaX srl

Quotidiano LaNota7.it is Spam proof, with hiddy
Scroll to top