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Siracusa- Non c’è pace per la piscina della Cittadella. Riapre ma i batteri ci sono ancora, come rivela Salvo Baio. Il Comune non dice nulla

 

La piscina

La piscina

(*Salvo Baio)Siracusa, 12 maggio 2018 – Nella  tortuosa vicenda della piscina della Cittadella dello Sport, ci sono alcuni aspetti  che vanno messi in luce.  Il primo è che ancora una volta i risultati delle analisi pubbliche dell’acqua  sono stati impietosi e hanno confermato la presenza di gruppi di batteri (pseudomonas),  che  addirittura sono aumentati rispetto al monitoraggio  precedente. Si tratta delle analisi eseguite sul campione d’acqua prelevato il 26 aprile scorso e il cui esito è stato comunicato dal laboratorio dell’Asp al servizio di Igiene pubblica (Siav) solo  dieci giorni dopo, quando di norma ne occorrono tre, quattro al massimo. Perché tutto questo tempo?  Perché di mezzo c’è stata, il primo maggio,  la partita con il Settebello e difronte ad un evento così importante la lentezza del laboratorio nel dare i risultati delle analisi è stata  provvidenziale per evitare che la piscina venisse chiusa.   

Il secondo aspetto riguarda  l’improvvisa decisione  del gestore di chiudere il 2 maggio la piscina. Perché questa decisione? Il gestore sapeva ufficiosamente dell’esito delle analisi e che se la piscina fosse rimasta aperta sarebbe scattata la procedura che porta all’emissione obbligatoria dell’ordinanza di chiusura. Ha giocato quindi d’anticipo chiudendo l’impianto e in questo modo ha reso ininfluente il risultato delle analisi dell’Asp. Mossa abile. Preso atto comunque che i batteri non si erano dileguati e che continuavano ad infestare l’acqua, il gestore ha fatto di necessità virtù, svuotando (era ora!) la piscina ed effettuando ulteriori interventi per venire a capo del problema.  Grazie a tali interventi, durati 9 giorni, la vasca olimpionica è stata riaperta nel pomeriggio di venerdì scorso e c’è da sperare  che questa volta l’acqua sia purissima, anche perché pare che essa provenga da nuove  fonti di approvvigionamento.

L’ultimo aspetto   riguarda il servizio di Igiene pubblica, il cui ruolo fin qui ho pubblicamente elogiato e non vorrei ricredermi.  Il  Siav, dopo aver ricevuto con notevole ritardo i dati del laboratorio Asp riguardanti gli ultimi controlli, e venuto  conoscenza della  chiusura della piscina, ha inviato al Comune e al gestore della Cittadella una nota in cui annuncia  ulteriori verifiche.  Grazie alle prescrizioni del Siav, sono state contemperate  due esigenze fondamentali: quella della comunità sportiva di poter fruire della piscina e quella igienica e sanitaria. In questo quadro, i lavori di manutenzione effettuati dal gestore hanno sicuramente migliorato la qualità delle strutture.  

*Dirigente del PD

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