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Siracusa – Nel Pd siracusano è mare calmo dopo la conferma in lista dei candidati espressi dalla Direzione provinciale. Rientrata la mobilitazione.

La sede PD "occupata" in attesa di capire cosa stesse succedendo in quella di Palermo.

La sede PD “occupata” in attesa di capire cosa stesse succedendo in quella di Palermo.

 (GV) Siracusa, 6 ottobre 2017 - Pensavano ad un colpo di mano dei vertici palermitani gli esponenti del Pd siracusano, avevano supposto che il segretario regionale Fausto Raciti si fosse prestato ad un imbroglio per inserire in lista Gaetano Cutrufo e forse anche Pippo Basso. Invece hanno dovuto prendere atto della correttezza di Raciti e anche del segretario provinciale di Siracusa, Alessio Lo Giudice. Anche se il sottosegretario Davide Faraone le tentava tutte in difesa del suo candidato siracusano, Raciti e Lo Giudice hanno mantenuto la barra dritta, impedendo che la lista espressa dalla Direzione provinciale  venisse stravolta. E’ ciò che affermano oggi tutti coloro che hanno raggiunto, intorno alle ore 8 del mattino, la sede della segreteria regionale dove attendeva Raciti e i su0i referenti. Ad attestare la massima correttezza dei vertici, regionali e provinciali,  del suo partito è stato Turi Raiti rappresentante dell’area Orlando del PD. ” Devo ammettere – ha fatto sapere il dirigente  legato all’assessore regionale  Bruno Marziano – che il comportamento di Fausto Raciti e di Alessio Lo Giudice nella fattispecie è stato a dir poco esemplare e assolutamente non criticabile.” Anche Salvo Baio  dell’area renziana che supporta la candidatura di Giovanni Cafeo si esprime più o meno allo stesso modo, asserendo che ” alla fine è prevalsa la ragione di partito e della sua democrazia”. Baio, invece di partire alla volta di Palermo,  era rimasto a Siracusa  per coordinare una sorta di occupazione  della sede PD di viale Teocrito, come mobilitazione attiva qualora  fosse andato in porto il colpo di mano progettato da Faraone. Ovviamente non la pensa allo stesso modo il dirigente nazionale del PD, Giancarlo Garozzo, che (ancora) non ha fatto trapelare il suo pensiero in merito alla esclusione dalla lista del suo candidato Gaetano Cutrufo, confluito, in men che non si dica, nella lista alfaniana di AP. Da oggi parte la campagna elettorale vera, quella con i simboli.

La DICHIRAZIONE DI SALVO BAIO.         

(*Salvo Baio)Siracusa, 6 ottobre 2017 –  Grazie alla  fermezza del segretario regionale del Pd, Fausto Raciti,  la battaglia del gruppo dirigente del Partito democratico  siracusano per il rispetto delle regole statutarie e democratiche ha avuto pieno successo. Nonostante l’inqualificabile resistenza di qualche personaggio palermitano, oggi possiamo dire con orgoglio che il Pd che è prevalso ed  è quello nel quale vogliamo tutti  continuare a credere: una comunità di uomini e donne che decide in modo democratico e partecipato. Non c’è spazio per uomini soli al comando, né qui né altrove. Ora bisogna mobilitare i nostri  iscritti,  gli elettori,  i simpatizzanti del Pd  per affermare le ragioni del centrosinistra e sostenere il nostro candidato alla presidenza della Regione, Micari.

*Dirigente provinciale PD

 

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