Siracusa- Manifestazione al bollino rosso davanti al palazzo di Giustizia contro chi inquina e a favore dell’azione dei magistrati inquirenti. Reviewed by Momizat on .    [caption id="attachment_82266" align="alignleft" width="300"] La Manifestazione davanti al Tribunale e nel riquadro Don Prisutto con la maschera antigas[/cap    [caption id="attachment_82266" align="alignleft" width="300"] La Manifestazione davanti al Tribunale e nel riquadro Don Prisutto con la maschera antigas[/cap Rating: 0
You Are Here: Home » Politica » Siracusa- Manifestazione al bollino rosso davanti al palazzo di Giustizia contro chi inquina e a favore dell’azione dei magistrati inquirenti.

Siracusa- Manifestazione al bollino rosso davanti al palazzo di Giustizia contro chi inquina e a favore dell’azione dei magistrati inquirenti.

  

La Manifestazione  davanti al Tribunale e nel riquadro Don Prisutto con la maschera antigas

La Manifestazione davanti al Tribunale e nel riquadro Don Prisutto con la maschera antigas

 

Sostegno dei manifestanti ai magistrati inquirenti di Siracusa

Sostegno dei manifestanti ai magistrati inquirenti di Siracusa

(Gregorio Valvo) Siracusa, 9 agosto 2017 – Con la temperatura al sole che c’era in via panagia, davanti al palazzo di Giustizia  solo dei folli  poteva pensare di protestare contro qualunque cosa. Dei folli o delle persone che credono fermamente nei valori della vita e nel sostegno da fornire a chi si occupa di arginare i fenomeni esiziali come l’inquinamento dell’aria. Un numero impensabile di  pazzi da ringraziare si è trasferito stamane dai social al Palazzo di giustizia allo scopo di fare sentire la solidarietà ai magistrati che indagano sulle malefatte delle industrie nel corso dei decenni. E’ la prima volta che la magistratura siracusana non solo ha indagato in maniera inoppugnabile, ma, ha agito opportunamente attraverso il sequestro preventivo degli impianti della Esso e della Isab. Le aziende hanno già dichiarato di volere collaborare e di non volersi opporre, aderendo alle prescrizioni della magistratura. Anche i sindacati siracusani hanno cambiato registro  affermando che la salute della popolazione viene prima dell’occupazione. Sembrano affermazioni scontate poiché è logico che senza salute non si può certo andare a lavorare, però solo ora il sindacato aretuseo si è accorto dell’ambiente micidiale creato negli ultimi decenni con la complicità di chi pensava che prima viene l’occupazione  e della salute si può anche fare a meno.  Il sindacato ha cominciato a  valutare che se c’è tanta gente che protesta in mezzo a strade assolate, con temperature di oltre 40 gradi, la misura è colma e  non si può più recitare su due palcoscenici  con interessi contrapposti. A protestare e a solidarizzare con la Procura di Siracusa  forse non  erano migliaia o centinaia, però, verosimilmente  lo sarebbero stati se non ci fosse stata una giornata da bollino rosso. A quei folli  che c’erano vanno i ringraziamenti di tutti i siracusani, meno di chi è stato dirigente delle aziende che oggi ammettono di avere inquinato però… legalmente. Spiace non avere visto nessun politico, o aspirante tale,  tra i manifestanti. Perchè ancora, ad eccezione di qualcuno, i politici non fanno sentire il loro peso e il loro pensiero sul “Basta all’inquinamento dell’aria  nella zona industriale di Augusta, Melilli, Priolo e Siracusa”. Almeno qualche sindaco del polo industriale doveva  esserci, ma, non è andata così. 

 

Striscioni per solidarizzare con i magistrati

Striscioni per solidarizzare con i magistrati

COMUNICATO STAMPA DEI MANIFESTANTI

(CS) Siracusa, 9 agosto 2017 – Oltre un centinaio di liberi cittadini questa mattina hanno detto: “Basta ai veleni industriali”. Manifestazione di sensibilizzazione riuscita a Siracusa! Un corteo silenzioso, disciplinato, composto da oltre un centinaio di cittadini, con le loro testimonianze di dolore e le loro presenze di speranza, questa mattina, su input del gruppo social “Basta all’inquinamento dell’aria  nella zona industriale di Augusta, Melilli, Priolo e Siracusa”, si è mosso dalla zona di raduno, in viale Santa Panagia, al  vicino Palazzo di Giustizia  aretuseo, dove dai marciapiedi, per non intralciare il traffico, è stato tributato un applauso di solidarietà prolungato alla Magistratura siracusana, che ha preso di recente, segnando una svolta epocale, un provvedimento deciso nei confronti di alcune grandi società del petrolchimico, intimate ad adeguarsi ad alcune prescrizioni sulle emissioni inquinanti.

I manifestanti hanno dimostrato la presa di coscienza della società civile dell’esigenza di pretendere- con modalità lecite, pacifiche, concordate-   la tutela dell’ambiente nelle zone di residenza,  che deve dispensare energie per vivere e non essere saturo di sostanze che possono contribuire all’insorgenza di patologie correlate alla polluzione, atmosferica in particolare.

 Nell’ultimo periodo quelle che vengono definite “molestie olfattive” hanno, infatti,  ammorbato le calde sere siracusane e la gente non ci sta più a chiudere gli occhi e le finestre, in nome di uno sviluppo che risulta essere involutivo e che necessita essere indirizzato e monitorato, dirigendolo verso il benessere collettivo.

 Presente anche il prete che ad Augusta si batte da tempo contro la contaminazione del territorio, Don Palmiro Prisutto, che ha indossato la sua “inquietante” maschera antigas. Tante le associazioni, specializzate in assistenza di malati oncologici, familiari delle vittime del cancro e sul lavoro, presenti.  Sensibilissima anche la stampa locale e regionale, che ha dato il proprio contributo nella divulgazione del messaggio che le popolazioni volevano dare, vale a dire: “Non ci stiamo a inalare veleni!”.

*Gruppo “Basta all’inquinamento dell’aria a Augusta , Melilli, Priolo e Siracusa”

 

Condividi questo articolo nei tuoi social network

About The Author

Number of Entries : 15599

Comments (1)

  • Stefano

    Alla Manifestazione abbiamo partecipato più di dieci iscritti al gruppo Sociale “Siracusa … La Rinascita”, nonché associazione politico culturale “Rinascita”, avendo condiviso gli obiettivi del flash Mob a favore del Procuratore Giordano. non abbiamo lasciato interviste e nessun giornalista ha chiesto lumi sulla nostra presenza ….

Leave a Comment


3 + tre =

© 2013 Web Design and Develop by MediaX srl

Quotidiano LaNota7.it is Spam proof, with hiddy
Scroll to top