Siracusa – In carcere 11 spacciatori nell’Operazione Megara. Rifornivano Priolo,Belvedere, Città Giardino. Priolo-Denuncia per stalking . Avola-Incendiata auto Reviewed by Momizat on . [caption id="attachment_91903" align="alignleft" width="300"] Annino,Boscarino, Coniglio,De Simone C,Rasizzi A, Rasizzi S, Tempra, De Simone F,Messina,Pisano[/c [caption id="attachment_91903" align="alignleft" width="300"] Annino,Boscarino, Coniglio,De Simone C,Rasizzi A, Rasizzi S, Tempra, De Simone F,Messina,Pisano[/c Rating: 0
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Siracusa – In carcere 11 spacciatori nell’Operazione Megara. Rifornivano Priolo,Belvedere, Città Giardino. Priolo-Denuncia per stalking . Avola-Incendiata auto

Annino,Boscarino, Coniglio,De Simone C,Rasizzi A, Rasizzi S, Tempra, De Simone F,Messina,Pisano

Annino,Boscarino, Coniglio,De Simone C,Rasizzi A, Rasizzi S, Tempra, De Simone F,Messina,Pisano

 

 Siracusa, 23 maggio 2018 – Nella mattinata odierna, su delega della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania – Direzione Distrettuale Antimafia, il Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa ha dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari emessa in data 09.05.2018 dal G.I.P. del Tribunale di Catania, nei confronti di undici persone facenti parte di un sodalizio criminale operante a Siracusa, ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

La complessa attività investigativa, svolta avvalendosi sia di metodi tradizionali che di supporti tecnici, ha disvelato l’esistenza di una associazione per delinquere da tempo operante nella provincia di Siracusa, ed in particolare nell’area megarese del comune di Priolo Gargallo, da cui il nome “Megara” dell’operazione dei Carabinieri.

Il sodalizio, ben noto nell’ambiente dei consumatori di stupefacente della provincia, aveva trovato nel circondario priolese e in alcune zone della città di Siracusa, i luoghi dove poter smerciare nell’arco dell’intera giornata stupefacente del tipo hashish, marijuana e cocaina, dotandosi di una propria organizzazione, caratterizzata dalla suddivisione dei compiti tra i sodali.

Il sodalizio, che operava su direttive dell’indagato BOSCARINO Angelo, individuato quale promotore dell’associazione, era composto da Marco TEMPRA , Salvatore RASIZZI ,Vincenzo ANNINO,   Felice CONIGLIO  e Antonino MONTAGNO BOZZONE , principali soggetti i cui diversi ruoli erano comunque finalizzati al supporto del sodalizio per tutte le esigenze contingenti, tra le quali l’approvvigionamento dello stupefacente, per lo più hashish e marijuana, che poi veniva distribuito agli spacciatori in numerose dosi.

 Fabio DE SIMONE e Christian DE SIMONE , operanti esclusivamente in Priolo Gargallo (SR), trattavano anche stupefacente del tipo cocaina approvvigionato avvalendosi di canali  esterni alla provincia.

Le indagini hanno inoltre consentito di appurare come i componenti del sodalizio e dei DE SIMONE possedessero o, comunque, avessero l’immediata disponibilità di armi da fuoco: in alcune circostanze gli stessi appartenenti del gruppo criminale cedevano ad altri sodali le armi in loro possesso ed in altri casi le vendevano a chi si rivolgeva a loro per tale necessità. Il carattere armato del sodalizio e dei componenti della famiglia DE SIMONE è stato ulteriormente riscontrato a seguito del ferimento di D’ALFONSO Ignazio, avvenuto nell’ottobre 2016 a Priolo Gargallo, il quale venne attinto da alcuni colpi di arma da fuoco per non avere onorato un debito di droga assunto con i DE SIMONE, episodio, questo, che unitamente ad altri riscontri, forniva ulteriore spunto per l’avvio dell’attività investigativa. Nel medesimo contesto di gestione dell’attività di spaccio, nell’ambito dei componenti della famiglia DE SIMONE si verificava l’omicidio di Alessio BOSCARINO, fatto per il quale ha proceduto la Procura di Siracusa.

Nel corso dell’attività di indagine sviluppata dal Nucleo Investigativo di Siracusa durata oltre un anno dall’ottobre del 2016, sono stati sequestrati oltre 4 chilogrammi di sostanza stupefacente tra marijuana, hashish e cocaina, ed arrestati 4 soggetti in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente.

I destinatari del provvedimento applicativo della custodia cautelare in carcere sono:

  • BOSCARINO Angelo (classe 1988);
  • ANNINO Vincenzo (classe 1994);
  • CONIGLIO Felice (detto Massimo) (classe 1984);
  • TEMPRA Marco (classe 1991);
  • MONTAGNO BOZZONE Antonino (classe 1990);
  • RASIZZI Salvatore (classe 1994);
  • RASIZZI Antonino (classe 1970);
  • PISANO Manuel (classe 1990);
  • MESSINA Angelo (classe 1947);
  • DE SIMONE Christian (classe 1983);
  • DE SIMONE Fabio (classe 1975).

 

PRIOLO GARGALLO (SR). 55ENNE DENUNCIATO PER STALKING DAI CARABINIERI.

Priolo, 23 maggio 2018 – Avrebbe voluto a tutti costi riallacciare quella relazione sentimentale con l’ex moglie, che non ne voleva più sapere di lui. Per farlo si sarebbe spinto a comportamenti aggressivi che avevano costretto la donna già in passato a rivolgersi alle forze dell’ordine e a denunciarlo per maltrattamenti in famiglia.

Tuttavia ciò non è bastato a far desistere l’uomo da tentare ulteriori incontri con la vittima e dal porre in essere comportamenti aggressivi e oppressivi nei confronti della donna, ingenerando nello stessa uno stato di stress e di paura nonché costringendola a cambiare abitudini.

Nel corso della serata di ieri, l’uomo M.M., operaio siracusano di 54 anni, si è presentato nuovamente a casa della ex moglie palesemente ubriaco e fuori controllo proferendo frasi ingiuriose contro di lei, tanto da determinare la donna a richiedere l’intervento dei Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo. I militari dell’Arma, intervenuti sul posto, hanno trovato l’uomo ancora in casa pertanto lo hanno accompagnato in caserma per gli accertamenti del caso. Infine così come disposto dall’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato denunciato a piede libero per aver commesso il reato di atti persecutori.

AVOLA (SR).   I CARABINIERI INTERVENGONO PER L’INCENDIO DI UNA AUTOVETTURA. 

Avola, 23 maggio 2018 – Nel corso della notte i Carabinieri della Stazione di Avola sono intervenuti in quella via Piave, ove con diverse chiamate al numero di emergenza 112, i residenti del posto avevano segnalato una autovettura in fiamme.

Giunti sul posto i militari hanno constatato che le fiamme aveva bruciato parzialmente il veicolo, non arrecando ulteriori danni a cose o persone. L’incendio è stato domato dal personale dei Vigili del Fuoco del locale distaccamento. Sul posto non sono stati rivenuti elementi utili per ricostruire la natura dell’incendio. Sono in corso gli accertamenti del caso finalizzati a ricostruire la natura dell’evento.

 

 

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