Siracusa – Il Primario di Geriatria e presidente regionale della SIGG chiede all’assessore regionale più attenzione per gli anziani. Reviewed by Momizat on . [caption id="attachment_88826" align="alignright" width="300"] Il dottor Alfio Cimino (SIGG) e l'assessore regionale Razza[/caption]   (GV)Siracusa, 9 febbraio [caption id="attachment_88826" align="alignright" width="300"] Il dottor Alfio Cimino (SIGG) e l'assessore regionale Razza[/caption]   (GV)Siracusa, 9 febbraio Rating: 0
You Are Here: Home » Ambiente » Siracusa – Il Primario di Geriatria e presidente regionale della SIGG chiede all’assessore regionale più attenzione per gli anziani.

Siracusa – Il Primario di Geriatria e presidente regionale della SIGG chiede all’assessore regionale più attenzione per gli anziani.

Il dottor Alfio Cimino (SIGG) e l'assessore regionale Razza

Il dottor Alfio Cimino (SIGG) e l’assessore regionale Razza

  (GV)Siracusa, 9 febbraio 2018 – Il segretario regionale della Società Italiana di Geriatria e Gerontologia,  primario del reparto di Geriatria dell’Ospedale Umberto I di Siracusa, scrive all’assessore regionale alla sanità, per chiede maggiore attenzione verso la problematica degli anziani che fanno ricorso a cure mediche. Il medico siracusano, oggi rappresentante della SIGG siciliana, scrive all’assessore  Razza facendo presente  una serie di premesse, dall’invecchiamento inesorabile della popolazione e della fragilità degli stessa. Eppure, scrive il dottor Cimino si registra “la tendenza in sanità alla cura domiciliare piuttosto che alla cura ospedaliera ed il noto taglio di posti letto ospedalieri” Quasi che l’anziano in genere  fosse un peso da allontanare dalle strutture sanitarie  perchè… reietto, o quasi. In ogni caso, annota Cimino, esiste un sempre più esiguo numero di geriatri specialisti territoriali. Incredibilmente solo tre nell’intera Asp aretusea. Nella sua missiva inviata all’assessore alla sanità il presidente regionale della SIGG  affronta anche la tematica delle proposte.  Prima  tra le proposte emerge il ” favorire ed implementare i rapporti e la collaborazione tra ospedale e territorio fluidificando i passaggi ed eliminando le ridondanze”. Nella lettera del dottor Cimino che pubblichiamo di seguito si potranno cogliere maggiori particolari.  

All’Assessore alla Sanità della Regione Sicilia   OGGETTO: GERIATRIA OSPEDALIERA E GERIATRIA TERRITORIALE. VOCAZIONI, POSSIBILITÀ’ E RUOLO.

PREMESSI

  • l’inesorabile invecchiamento della popolazione;
  • la peculiarità  del paziente anziano ed in particolare dell’anziano fragile
  • la tendenza in sanità alla cura domiciliare piuttosto che alla cura ospedaliera ed il noto taglio di posti letto ospedalieri
  • l’attualità di temi come l’invecchiamento attivo (prevenzione dell’ invalidità ‘) e le cure di fine vita (assistenza al paziente in condizioni terminali)
  • la vocazione stessa della Geriatria e le capacità acquisite
  • le potenzialità della Gerontologia nel porgere al paziente ed alla famiglia i concetti di invecchiamento, malattia e morte oggi quanto mai poco accettati e spesso rifiutati per eccesso di fiducia in una medicina della “cura per tutto a tutti i costi”
  • l’esiguo numero di geriatri specialisti territoriali (solo 3 per l’intero territorio dell’ASP di Siracusa) ed i conseguenti tempi di attesa per visite e relative prescrizioni di assistenza e fornitura di presidi (tempi spesso incongrui rispetto all’aspettativa di vita del paziente stesso ed all’impegno richiesto ai familiari)
  • la carenza, a livello nazionale, di medici di Medicina Generale
  • l’esperienza ormai pluriennale e d irrinunciabile della suddivisione dei pazienti, per età, tra i medici di Medicina Generale ed i Pediatri di libera scelta (sarebbe ormai possibile riaffidare il bambino al medico di Medicina Generale?)SI PROPONE
  • di favorire ed implementare i rapporti e la collaborazione tra ospedale e territorio fluidificando i passaggi ed eliminando le ridondanze (vedi valutazione della “commissone” per l’inserimento in RSA, prescrizioni di presidi solo dopo visita specialistica, etc)
  • lavorare in sinergia tra ospedale e territorio per diminuire il numero di accessi incongrui ai Pronto Soccorsi o per renderli “finalizzati”
  • implementare il numero, le competenze ed il ruolo degli specialisti territoriali finanche proponendo l’istituzione del “Geriatra di Libera Scelta”
  • favorire la Gerontologia nella divulgazione, tra la popolazione generale, dei concetti di invecchiamento, invecchiamento attivo, malattia geriatrica, accettazione, care giver e relative necessita’ e difficoltà, cure terminali, palliazione, sedazione, morte.

* Dr. Alfio Cimino Segreteria Regionale S.I.G.G.

La SIGG – Società Italiana di Geriatria e Gerontologia rimane a disposizione per qualsiasi confronto e si propone come naturale interlocutore per condividere, qualora fosse utile o gradito, l’esperienza vissuta sul campo.

Condividi questo articolo nei tuoi social network

About The Author

Number of Entries : 16007

Leave a Comment


otto − 4 =

© 2013 Web Design and Develop by MediaX srl

Quotidiano LaNota7.it is Spam proof, with hiddy
Scroll to top