Siracusa – Il panorama politico in vista della corsa per il Vermexio. Nel centrodestra Reale ha più liste, ma Vinciullo lo tallona. Centrosinistra diviso tra garozziani e liste elitarie. Il Candidato del PD non scioglie la riserva. Reviewed by Momizat on . [caption id="attachment_90811" align="alignleft" width="300"] Interrogativi sul Vermexio di domani[/caption]  (Gregorio  Valvo)Siracusa, 11 aprile 2018 – Aument [caption id="attachment_90811" align="alignleft" width="300"] Interrogativi sul Vermexio di domani[/caption]  (Gregorio  Valvo)Siracusa, 11 aprile 2018 – Aument Rating: 0
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Siracusa – Il panorama politico in vista della corsa per il Vermexio. Nel centrodestra Reale ha più liste, ma Vinciullo lo tallona. Centrosinistra diviso tra garozziani e liste elitarie. Il Candidato del PD non scioglie la riserva.

Interrogativi sul Vermexio di domani

Interrogativi sul Vermexio di domani

 (Gregorio  Valvo)Siracusa, 11 aprile 2018 – Aumentano come funghi prataioli i candidati sindaco aretusei. Anche se con possibilità prossime allo zero, secondo le regole dei numeri, molti tentano di avere presenza sul mercato delle prossime amministrative. E non sempre si tratta di principianti alla ricerca di una ribalta cittadina, infatti, si no0ta con dispiacere che qualcuno tenta il colpo di poter risultare utile a uno dei candidati che andranno al ballottaggio: inevitabile proprio per il gran numeri di candidati e liste in appoggio. Le liste meritano un discorso a parte. Ci sono quelle che hanno, o detto qualcosa  in favore della città (pochissime), mentre la gran parte non hanno nulla a che vedere con il territorio di Siracusa, che promettono mare e mont6i ai candidati che hanno deciso di farsi pesare  sulla base del numero di liste che porteranno al seguito. Poco ci manca che venga chiamato qualche  calciatore del Siracusa, o qualche ex sportivo di antica memoria, per chiedergli di formare una lista con amici e parenti e tifosi, da poter… far numero e mostrare la forza del candidato di turno. Fino ad ora chi ha presentato al pubblico maggiore liste e un partito tradizionale al seguito risulta essere l’avvocato Ezechia Reale, leader della lista “Progetto Siracusa” che già nel 2013 ha ballottato con il sindaco Garozzo, allora del PD. Anche Enzo Vinciullo sembra intenzionato a non demordere dal suo proposito di essere in campo e proporsi come candidato sindaco. Sia Vinciullo, sia Reale possono vantare di essere stati assessori di punta quando amministrava Titti Bufardeci, quando si amministrava e la città non soffriva come oggi. L’idea che a vincere le prossime elezioni spetti ad un sindaco di provenienza culturale di centrodestra  è quella che persiste – non a torto – sulla piazza di Siracusa. Motivo per cui quel PD che 5 anni addietro risultò vincente,  specialmente per gli errori dei competitor di allora, risulta nei fatti non esistere più, anche se ha tentato di mettere in campo una buona immagine  di uomo di sinistra come l’imprenditore agricolo Fabio Moschella. Il candidato del PD non ha ancora accettato di mettersi in corsa per ilo Vermexio, perché si è riservato di tentare di rafforzare la lista del PD, quindi la sua candidatura, cercando di convincere altri candidati di centrosinistra a non mettersi in corsa veramente e rinunciare al proposito di  presentare altre liste concorrenti. Per quel che è dato sapere, ogni tentativo esperito fino ad ora dal candidato proposto dall’unanimità del PD siracusano, si è infranto contro i tanti dinieghi incassati. Qualcuno, comincia già a considerare disperata la situazione del partito che nel 2013 aveva fatto eleggere Giancarlo Garozzo, che dopo avere considerato “zombi” gli esponenti di quel che resta del PD ha scelto di correre con proprie liste civiche. Una situazione che potrebbe esplodere mandando in frantumi  il progetto di ridare dignità di partito ad un partito che ormai è difficile da trovare tra la gente. E non è un caso che uno navigato come Foti ha deciso da gran tempo di presentare una propria lista civica, che a dire di molti, è forse  la più “forte” di quelle apparse nel panorama elettorale odierno. Alcuni indicano anche in Liddo Schiavo, il candidato sindaco della lista denominata Presenza Cittadina. Resta da mettere in conto una possibile rinuncia di Moschella  che manderebbe in tilt i democratici aretusei. Se ciò accadesse, chi mai potrebbe avere il coraggio di sostituirlo? Non resterebbe che passare la mano a un candidato di servizio, magari scelto tra i massimi dirigenti: Il segretario cittadino Marco Monterosso o, in alternativa, il segretario provinciale Alessio lo Giudice. Sarebbero, ovviamente, candidature di servizio dovute,  giusto per salvare una bandiera ormai impolverata da tanti egoismi ed errori commessi nel nome di quella politica che ha quasi distrutto la città. Questa la realtà obiettiva che si presenta oggi, anche se qualcuno vorrebbe non accettarla.  

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