Siracusa- Giovanni Cafeo interviene sull’inquinamento industriale: un colpo al cerchio e uno alla botte e parla difficile per non farsi capire. Reviewed by Momizat on . [caption id="attachment_82315" align="alignleft" width="300"] Giovanni Cafeo ( versione sbarbato) in assemblea provinciale del Pd[/caption]  (GV) Siracusa, 10 a [caption id="attachment_82315" align="alignleft" width="300"] Giovanni Cafeo ( versione sbarbato) in assemblea provinciale del Pd[/caption]  (GV) Siracusa, 10 a Rating: 0
You Are Here: Home » Articoli in evidenza » Siracusa- Giovanni Cafeo interviene sull’inquinamento industriale: un colpo al cerchio e uno alla botte e parla difficile per non farsi capire.

Siracusa- Giovanni Cafeo interviene sull’inquinamento industriale: un colpo al cerchio e uno alla botte e parla difficile per non farsi capire.

Giovanni Cafeo in versione sbarbato in assemblea provinciale del Pd

Giovanni Cafeo ( versione sbarbato) in assemblea provinciale del Pd

 (GV) Siracusa, 10 agosto 2017 - Leggendo il pensiero di Giovanni Cafeo, tardivo,  in merito all’inquinamento dell’aria a Siracusa e al sequestro preventivo degli impianti industriali Esso e Isab, si corre il rischio  di non capire da quale parte sta il politico. Si equivalgono, infatti, i colpi al cerchio e a alla botte. Comunicazione  per cretini copiata da quella che si faceva  in politica e nel sindacalismo  ante social. Anche un quasi giovane  come Giovanni Cafeo, non riesce  a schierarsi nettamente dalla parte della popolazione costretta a subire i veleni rilasciati nell’aria dalle industrie. E non è – purtroppo – il solo. Avrebbe potuto fare a meno di scrivere  come fanno altri, ma, ha preferito fare ancora una volta il Giovanni Cafeo della situazione. Ecco una frase estratta dal comunicato firmato Cafeo: “Ci sono principi come valore condiviso e corporate social responsability che da una parte richiamano le imprese a investire risorse in “azioni da buon cittadino e dall’altra integrano la variabile dell’impatto ambiente nel core business dell’azienda”. Ma che linguaggio parla Cafeo? Le imprese coinvolte per  fortuna capiscono il linguaggio usato dalla magistratura. Emerge pertanto una certa presa di coscienza apparente delle industrie sotto accusa  che promettono di migliorare i loro impianti secondo le indicazioni ricevute dalla magistratura inquirente  siracusana. 

Nota alla stampa sulla problematica ambientale nella zona industriale 

(CS)Siracusa, 10 agosto 2017“La problematica ambientale nella zona industriale va affrontata con serietà e solerzia. L’errore da non commettere è continuare ad affrontare la questione industriale schierandosi in fazioni di pro o contro a prescindere”.  Lo ha detto l’esponente del Pd e coordinatore di Res Giovanni Cafeo. “Quello che paghiamo in questi anni in termini di morti si riferisce a decenni di attività industriale in assenza di normative stringenti sulla tutela ambientale – ha detto Cafeo -. Ma è arrivato il momento di affrontare la questione con una visione concreta e di prospettiva ed un atteggiamento costruttivo. Non si può negare ma non si può neanche mettere in dubbio uno strumento scientifico come il registro dei tumori. Non si può fare leva sulle preoccupazioni dei cittadini senza proposte concrete o peggio screditando quel poco di buono che già è stato fatto. Questi comportamenti non hanno portato a niente di utile per il territorio. All’opzione industriale non possiamo rinunciare ma possiamo pretendere interventi per ridurre l’impatto sull’ambiente. Oltre a potenziare le strutture di controllo, Ispral, Arpa, Province, dobbiamo andare al passo con i paesi industrializzati che già si sono posti il problema. Ci sono principi come valore condiviso e corporate social responsability che da una parte richiamano le imprese a investire risorse in “azioni da buon cittadino” e dall’altra integrano la variabile dell’impatto ambiente nel core business dell’azienda. Un esempio di questi giorni è la notizia di un investimento dell’Eni in Puglia per ridurre il depauperamento delle falde acquifere per scopi industriali”.

Condividi questo articolo nei tuoi social network

About The Author

Number of Entries : 14874

Leave a Comment


7 − = due

© 2013 Web Design and Develop by MediaX srl

Quotidiano LaNota7.it is Spam proof, with hiddy
Scroll to top