Siracusa – Forza Italia torna a parlare di vittoria senza fare analisi del voto. Eletta all’Ars Rossana Cannata ma non ancora…metabolizzata. Reviewed by Momizat on . [caption id="attachment_85902" align="alignleft" width="820"] Una riunione elettorale a favore di Edy Bandiera e nel riquadro l'indigesta Rossana Cannata[/capti [caption id="attachment_85902" align="alignleft" width="820"] Una riunione elettorale a favore di Edy Bandiera e nel riquadro l'indigesta Rossana Cannata[/capti Rating: 0
You Are Here: Home » Articoli in evidenza » Siracusa – Forza Italia torna a parlare di vittoria senza fare analisi del voto. Eletta all’Ars Rossana Cannata ma non ancora…metabolizzata.

Siracusa – Forza Italia torna a parlare di vittoria senza fare analisi del voto. Eletta all’Ars Rossana Cannata ma non ancora…metabolizzata.

Una riunione elettorale a favore di Edy Bandiera e nel riquadro l'indigesta Rossana Cannata

Una riunione elettorale a favore di Edy Bandiera e nel riquadro l’indigesta Rossana Cannata

 

 (Gregorio Valvo)Siracusa, 10 novembre 2017 - L’onorevole Stefania Prestigiacomo, uscendo dal suo riserbo mediatico siracusano, prende atto della vittoria elettorale di Rossana Cannata (6836 voti) . La leader locale di Forza Italia  sostenendo  tenacemente la candidatura del commissario provinciale Edy Bandiera (5.538 voti) , non aveva previsto che da Avola sarebbe arrivata a sorpresa una sorta di slavina che avrebbe travolto e stravolto i progetti politici ideati a Siracusa. Chi si aspettava una cerimonia di incoronazione a favore della eletta all’Ars è rimasto deluso: niente festeggiamenti di partito, solo una flebile presa d’atto dell’elezione avvenuta “in una competizione leale”. Un segnale politico ben preciso che non lascia dubbi sull’indice di gradimento interno della Cannata.  Ma, per la lista comunque è stato un successo, lo afferma la Prestigiacomo e probabilmente è vero . Un 16 per cento insperato  e impossibile se non ci fossero state le candidature di Antonello Rizza (4.929 voti) che nonostante le sue disavventure  giudiziarie,  che lo vedevano in cima alla lista degli impresentabili,  è riuscito a lasciare l’ultimo posto a Franco Zappalà ( 3.629 voti) che veniva considerato il possibile vincitore della lista. Ma le sorprese in politica non mancano mai, quasi come il calcio dove tutto è affidato ad una sfera di cuoio rimbalzante. Senza la lista costruita in pochi giorni ( da tenere presente che in realtà Rizza e Zappalà sono entrati in Forza Italia poche settimane prima della campagna elettorale  ndr) su pilastri elettorali  ritenuti grandi accalappiatori di voti  Forza Italia non avrebbe avuto probabilmente neanche il rappresentante all’Ars, considerata la propria assenza politica dal territorio. Ora il futuro dei berlusconiani è tutto da discutere. Cosa faranno  Rizza e Zappalà? Resteranno nel partito in vista del nulla che li aspetta? Come deciderà di operare  nel partito  Rossana Cannata a cui vanno i meriti di avere ottenuto un successo ritenuto impossibile dai leader del suo partito? Si racconta che addirittura  nella fase della composizione della lista siracusana, al sindaco di Avola, Luca Cannata, fosse stato chiesto, in un incontro palermitano, di  spendere la sua influenza elettorale a favore di Edy Bandiera. Una richiesta poi finita con la candidatura della sorella già consigliera comunale.  Nel comunicato della leader forzista si leggono luoghi comuni e frasi fatte  che probabilmente non avranno efficacia politica.  Solo oggi  che la figura politica di Giancarlo Garozzo è stata demolita sotto gli occhi di tutti, l’on. Prestigiacomo si lascia andare nell’affermazione: ” per ciò che riguarda Siracusa ci aspetta una fase di impegno e di ricostruzione dopo la stagione della sindacatura Garozzo evidentemente tra le peggiori della storia della città”. Già solo l’evidenza di oggi poteva portare a tale dichiarazione  considerato  che mai Forza Italia ha contrastato una sola azione dell’amministrazione ” tra le peggiori”, quindi,  non la peggiore in assoluto.  Poiché  prima di Garozzo (uomo PD)  gli altri sindaci sono stati di Forza Italia,  quale sarebbe stata l’amministrazione peggiore di quella attuale? A volte scrivere a penna libera non fa bene alla verità. Peccato che il comunicato della Prestigiacomo non contenga alcun accenno  alla possibile riunificazione  del centrodestra siracusano  che a pochi mesi dalla amministrative  dovrebbe essere la vera priorità.

IL COMUNICATO DI STEFANIA PRESTIGIACOMO

(*Stefania Prestigiacomo) Siracusa, 10 novembre 2017 –  Una affermazione importante che ci fa guardare al futuro con grande fiducia: questo credo debba essere il giudizio del risultato di Forza Italia in provincia di Siracusa alle Regionali.

Abbiamo superato la soglia del 16%, andando oltre la media regionale e portando a Palazzo dei Normanni una donna giovane e preparata. Un risultato che fa onore a chi l’ha conseguito e a tutti i candidati che hanno lavorato per l’affermazione della lista, in una competizione leale, consentendo alla fine il conseguimento del seggio e l’elezione di Rossana Cannata.

Ma il primo e più grande ringraziamento va agli elettori che hanno mostrato ancora una volta di credere nei valori di Forza Italia e nella nostra capacità di buon governo.

Questo risultato “di squadra” va capitalizzato. Le energie che abbiamo messo in campo per le Regionali sono una grande risorsa politica per Siracusa che dovremo saper declinare al meglio nelle prossime scadenze elettorali: dalle politiche fra qualche mese, alle amministrative del prossimo anno.  

Io credo che oggii moderati siciliani e siracusani possano tornare a guardare con fiducia al futuro, ma credo debbano anche rimboccarsi le maniche per ricostruire la Sicilia dalle macerie lasciate dalla disastrosa esperienza del Governo Crocetta che ha aggravato tutti i problemi dell’Isola. 

Il nostro territorio non può essere lasciato nelle mani dell’improvvisazione demagogica del movimento cinque stelle. 

L’affermazione del movimento di Grillo anche a Siracusa è il lascito di anni di potere della sinistra che da Roma a Palermo fino a Siracusa ha avuto “irresponsabilità di governo”, provocando disastri politici ed economici che hanno alimentato la protesta demagogica dei  cinque stelle. Per fortuna i siciliani hanno posto un argine sia al malgoverno della sinistra che al ribellismo parolaio dei grillini eleggendo Nello Musumeci e riconsegnando la Regione al Centrodestra. 

La qualità e la capacità che i moderati sanno mettere in campo devono tornare a servizio della città e delle istituzioni locali che sono state indebolite e delegittimate anche da anni di conflittualità interne, polemiche continue, scandali che hanno coinvolto il Pd siracusano e che hanno paralizzato Siracusa.  Questo successo insomma è solo l’inizio. Un nuovo inizio.   

*Parlamentare di Forza Italia

Condividi questo articolo nei tuoi social network

About The Author

Number of Entries : 15441

Leave a Comment


+ 4 = cinque

© 2013 Web Design and Develop by MediaX srl

Quotidiano LaNota7.it is Spam proof, with hiddy
Scroll to top