Siracusa esulta dopo la vittoria sul Catania per 1 – 0. Un derby che passerà alla storia manda in visibilio i tifosi. Risultati e Classifica Reviewed by Momizat on .   SIRACUSA 1 - CATANIA 0  [caption id="attachment_72883" align="alignleft" width="300"] Siracusa - Catania Derby[/caption] [caption id="attachment_72884" a   SIRACUSA 1 - CATANIA 0  [caption id="attachment_72883" align="alignleft" width="300"] Siracusa - Catania Derby[/caption] [caption id="attachment_72884" a Rating: 0
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Siracusa esulta dopo la vittoria sul Catania per 1 – 0. Un derby che passerà alla storia manda in visibilio i tifosi. Risultati e Classifica

 

SIRACUSA 1 – CATANIA 0 

Siracusa - Catania Derby

Siracusa – Catania Derby

Siracusa- Catania

Siracusa- Catania

 

 (Pino Camilli) Siracusa, 10 dicembre 2016 – Con due settimane di anticipo, gli azzurri confezionano un regalo di Natale veramente speciale per i  propri tifosi: la vittoria sul Catania. Sfatato un tabù lungo 64 anni, visto che l’ultimo successo sugli etnei nello stadio della Borgata risale ai tempi della serie B: 3-1 nell’aprile del ’52. Si trattava della penultima stagione nei cadetti. Da quel momento in poi nessuna vittoria all’attivo in casa, solo pareggi e sconfitte spesso immeritate. L’ultima sfida 24 anni fa, in serie C1, si concluse 0-0. Stavolta il finale ha premiato la squadra azzurra che si è imposta con una rete di Scardina al 20’ della ripresa. Un gol che i tifosi siracusani, soprattutto i più anziani, ricorderanno a lungo. Oltre alla soddisfazione di aver battuto i ”cugini” etnei, sono pure arrivati tre punti pesantissimi che permettono alla squadra di Andrea Sottil di guardare con ottimismo al prosieguo del campionato di Lega Pro. Il tecnico azzurro ha avuto ragione nel derby, mettendo in campo una squadra tatticamente ben disposta che ha colpito al momento giusto. Il primo brivido è firmato proprio dagli azzurri, al 2’, con uno scambio veloce tra Catania e Valente che permette a Scardina di concludere di testa e impegnare Pisseri ad una difficile respinta in tuffo, sulla palla arriva Dentice che conclude di poco a lato.  La risposta del Catania arriva al 6’ con una proiezione dalla sinistra di Di Grazia che entrato in area tira fuori con addosso Brumat, mentre all’8’ un tiro di Russotto è bloccato senza difficoltà da Santurro. Il Catania insiste e al 12’ è bravo Giordano ad anticipare prima del tiro Fornito, poi due clamorosi errori di Pirrello: nel primo Di Grazia tira alto e nel secondo gli etnei non approfittano dell’ingenuità del difensore azzurro. Al 21’ veloce ripartenza di Di Grazia che ruba il tempo a Dentice, ma prima del tiro la palla è bloccata dall’attento Santurro.  Al 25’ Russotto aggira Brumat e tira dal vertice sinistro dell’area, ma Santurro, para in tuffo. La replica degli azzurri arriva al 32’ con una veloce giocata di Catania per Scardina, il centravanti serve sulla sinistra Valente che tira alto in corsa. Quatto minuti dopo, il solito Russotto libera Di Grazia che dal limite prova ad ingannare Santurro con un innocuo pallonetto che il portiere blocca prontamente. Al 41’ punizione di Russotto per Di Grazia che tira, ma Catania si inventa difensore e libera prontamente: un minuto dopo, il numero 10 azzurro è anticipato in area da Gil Drausio. Dopo l’intervallo è il Siracusa, al 2’,  a provarci con Scardina che conquista palla e dal fondo campo ma calcia malissimo. Al 9’assist di Mazzarani in area per Di Grazia che in area anticipa la marcatura di Brumat e da buona posizione calcia fuori, mentre al 15’ tocca a Bucolo concludere fuori. Al 20’ entra Paolucci per Di Grazia e si rende subito pericoloso, Punizione in area di Russotto e Paolucci spedisce la sfera a lato da ottima posizione, sulla ripartenza Valente scappa sulla sinistra e da fondocampo calibra un perfetto pallone per Scardina che di testa infila il portiere. Esplode il De Simone per il vantaggio azzurro. Il Catania prova a proiettarsi avanti, ma lo fa senza lucidità e il Siracusa prova a rendersi pericoloso in contropiede. Così al 24’  Spinelli in corsa tira fuori, mentre al 25’ un bel cross in area di Giordano arriva sulla testa di Catania, ma la sfera finisce nel fondo. Al 29’ etnei pericolosi, ma Turati anticipa di testa Paoletti, la palla finisce sul piede di Djordjevic che in corsa conclude di poco a lato. Al 32’ nuovo brivido per i tifosi azzurri con una punizione calciata da Scoppa per Mazzarani che in corsa colpisce l’incrocio dei pali, la sfera torna in campo e poi la difesa azzurra libera. Al 42’ nuovo pericolo per la porta siracusana con un grave errore di Pirrello che ribatte corto e favorisce Mazzarani che davanti alla porta calcia debolmente e Santurro può bloccare la sfera. Il difensore si fa perdonare al 45’, respingendo in area un pallone velenoso di Biagianti. Pronto contropiede  di Talamo che arriva davanti all’area ma calcia fuori. Ancora cinque minuti di recupero trascorsi in trepida attesa, ma il Catania non morde e il Siracusa può festeggiare la sua tanto attesa vittoria nel derby.

 

Siracusa (4-2-3-1): Santurro; Brumat, Turati, Pirrello, Dentice; Spinelli, Giordano; Cassini (65′ Palermo), Catania, Valente; Scardina (79′ Talamo). A disposizione: Gagliardini, Serenari, Filosa, Sciannamè, Degrassi, Di Dio, Baiocco, Toscano, De Vita, De Respinis, Dezai. All. AndreaSottil.

Catania (4-3-3):Pisseri; Parisi (86′ Biagianti), Bergamelli, Gil, Djordjevic; Bucolo, Scoppa, Fornito (79′ Piscitella); Russotto, Mazzarani, Di Grazia (62′ Paolucci). A disposizione: Martinez, Nava, Mbodj, Bastrini, De Santis, Di Cecco, Silva, Piermarteri, Calil. All. Pino Rigoli.

Arbitro: Andrea Giuseppe Zanonato di Vicenza

Reti: 65’ Scardina

Note:   Ammoniti Scoppa (C), Gil Drausio (C), Turati (S), Brumat (S), Giordano. Spettatori circa 4000.

Comunicato del  SIRACUSA Calcio

(CS-ML) Siracusa, 10 dicembre 2016 – Dopo 64 anni il Siracusa fa suo il derby con il Catania. A firmare il successo, Scardina che ha concretizzato al meglio una bella azione in velocità conclusa dall’assist perfetto di Valente per il bomber romano. Il match si è giocato davanti a oltre 4mila spettatori. Emozionato a fine gara l’allenatore del Siracusa Andrea Sottil.

“E’ stata una bella vittoria – ha detto – e sono contento per i nostri tifosi. Lasciando il campo ho visto i loro volti, qualcuno era commosso e questo dà ancora più valore al nostro impegno. Play off? Continuiamo così senza perdere di vista il vero obiettivo”. In sala stampa anche il capitano di giornata Ferdando Spinelli. “Nel Siracusa non è cambiato nulla rispetto all’inizio del campionato – ha detto il centrocampista – abbiamo solo cominciato a conoscerci”.

Il suo Siracusa è quello dei record (tre anni dall’Eccellenza alla Lega Pro), è quello che entra nella storia per aver ritrovato la vittoria nel derby dopo 64 anni. Ma il presidente Gaetano Cutrufo quasi si schernisce. “Oggi sono felice, ovvio, ma sono felice soprattutto per i nostri tifosi, per la nostra gente, che oggi ho visto anche commossa ma soprattutto orgogliosa di questo gruppo. Se i tifosi hanno il mio stesso sentimento di orgoglio e soddisfazione, vuol dire che siamo in sintonia e per un presidente non può esserci premio migliore. Ho sempre detto che il nostro obiettivo era fare le cose per bene. Questi risultati lo dimostrano. Non solo quello di oggi ma quelli delle ultime settimane. Adesso testa bassa e continuiamo a lavorare. Guardare oltre? Non è da me. Guardo quello che abbiamo e mi va bene così”.

 

RISULTATI Lega Pro Gir. C – Giornata18^ 
sabato 10 dicembre 2016
Juve Stabia 1-0 Akragas
Monopoli 1-3 Matera
Vibonese 0-2 Taranto
Fondi 1-1 Virtus Francavilla
Melfi 1-3 Foggia
 Siracusa 1-0 Catania
Casertana 0-0 Catanzaro
Lecce 3-1 Paganese
Reggina 0-0 Andria BAT
Cosenza 1-0 ACR Messina

 

Lega Pro - CLASSIFICA  C
# Squadra Pti G +/-
1 Lecce 38 18 17
2 Matera 35 17 21
3 Juve Stabia 35 17 16
4 Foggia 34 18 11
5 Cosenza 29 18 6
6 Virtus Franca. 26 18 0
7 Andria BAT 26 18 0
8 Fondi 25 18 7
9 Catania 24 18 11
10 Siracusa. 24 18 -3
11 Monopoli 22 18 -6
12 Casertana 20 18 -3
13 Paganese 19 18 -2
14 Taranto 18 18 -5
15 Melfi 17 18 -10
16 Akragas 17 18 -11
17 Reggina 15 18 -11
18 ACR Messina 15 18 -12
19 Vibonese 15 18 -13
20 Catanzaro 14 18 -13

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Comments (1)

  • pippo

    I’artefice della vittoria contro il Catania è stato, senza dubbio, Mr. Sottil che è riuscito a preparare la partita nella maniera più consona per battere i cugini catanesi. Cuore, determinazione, cattiveria agonistica e solidità di gruppo sono stati gli ingredienti giusti e miscelati alla perfezione da Mr. Sottil per fare fuori il Catania che, a mio modesto parere, non si è dimostrato così forte per come ce l’aspettavamo e per quanto è costato!!!!! sicuramente entrerà nei play off ma non è un fulmine a ciel sereno. Mr. Rigoli, pur bravo che possa essere, non è riuscito a dare la giusta forza e identità ad una squadra che è costata un patrimonio, a differenza di mr Sottil che è riuscito, invece con intelligenza e grande maestria, a plasmare e dare una fisionomia ad una squadra che è costata pochissimo,messa su per salvarsi e che ha fatto del gruppo la sua arma vincente.
    E’ inutile dirvi la grande gioia ed emozione che ho provato al goal di Scardina e al triplice fischio finale; in quei momenti mi sono sentito un vero leone,orgoglioso della mia squadra e,non vi nascondo, che mi è scappata una lacrimuccia. Una vittoria che rappresenta un riscatto per la siracusa calcistica, una rivincita nei confronti di tutti coloro che negli anni bui hanno abdicato e abbandonato la società. Un vittoria che rappresenta,invece, motivo di orgoglio e soddisfazione per quei tifosi veri che negli bui, si sbracciarono e riuscirono a non far scomparire il calcio a Siracusa e lo condussero,mi pare, fino a seconda categoria, a cui poi subentrò il buon Cutrufo. Gli assenti,per l’ennesima volta, hanno avuto torto e da questo momento se ne possono stare per sempre a casa; una malattia cronica,nel tempo, è incurabile. Devo dire che allo stadio non c’e stato il pienone dello scorso anno quando giocammo contro la Cavese. Comunque sia, godiamoci questa bellissima vittoria e questi tre punti che ci piazzano nelle zone medio alte della classifica e che ci consente di prendere il largo per raggiungere al più presto possibile la salvezza matematica, senza passare tra i meandri dei play out. Un’ultima considerazione: una società tanto più è grande e prestigosa quanto più è modesta e accetta con sportività il verdetto del campo; Il Catania calcio,in persona del suo amministratore Lo Monaco, in questo senso è rimasto piccolo e non ha imparata nulla, nonostante i suoi passati in serie A……sono rimasti piccini.meschini e ridicoli.
    Forza Siracusa.

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