Siracusa: Carcerazione di un 38enne spacciatiore per scontare pena; Denunciato per violazione prescrizioni. Augusta: Polizia e Gdf arrestano uno squilibrato violento in azione. Noto- 2 denunciati per violenza, danneggiamento furto e percorse. Reviewed by Momizat on .  SIRACUSA – LA POLIZIA DI STATO ESEGUE UN ORDINE DI CARCERAZIONE E DENUNCIA UN UOMO    Siracusa, 11 aprile 2018 - Gli agenti della Polizia di Stato, in servizio  SIRACUSA – LA POLIZIA DI STATO ESEGUE UN ORDINE DI CARCERAZIONE E DENUNCIA UN UOMO    Siracusa, 11 aprile 2018 - Gli agenti della Polizia di Stato, in servizio Rating: 0
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Siracusa: Carcerazione di un 38enne spacciatiore per scontare pena; Denunciato per violazione prescrizioni. Augusta: Polizia e Gdf arrestano uno squilibrato violento in azione. Noto- 2 denunciati per violenza, danneggiamento furto e percorse.

 SIRACUSA – LA POLIZIA DI STATO ESEGUE UN ORDINE DI CARCERAZIONE E DENUNCIA UN UOMO  

 Siracusa, 11 aprile 2018 – Gli agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa, nei confronti di Alessandro Salemi  (38 anni) siracusano. L’uomo deve ancora scontare una pena di 4 anni, 10 mesi e 20 giorni di reclusione per reati inerenti gli stupefacenti perpetrati a Siracusa dal 2004 al 2011.  Infine, poliziotti delle Volanti hanno denunciato un uomo (43 anni) siracusano, per violazioni delle prescrizioni inerenti la misura limitativa della libertà personale cui è sottoposto.  

Augusta – CONTROLLO DEL TERRITORIO – LA POLIZIA ARRESTA UN UOMO   

Polizia esegue arresto

Polizia esegue arresto

Augusta, 11 aprile 2018 -  Nell’ambito dell’operazione di Polizia denominata “Trinacria”, agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Lentini, insieme a personale della Guardia di Finanza e della capitaneria di Porto, ha eseguito uno straordinario servizio di controllo del territorio conseguendo alcuni risultati, tra cui una persona arrestata.  Nella nottata, agenti del Commissariato di Lentini, unitamente a personale della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto, intervenivano nei pressi del quartiere Sacro Cuore di Augusta ove era stata segnalata un’aggressione nei confronti di un uomo e di una donna. Un individuo (27 anni) senza fissa dimora, in palese stato di alterazione psicofisica, si presentava sotto casa dell’ex fidanzata al fine di estorcere del denaro. A seguito del diniego della donna, lo stesso andava ancor di più in escandescenza e danneggiava alcune auto  parcheggiate  e dei cassonetti dei rifiuti urbani. Successivamente si scagliava contro il cognato della donna e lo colpiva con un fendente con un’arma da taglio, procurandogli una ferita lacero contusa al volto. Gli agenti intervenuti utilizzando anche lo specifico dispositivo di prevenzione (spray al peperoncino) riuscivano a bloccarlo dopo che, questi, armato di mazza, aveva tentato di scagliarsi anche contro di loro. L’uomo è stato arrestato per estorsione, atti persecutori, tentato omicidio, danneggiamento e resistenza a P.U. In passato, l’aggressore era già stato protagonista di analoghi atti di violenza nei confronti di propri familiari ed è stato sottoposto a daspo urbano per aver causato problematiche alla circolazione dei treni. Ino0ltre sono stati controllati 2 esercizi pubblici controllati; 47  Persone sonio state identificate e  4 veicoli controllati.  In tale contesto è stato sanzionato, per la mancanza di copertura assicurativa e guida senza patente, con conseguente sequestro del motociclo, un noto pregiudicato di Lentini. Sono stati inoltre effettuati dei controlli a soggetti sottoposti agli arresti domiciliari, due di questi sono stati segnalati perché trovati in compagnia di altri pregiudicati.

 NOTO – DENUNCIATE DUE PERSONE RISPETTIVAMENTE PER PERCOSSE, VIOLENZA PRIVATA, DANNEGGIAMENTO E PER FURTO AGGRAVATO

Noto, 11 aprile 2018 – Nella giornata di ieri, operatori della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Noto, hanno denunciato B.S. (43 anni) residente ad Ispica (RG), già noto alle forze di polizia, per i reati di percosse, violenza privata e danneggiamento. I fatti risalgono al 5 aprile scorso, giorno in cui un equipaggio delle Volanti del Commissariato di Noto interveniva presso l’hotel Sofia per una lite tra fidanzati. In loco, la vittima, una donna di nazionalità cinese (40 anni), ancora visibilmente scossa ed in lacrime, ascoltata separatamente dai Poliziotti, riferiva che da circa due anni era legata sentimentalmente all’indagato, autista di pullman, per il quale si era anche determinata ad interrompere il suo legame matrimoniale col marito, anch’egli cinese. Dopo aver trascorso la serata insieme al compagno, al risveglio intorno alle ore 7.30, la donna gli chiedeva di raggiungerla nella saletta del ristorante per la colazione mattutina senza ricevere tuttavia alcuna immediata risposta. Poco dopo il denunciato, raggiungeva il parcheggio dell’hotel dov’era collocato il proprio pullman portando con sé il bagaglio personale, seguito dalla donna che aveva con sé il suo borsello con le chiavi del mezzo. Avendo tardato a trovare le chiavi, l’uomo reagiva in malo modo aggredendola verbalmente. Alla richiesta dei motivi di quella condotta, l’uomo rivelava alla donna la sua intenzione di lasciarla definitivamente. Turbata e scossa per quelle parole, la donna lo incalzava con una serie di domande e maggiori delucidazioni sul perché di quella scelta. In un crescendo di parole forti e di accuse, la situazione presto degenerava. La donna, per impedire che l’uomo la lasciasse, tratteneva con sé il borsello di quest’ultimo e ciò faceva irritare a tal punto il compagno da indurlo a strapparle di mano il borsello ed anche il cellulare i-phone, avvertendola che glielo avrebbe scaraventato per terra se non si fosse allontanata da lì lasciandolo in pace. Vista l’insistenza della donna, l’uomo attuava i suoi propositi scagliando per terra il cellulare danneggiandolo irrimediabilmente. La donna, in tutta risposta gettava per terra il trolley del compagno, disseminando i suoi vestiti sul prato dell’hotel. A questo punto, l’indagato si determinava ad aggredire la donna, colpendola con schiaffi e calci. Una volta giunti, gli Agenti notavano direttamente lo stato d’animo dei protagonisti della storia, l’astio e l’indifferenza con cui l’uomo trattava la donna, accertando i danni arrecati al cellulare. Inoltre, nell’immediatezza degli eventi, assumevano sommarie informazioni da potenziali testimoni presenti all’accaduto ed intervenuti in prima battuta per sedare gli animi. Costoro, rilasciavano dichiarazioni precise e convergenti sulla responsabilità dell’uomo. Pertanto, a distanza di pochi giorni dai fatti, l’uomo veniva rintracciato e denunciato per percosse, violenza privata e danneggiamento. La vittima, faceva rientro nel luogo di residenza e veniva resa edotta della possibilità di contattare i centri antiviolenza. Sono in corso le valutazioni sull’applicabilità eventuale dell’ammonimento secondo la normativa vigente in tema di violenza di genere.

 ***Inoltre, nella serata di ieri, poliziotti  del Commissariato di Noto, al termine di celere attività investigativa, denunciavano C.C. (21 anni) residente a Noto, già noto alle forze di polizia, per il delitto di furto aggravato. I fatti risalgono al 7 aprile scorso. Nelle prime ore del mattino, ignoti perpetravano un furto ai danni di un esercizio commerciale sito in pieno centro storico, che si occupa di ricami artigianali di tessuti. Assunta la notitia criminis, tramite la denuncia sporta dalla vittima, venivano avviate immediate indagini finalizzate alla individuazione dei malviventi. L’attività svolta consentiva a quest’Ufficio di acquisire le immagini registrate da una telecamera installata nei pressi del negozio a tutela di altro esercizio commerciale. La visione e l’analisi delle immagini non lasciava dubbi di sorta sulla responsabilità penale dei fatti. Intorno alle ore 4 approfittando di idonee circostanze di tempo e di luogo, un giovane sopraggiungeva a piedi nel corso Vittorio Emanuele e si fermava in corrispondenza della porta d’ingresso dell’esercizio. Dopo essersi guardato intorno con circospezione, si avvicinava all’uscio ed utilizzando la torcia del cellulare nella sua disponibilità , scrutava all’interno attraverso la vetrata. Dopo aver sferrato numerosi calci riusciva nel suo intento criminoso introducendosi nell’esercizio. Poi, impossessatosi dell’esigua somma di euro 20 custodita nel registratore di cassa con passo alquanto spedito faceva perdere le proprie tracce. La nitida sequenza delittuosa, immortalata dai frames video della telecamera, permetteva agli investigatori di cogliere con assoluta certezza elementi identificativi del malvivente riconosciuto come l’odierno indagato, già noto a questo Commissariato per via dei pregressi reati predatori commessi in modo seriale . Una volta rintracciato, nella serata di ieri veniva denunciato. 

EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ ECONOMICA  

Progetto

Progetto LegalitàEconomica all’ ISS Bartolo di Pachino

Pachino, 11 aprile 2018 – Questa mattina le Fiamme Gialle aretusee hanno incontrato, presso l’Istituto Secondario superiore M. Bartolo di Pachino,  gli studenti delle superiori e delle scuole medie locali. Tema dell’incontro è stato l’educazione alla Legalità Economica.

L’evento, che trae origine da un protocollo d’intesa tra il Comando Generale del Corpo ed il MIUR e giunto alla sua sesta edizione, si inquadra nell’ambito delle iniziative che la Guardia di Finanza organizza e promuove per avvicinare sempre di più i giovani al concetto di legalità vista in tutte le sue sfaccettature.

Il vice preside Prof. Bongiovanni, ha accolto il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Siracusa Col. Antonino Spampinato ed i finanzieri intervenuti, evidenziando l’importanza della presenza nelle scuole della Guardia di Finanza per far comprendere ai giovani studenti la “convenienza” dell’agire nella legalità come necessità divenuta imprescindibile per una società migliore.

Il Col. Spampinato nel presentare il progetto e stimolare negli studenti una maggiore “consapevolezza” del delicato ruolo rivestito dal Corpo, quale organo di polizia economico-finanziaria vicino a tutti i cittadini, di cui tutela il bene fondamentale della libertà economica, ha sottolineato l’importanza di rendere concrete ed attuate le idee nate nella fase di organizzazione del presente progetto, rimarcando i compiti ed i ruoli che tutte le persone, donne e uomini sia all’interno che all’esterno delle Istituzioni, devono assolvere per promuovere la cultura di “Legalità economico-finanziaria” intesa come capacità di tutti di vivere con “passione” il territorio ed il rispetto delle leggi e la capacità di “agire” a favore della collettività e del tessuto sociale dove ci troviamo affinché tutto migliori. I giovani devono comprendere che la legalità economica è fondamentale, intendendo quali sono i comportamenti scorretti da evitare ed isolare, consapevoli che il Corpo della Guardia di Finanza sarà sempre al loro fianco quale giusto interlocutore posto dallo Stato per la tutela degli interessi economico-finanziari.

Il Cap. Federico Vanni, Comandante della Tenenza di Noto, coadiuvato dal Luogotenente Carmelo Lombardo, Comandante della Brigata di Pachino, sviluppando gli argomenti del progetto, ha illustrato gli ambiti in cui il Corpo, quale organo di polizia economico-finanziaria, opera a tutela delle attività economiche e  contro ogni forma di frode.

Il dibattito ha visto una viva partecipazione degli alunni che hanno manifestato il loro interesse agli argomenti trattati che vedono le Fiamme Gialle impegnate in tutti i fronti a tutela della legalità economica.

I temi che hanno suscitato più interesse negli alunni sono stati l’evasione fiscale, vista nelle sue forme più vicine ai giovani, lo sperpero di denaro pubblico che toglie risorse e servizi alla collettività, la contraffazione legata anche al concetto di sicurezza prodotti ed infine l’uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti.  Molta attenzione hanno rivolto i ragazzi alla tematica del contrasto nel settore degli stupefacenti ed alle diverse tipologie di impatto nella vita sociale degli stessi assuntori, in relazione altresì all’esposizione che arreca danni seri sia alla salute  che alle loro aspirazioni future nell’inserimento nel mondo del lavoro nel settore del pubblico impiego.

Tutto questo è servito a rendere edotti gli studenti intervenuti sugli aspetti pratici che il termine “Legalità economica” comporta.

All’iniziativa è abbinato un concorso denominato “Insieme per la legalità” che ha lo scopo di sensibilizzare i giovani, tramite il coinvolgimento delle scuole, sul valore civile ed educativo della legalità economica, nonché in merito alle attività svolte dal Corpo in tali settori, favorendo la loro espressione libera, creativa e spontanea sulla tematica, attraverso una rappresentazione grafico-pittorica o una produzione video-fotografica. La scadenza del termine per la presentazione dei lavori è prevista per il 30 aprile prossimo.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito internet del Corpo (www.gdf.gov.it).

Il prossimo appuntamento, in data 16.04.2018, è previsto presso l’IIS di Palazzolo Acreide, cui seguiranno i seguenti incontri:

18.04.2018: ISS ALAIMO di Lentini;

19 e 20 aprile 2018 IIS INSOLERA di Siracusa.

 

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