Siracusa – sgominata banda di catanesi specializzata in furti d’auto: 3 arresti e un divieto di dimora. Lentini- Alimentavano le giostre allacciato alla rete pubblica:arrestati. Augusta- Furto in tabaccheria. Reviewed by Momizat on .   SIRACUSA-ORTIGIA. SGOMINATA BANDA CATANESE DEDITA AI FURTI DI AUTO. 3 ARRESTI E UN DIVIETO DI DIMORA ESEGUITI DAI CARABINIERI.    [caption id="attac   SIRACUSA-ORTIGIA. SGOMINATA BANDA CATANESE DEDITA AI FURTI DI AUTO. 3 ARRESTI E UN DIVIETO DI DIMORA ESEGUITI DAI CARABINIERI.    [caption id="attac Rating: 0
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Siracusa – sgominata banda di catanesi specializzata in furti d’auto: 3 arresti e un divieto di dimora. Lentini- Alimentavano le giostre allacciato alla rete pubblica:arrestati. Augusta- Furto in tabaccheria.

 

SIRACUSA-ORTIGIA. SGOMINATA BANDA CATANESE DEDITA AI FURTI DI AUTO. 3 ARRESTI E UN DIVIETO DI DIMORA ESEGUITI DAI CARABINIERI. 

 

 Cadiri, Puglisi e Sapuppo

Cadiri, Puglisi e Sapuppo

Siracusa, 11 maggio 2018 - Alle prime luci dell’alba i Carabinieri della Stazione di Ortigia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Siracusa su richiesta del Pubblico Ministero Dott. Grillo nei confronti di 4 indagati catanesi, Francesco SAPUPPO , 65 anni pluripregiudicato; Daniele CADIRI, di 35 anni pluripregiudicato; Rosario PUGLISI, 40 anni, pregiudicato e C.M., di 24 anni, incensurato, appartenenti a un gruppo criminale attivo nel siracusano dedito ai furti di autovetture.

Le misure cautelari applicate sono la detenzione in carcere nei confronti del SAPUPPO, gli arresti domiciliari nei confronti di CADIRI e PUGLISI, e il divieto di dimora nei confronti del quarto indagato.

I soggetti in questione sono stati ritenuti responsabili dei delitti di cui agli artt. 416, 110, 624 e 625 del c.p. (associazione per delinquere e furto aggravato in concorso). L’indagine, condotta dalla Stazione di Siracusa Ortigia della Compagnia Carabinieri di Siracusa, ha preso avvio nel febbraio del 2017, a seguito di svariati episodi di furti di Fiat 500 effettuati sempre con le stesse modalità. I malfattori infatti, forzavano il vano motore delle autovetture, applicavano all’impianto elettrico dell’auto una centralina modificata ed in questo modo riuscivano a disabilitare il sistema antifurto e ad avviare il motore. Inoltre, i criminali erano soliti giungere sul luogo del furto con un auto intestata a loro che poi fungeva da apripista nella fase della fuga, anche per poter evitare un eventuale posto di blocco delle forze dell’ordine. Uno degli elementi salienti che ha fatto capire fin da subito che i responsabili non erano del posto è stato un episodio avvenuto in occasione del primo furto. I malfattori, infatti, dopo aver rubato una 500 da una via adiacente a corso Umberto, invece di guadagnare la fuga verso l’autostrada, sono entrati inspiegabilmente ad Ortigia ed hanno così dovuto fare l’intero giro dell’isola per uscirne, venendo contestualmente ripresi da svariate telecamere.

Le investigazioni si sono, fondamentalmente, estrinsecate nell’analisi di tabulati relativi al traffico telefonico degli indagati, nella captazione di intercettazioni telefoniche e nella ricerca dei relativi riscontri alle già chiarissime conversazioni; il tutto ha consentito di acclarare che gli indagati, con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso ed agendo in concorso morale e materiale tra loro, hanno portato a termine ben 8 furti di autovetture. Le auto una volta portate a Catania, venivano poi velocemente smontate e vendute a pezzi ai ricettatori del posto.

I tre arrestati, condotti presso i locali della Compagnia Carabinieri per le incombenze di rito, sono stati rispettivamente condotti in carcere e sottoposti agli arresti domiciliari. Mentre al 24enne incensurato è stato notificato il divieto di dimora nel comune di Siracusa.

LENTINI (SR). FESTEGGIAMENTI DI SANT’ALFIO. TRE ARRESTI DEI CARABINIERI.  

Germano, Guizzardi e Talio

Germano, Guizzardi e Talio

Lentini, 11 maggio 2018 – Nel pomeriggio di ieri, in Lentini, i Carabinieri della locale Stazione Arma, in seguito ad un servizio di controllo straordinario del territorio pianificato dal Comando Compagnia Carabinieri di Augusta, si recavano in Piazza Oberdan, ove nella circostanza della festa patronale dei Santi Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino si sono allestite numerose giostre per adulti e bambini. I militari dell’Arma, unitamente al personale tecnico dell’Enel intervenuto in loco per l’occasione, accertavano che per permettere il funzionamento di alcune giostre ivi presenti i proprietari avevano realizzato un allaccio diretto alla rete pubblica. Scattavano così gli arresti per furto aggravato di energia elettrica per VASCO GUIZZARDI , sessantanovenne, coniugato, siracusano e per i coniugi ragusani GIUSEPPE LAURIA TALIO  quarantasettenne, e MELISSA DORA GERMANO  , quarantottenne, tutti pregiudicati e nella vita esercenti attività di spettacolo viaggiante. In attesa di rito direttissimo odierno, il sessantanovenne siracusano è stato posto agli arresti domiciliari mentre i coniugi hanno atteso l’alba presso le camere di sicurezza della stazione Carabinieri di Lentini, come disposto dall’A.G. competente. Inoltre, a seguito di tempestiva segnalazione all’Autorità Amministrativa competente da parte dei Carabinieri si procedeva a fare emettere l’immediata revoca della licenza procedendo pertanto alla rimozione delle giostre interessate.   

AUGUSTA (SR). SOPRALLUOGO DEI CARABINIERI IN UNA TABACCHERIA OGGETTO DI FURTO DURANTE LA NOTTE.  

 

Sopralluogo nella tabaccheria  derubata

Sopralluogo nella tabaccheria derubata

Augusta, 11 maggio 2018 -Nella decorsa notte, in Augusta, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del locale Nucleo Operativo e Radiomobile, venivano inviati dalla Centrale Operativa del Comando Compagnia di Augusta, in una tabaccheria del centro urbano, zona isola, dove ignoti avevano poco prima perpetrato un furto. Nella fattispecie, i Carabinieri giunti sul posto constatavano che i malfattori avevano forzato una saracinesca e dopo aver procurato la rottura del vetrata retrostante penetravano all’interno dell’attività commerciale riuscendo ad asportare diversi blocchetti di gratta e vinci per un totale di circa 5.000 euro. Le indagini sono in corso da parte dei militari dell’Arma al fine di riuscire ad addivenire all’identificazione dei responsabili del furto.

AUGUSTA (SR). I CARABINIERI INTERVENGONO PER UNA FALSA RICHIESTA DI AIUTO PERVENUTA AL 112.  

Augusta, 11 maggio 2018 – Nel pomeriggio di ieri, in Augusta, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del locale Nucleo Operativo e Radiomobile, venivano inviati dalla Centrale Operativa del Comando Compagnia di Augusta, in Contrada Sabbione sulla S.S. 114, per una richiesta di aiuto pervenuta al 112 dove un uomo riferiva di essere stato aggredito e abusato da parte di due cittadini di colore. I Carabinieri immediatamente si recavano sul posto ed accertavano, dopo aver minuziosamente perlustrato l’intera area segnalata, che non vi era nessuno ad attenderli. Successivamente, dopo numerosi tentativi di contatto con l’utente che si rendeva continuamente irreperibile, lo stesso raggiunto telefonicamente dava false generalità aggiungendo che poco prima era stato vittima di furto del proprio telefono cellulare. Le indagini si stanno concludendo e l’autore sarà segnalato alla competente autorità giudiziaria qualora non riuscisse a fornire idonea giustificazione alla chiamata effettuata al servizio di pronto intervento.

 

 

 

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