Siracusa – Arrestati gli autori dell’incendio ai danni del sindaco Garozzo: irriducibili posteggiatori abusivi. Noto- Rubano la borsetta ad una turista e i carabinieri li denunciano. Reviewed by Momizat on . [caption id="attachment_91815" align="alignleft" width="300"] Andrea Amato, Francesco Mollica, Lucia Urso, Salvatore Urso[/caption] Siracusa, 19 maggio 2018 - Q [caption id="attachment_91815" align="alignleft" width="300"] Andrea Amato, Francesco Mollica, Lucia Urso, Salvatore Urso[/caption] Siracusa, 19 maggio 2018 - Q Rating: 0
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Siracusa – Arrestati gli autori dell’incendio ai danni del sindaco Garozzo: irriducibili posteggiatori abusivi. Noto- Rubano la borsetta ad una turista e i carabinieri li denunciano.

Andrea Amato, Francesco Mollica, Lucia Urso, Salvatore Urso

Andrea Amato, Francesco Mollica, Lucia Urso, Salvatore Urso

Siracusa, 19 maggio 2018 – Quattro persone sono state arrestate dai carabinieri del nucleo investigativo di Siracusa per aver appiccato un incendio all’auto del sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo, nel novembre scorso. Secondo i militari dell’Arma ad agire sono stati alcuni parcheggiatori abusivi che volevano in questo modo intimidire il primo cittadino dopo il piano repressivo, messo in atto con i carabinieri del comando provinciale, contro il fenomeno del posteggio abusivo.
    I carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre uomini e una donna, accusati di estorsione e danneggiamento aggravati in concorso.
    L’intimidazione avvenne in tardo pomeriggio: Garozzo, che si trovava a Roma per motivi istituzionali, aveva lasciato l’auto davanti alla sua abitazione. A dare l’allarme era stata la moglie del sindaco. I militari dell’Arma indagano ancora per giungere agli autori materiali dell’attentato. Ecco come si è addivenuto all’arresto dei 4 che in più occasione vessavano il sindaco per l’azione intrapresa contro i parcheggiatori abusivi che operano a Siracusa.   

Nella mattinata odierna, su delega della Procura della Repubblica di Siracusa, il Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa ha dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari emessa in data 15.05.2018 dal G.I.P. del Tribunale di Siracusa su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di quattro persone, tutte pregiudicate, residenti nella città di Siracusa, ritenute responsabili, a vario titolo, dell’incendio doloso dell’autovettura in uso al Sindaco di Siracusa, avvenuto nel novembre 2017. I reati contestati sono quelli di tentata estorsione, in concorso formale e materiale, e danneggiamento, aggravati dall’aver commesso il fatto in più persone riunite e contro un pubblico ufficiale.Il provvedimento è stato eseguito con la custodia cautelare in carcere per tre persone, mentre la quarta, una donna legata da stretta parentela con la famiglia URSO, inserita nel clan mafioso URSO-BOTTARO, egemone nella città di Siracusa, è stata destinataria della misura degli arresti domiciliari.

L’indagine, condotta dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo, è stata avviata proprio a seguito del grave episodio in cui, proprio nei pressi dell’abitazione del Sindaco, Giancarlo Garozzo, è stata data alle fiamme l’auto di famiglia, e dalle successive denunce presentate dallo stesso primo Cittadino e dall’Assessore comunale alla Mobilità, Trasporti e Polizia Municipale, per aver subito, in diverse occasioni, minacce dagli indagati.

L’attività investigativa, fondamentalmente estrinsecatasi nell’analisi dei tabulati relativi al traffico telefonico, nella captazione di intercettazioni telefoniche ed ambientali, nella ricerca dei relativi riscontri, tramite mirati o.c.p., e nella acquisizioni di elementi probanti dell’attività delittuosa attraverso le immagini registrate dalle numerose videocamere installate presso la zona delle illecite condotte, ha permesso di accertare come le responsabilità dei gravi fatti delittuosi, siano da ricondursi ad alcuni soggetti esercitanti l’attività di parcheggiatori abusivi nelle più note zone della città, i quali hanno agito in conseguenza all’attuazione del regolamento di polizia urbana che prevede l’adozione di misure di carattere sanzionatorio e l’allontanamento dai luoghi, c.d. DASPO urbano, per chiunque impedisca la libera fruizione delle aree destinate alla sosta. In particolare, l’incendio dell’autovettura del Sindaco di Siracusa, avveniva all’indomani della pubblicazione sulle testate giornalistiche locali di articoli di stampa che riportavano gli esiti di un servizio congiunto dell’Arma locale e della Polizia Municipale mirato all’applicazione delle norme previste dal regolamento di polizia urbana nei confronti di alcuni parcheggiatori abusivi che operavano nella zona Prometeo/Teatro Greco di Siracusa, area largamente interessata da un elevato afflusso turistico. I destinatari del provvedimento applicativo della custodia cautelare in carcere sono: Andrea AMATO, 36 anni; Francesco MOLLICA, 35 anni; Salvatore URSO, 58 anni; Lucia URSO di 37 anni.

NOTO (SR).  RUBANO LA BORSETTA DI UN’OPERATRICE CINESE DELL’INFIORATA. I CARABINIERI DENUNCIANO DUE UOMINI.

 noto-sicuraNoto, 19 maggio 2018 – Nel corso della serata di ieri, i Carabinieri dell’aliquota Radiomobile della Compagnia di Noto (SR), a seguito di indagini relative al furto di una borsetta da donna avvenuto poco prima in via Nicolaci, deferivano in stato di libertà , per furto aggravato, due uomini, rispettivamente di 62 e 41 anni, entrambi con precedenti specifici.

In particolare, i due uomini avevano perpetrato il furto della borsetta mentre la proprietaria, una studentessa 20enne di nazionalità cinese, era impegnata nella realizzazione di un bozzetto floreale in occasione della 39^ edizione  dell’Infiorata di Noto, che si sta svolgendo in questi giorni nella città barocca. La refurtiva è stata restituita all’avente diritto, mentre i due uomini sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Siracusa.

La ragazza, ringraziando i Carabinieri, si è mostrata felicissima, dell’esito della disavventura, in considerazione che nella borsetta era custodito il passaporto, importanti oggetti personali e una modesta cifra di denaro.

I Carabinieri della Compagnia di Noto, in occasione dell’Infiorata che si sta svolgendo in questi giorni e che attirerà migliaia e migliaia di turisti, stanno ancor più intensificando i servizi di prossimità finalizzati alla prevenzione dei reati, con particolare riguardo ai reati contro il patrimonio ed al fenomeno dell’uso di sostanze stupefacenti, problematica abbastanza diffusa sul territorio e per la quale permane sempre molto alta l’attenzione dei Carabinieri.

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