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Siracusa – Amministrative in prospettiva: Retroscena e ipotesi di possibili candidati e improbabili formazioni. M5S in attesa sulla ragnatella.

Protagonisti alle prossime amministrative

Protagonisti alle prossime amministrative  ?

   (Gregorio Valvo)Siracusa, 6 febbraio 2018 – Sarà per  non disturbare i partiti che fingono di fare campagna elettorale ( qualcuno si è visto suggerire chi o come votare?), ma,  da qualche tempo non si parla di politica pensando ai temi locali. I consiglieri comunali sono spariti dalla circolazione istituzionale effettiva, semmai  la loro presenza ci sia mai stata  da quando le inchieste hanno fermato l’andazzo  connesso alle gettonopoli siracusane 1 e 2. Chi ne trova uno in grado di avanzare proposte per la città si faccia avanti.  Enzo Vinciullo si fa portatore di lode a favore dei suoi consiglieri comunali, Alota e Catagnino:  Sono gli unici  che hanno fatto opposizione all’amministrazione Garozzo in modo efficace e costante.  Chi riceve la cronaca da sempre avverte l’obbligo di  annotare la instancabile azione di denuncia del consigliere Salvo Sorbello, sui fatti della cattiva amministrazione che fuoriesce dal Palazzo municipale occupato da parolai. Peccato che pochissimi  consiglieri attivi non avvertono l’esigenza di andare oltre la denuncia a mezzo stampa,  interrogazioni e interpellanze. Mai nessuno degli attivisti della protesta  ha pensato di usare la fantasia e fare fronte comune sulle malefatte. La campagna elettorale nazionale che dovrebbe finire la prima settimana di marzo lascerà spazio alle amministrative siracusane?  Forse.  Si racconta che alcuni ambienti  della politica locale si stiano parlando e non organizzando. E con i tempi che corrono è già qualcosa. Paolo Ezechia Reale pare si sia confrontato con Enzo Vinciullo sulle candidature a sindaco. Due probabili candidati di vaglia, provenienti dal centrodestra, che non è detto trovino la cosiddetta quadra. E’ Vinciullo che non rinuncia alla corsa per il Vermexio, rifiutando la lunga  panchina che lo attenderebbe fino a una prossima campagna elettorale di peso. L’ex presidente della commissione bilancio dell’Ars è andato oltre il confronto personale con possibili concorrenti, chiamando a raccolta i rappresentanti di un “centro” siracusano che ancora non esiste se non allo stato embrionale.  Il “centro”  a sostegno del professore Vinciullo dovrebbe essere composto ( se le notizie che possediamo sono reali come crediamo) da personaggi come i lombardiani  Mario Bonomo e Gaetano Cutrufo, Pippo Sorbello, Giovanni Magro, Peppe Germano, Giambattista Coltraro e altri ancora. La sostanza proteica necessaria (i voti)  non sarebbe molta considerato il  territorio cittadino, però è sempre un raggruppamento capace di fornire quel  disturbo che agevolerà il candidato a ricevere voti  senza neanche fare campagna elettorale che Stefano Zito presenterà a nome del M5S. La destra quasi centrodestra,  che a Siracusa  sembra (in modo singolare) gravitare attorno a Forza Italia dell’on.  Stefania Prestigiacomo,  non sembra  avere trovato ancora la capacità di interlocuzione locale, rimandando tutto ai risultati che emergeranno dopo il 5 marzo, per fare il nome del prescelto alla candidatura a sindaco. Nel  centrosinistra, compresi  gli esponenti della sinistra rappresentata da LEU, nessuno fa progetti. Mirano tutti a perdere la campagna elettorale nazionale per regolare i conti futuri  senza alcun peso parlamentare locale. Per quel che si percepisce, non saranno molti  a chiedere voti per  i candidati oggi in corsa al terzo posto delle liste volute da Renzi. Il ruolo futuro del PD aretuseo non potrà essere di protagonista, bensì di appena fiancheggiatore del candidato ritenuto “migliore” dai suoi resti.  La partita  delle amministrative la giocheranno  quelli del centrodestra (se riusciranno a mettersi d’accordo), il raggruppamento  che Vinciullo tenta di creare e immancabilmente il movimento grillino che proporrà sicuramente una candidatura ad esperienza politica e amministrativa zero, che potrebbe far addirittura rimpiangere l’attuale sindaco Garozzo.  

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