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Pachino – Conclusioni indagini per il comandante della PM: usava soldi del Comune. Priolo- Donna arrestata:truffava anziani. Augusta- Intervento dei carabinieri per minori libici in rissa.

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PACHINO (SR).   BENEFICIAVA ILLECITAMENTE DEL CONTO CORRENTE DEL CORPO: DEFERITO L’EX COMANDANTE DELLA POLIZIA MUNICIPALE DI PACHINO.

  Pachino, 12 dicembre 2017 - Nella giornata odierna, all’esito di articolate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa, i Carabinieri della Stazione di Pachino (SR) hanno notificato cinque avvisi di Conclusione delle Indagini Preliminari ad altrettanti indagati, tra cui Nicola CAMPO, 56 anni, all’epoca dei fatti Comandante della Polizia Municipale di Pachino ed oggi a capo dell’omologo corpo di Pozzallo (RG), per peculato, abuso d’ufficio e favoreggiamento personale.  Le investigazioni dei Carabinieri traevano origine nel mese di febbraio di quest’anno quando, contattati per un apparente tentativo di furto presso il Comando della Polizia Municipale di Pachino, sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro 25.000 euro in contanti. La presenza di tale somma ha subito destato i sospetti dei militari dell’Arma, ben consci che la P.M. non ha servizio di cassa, ma che tutte le operazioni finanziarie, anche connesse alle attività contravvenzionali del Corpo, avvengono attraverso la Tesoreria comunale.  In tale quadro si è inserita la Commissione dei Revisori dei Conti di quel Comune che ha riscontrato alcune irregolarità sulla gestione del Conto Corrente Postale della Polizia Municipale: un ammanco di circa 125.000 euro  questa la somma distratta dalle casse pubbliche. Il Campo, allora comandante della Polizia Municipale, avrebbe infatti depositato illecitamente la sua firma presso l’ufficio postale per agire indisturbato sul conto, dal quale aveva strappato ed incassato numerosi assegni. Come giustificazione avrebbe addotto alcuni pagamenti di fatture risultate, all’esito degli accertamenti esperiti dai Carabinieri, tuttora insolute. Sono stati deferiti altresì degli esercenti che, al fine di agevolare gli indagati, avevano falsamente dichiarato di aver ricevuto dei pagamenti dal CAMPO per delle fatture relative a dei lavori, mai effettuati, presso il Comando della Polizia Municipale di Pachino. Indagato con il comandante ci sarebbe un altro Ispettore della Polizia Municipale, col quale il Comandante avrebbe annullato alcuni verbali di accertamento per la violazione della normativa di tutela ambientale, provocando un ulteriore danno economico al Comune, oltre a quello, già di per sé gravissimo, al territorio.

 PRIOLO GARGALLO (SR).  ARRESTATA TRENTENNE DEDITA ALLE TRUFFE AGLI ANZIANI.

 

Salvatrice Rasizzi

Salvatrice Rasizzi

Priolo, 12 dicembre 2017 –  Nella serata di ieri i Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo, al termine di un’intensa attività investigativa, hanno tratto in arresto, in ottemperanza ad un ordine di esecuzione per espiazione pena emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Torino, Rasizzi Salvatrice, classe 1987, casalinga siracusana e pregiudicata. La donna infatti dovrà espiare 10 mesi e 29 giorni di reclusione poiché si è resa responsabile dei reati di tentata truffa, furto e indebito utilizzo di carta di credito, fatti commessi ad Asti nel 2013. Le modalità delle truffe, fra le più svariate, spesso la portavano a fingersi medico o impiegata della locale USL per andare ad effettuare visite a domicilio ed avere così la possibilità di appropriarsi di denaro contante o preziosi, che riusciva a rinvenire all’interno dell’abitazione. In una occasione in particolare, era riuscita a trafugare anche una carta di credito, con relativo pin, con cui aveva poi immediatamente effettuato esosi acquisti.

Dalle segnalazioni delle vittime, quasi tutte persone anziane che vivevano sole in casa, sono state avviate le indagini che hanno portato poi all’identificazione della responsabile e al suo deferimento all’autorità giudiziaria. L’arrestata infine, accompagnata nei locali della Stazione Carabinieri per le incombenze di rito, è stata sottoposta al regime degli arresti domiciliari nella propria abitazione, così come disposto dalla autorità giudiziaria competente.

   AUGUSTA (SR).  RISSA PER FUTILI MOTIVI FRA MINORI EXTRACOMUNITARI, INTERVENGONO I CARABINIERI PER RIUSCIRE A SEDARE GLI ANIMI.

 Augusta, 12 dicembre 2017 – I militari della Stazione Carabinieri di Augusta e della locale Aliquota Radiomobile Carabinieri, nella tarda serata di ieri, su richiesta di intervento giunta presso la Centrale Operativa del locale Comando Compagnia, sono intervenuti presso la nuova darsena del porto di Augusta, per sedare una rissa tra quattro minori extracomunitari di nazionalità Eritrea scaturita per futili motivi. I giovani Eritrei, attualmente domiciliati presso il Centro di Prima Accoglienza denominato “Albachiara”, sito in questa Contrada Cozzo delle Forche, probabilmente per cause riconducili al momentaneo stato di alterazione psicofisica, dovuto all’assunzione di bevande alcoliche, stavano litigando tra loro e quando i militari della locale Capitaneria di Porto accortisi dell’accaduto intervenivano per tentare di farli tacere, i giovani si scagliavano anche contro gli stessi militari. A quel punto è stato necessario l’intervento di alcune pattuglie dei Carabinieri della Compagnia di Augusta per riuscire, senza non poche difficoltà, a neutralizzare i quattro minori ormai fuori controllo che si scagliavano contro gli stessi Carabinieri che, a loro volta, riportavano lievi traumi contusivi guaribili in pochi giorni. I Carabinieri della locale Stazione procedevano a segnalare i quattro cittadini Eritrei alla competente Autorità Giudiziaria minorile di Catania per il reato di rissa e resistenza a pubblico ufficiale.     

 

 

 

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