Noto- Denunciate guardie giurate truffaldine. Pachino Eseguite misure cautelari. Siracusa: La polizia incontra studenti e presenta nuova Ap “You Pol”; Denunciato per inosservanza. Reviewed by Momizat on . NOTO – LA POLIZIA DENUNCIA DUE PERSONE PER IL REATO DI TRUFFA   Noto, 10 novembre 2017 -  Nella giornata di ieri, al termine di articolata attività investigativ NOTO – LA POLIZIA DENUNCIA DUE PERSONE PER IL REATO DI TRUFFA   Noto, 10 novembre 2017 -  Nella giornata di ieri, al termine di articolata attività investigativ Rating: 0
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Noto- Denunciate guardie giurate truffaldine. Pachino Eseguite misure cautelari. Siracusa: La polizia incontra studenti e presenta nuova Ap “You Pol”; Denunciato per inosservanza.

NOTO – LA POLIZIA DENUNCIA DUE PERSONE PER IL REATO DI TRUFFA  

Noto, 10 novembre 2017 -  Nella giornata di ieri, al termine di articolata attività investigativa, poliziotti  in servizio al Commissariato di P.S. di Noto, hanno denunciato  C.F. (48 anni), di Noto, guardia giurata e P. V. ( 35 anni), di Noto, titolare della società di servizi, per il reato di truffa in concorso.

In data 21 ottobre scorso, una donna ( 43 anni) si presentava in Commissariato sostenendo d’essere stata vittima di un raggiro ad opera di personale delle guardie giurate. La donna, titolare di un’attività commerciale, all’avvio del suo esercizio nel 2008, stipulava un contratto con un istituto di vigilanza per la tutela della sua azienda.

Nel dicembre 2016, la guardia Giurata C. F., che si occupava regolarmente della consegna delle fatture e della riscossione del canone mensile, consegnava alla donna una fattura intestata ad una società diversa da quella con cui la stessa aveva stipulato il contratto. Chieste delucidazioni in merito la donna veniva rassicurata che si trattava solo di variazioni societarie che non comportavano cambiamenti rilevanti. Nei mesi successivi, la vittima riceveva le fatture intestate alla nuova società saldandole in contanti. Nel mese di settembre 2017, il C.F. la contattava proponendole un nuovo contratto con altra società rassicurandola anche stavolta che il personale che avrebbe effettuato i servizi era sempre lo stesso e nulla sarebbe cambiato. La donna, riponendo fiducia, sottoscriveva il contratto del quale non riceveva copia ma, nel mese di ottobre 2017, contattava l’istituto di vigilanza precedente per richiedere una fattura del mese di luglio 2017 che non le era stata rilasciata poiché, in sostituzione, aveva ricevuto una scrittura pro forma senza alcun valore, apprendendo che le fatture dal gennaio al luglio 2017 non risultavano pagate e, per tali motivi, sporgeva querela.

Dagli accertamenti espletati dagli agenti del Commissariato, emergeva che il titolare dell’istituto dal quale dipendeva il C. F., che aveva assorbito un dismesso istituto di vigilanza, non aveva mai riscosso le somme pagate mensilmente dalla donna. Inoltre, il C.F., con artifizi e inducendo in errore la donna, le faceva firmare una lettera di disdetta dal precedente istituto nella stessa circostanza in cui la invitava a sottoscrivere il contratto con una nuova società. Dalle informazioni acquisite, traspariva la condotta fraudolenta dell’odierno indagato che, approfittando della buona fede della donna, si faceva consegnare somme di denaro facendole credere che sarebbero state versate al precedente istituto nonché del secondo indagato, P. V., quale amministratore unico della nuova società “di servizi” per conto della quale nascostamente il C.F. svolgeva servizio, che certamente ha avuto la disponibilità economica del denaro versato dall’ignara vittima concorrendo appieno nel reato di truffa.

PACHINO – LA POLIZIA ESEGUE DUE MISURE CAUTELARI

Pachino, 10 novembre 2017 -  Gli agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino, hanno eseguito un’ ordinanza di misura cautelare, emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Palermo, nei confronti di Mejdi  SAID ( 30 anni), nato in Tunisia.

Lo stesso deve espiare la pena residua di un anno e quattro mesi di reclusione per il reato di contrabbando di tabacchi lavorati esteri commesso a Trapani nel febbraio del 2012, allorquando l’uomo, notato dalla Polizia al momento dell’arrivo della nave proveniente da Tunisi su cui viaggiava, veniva trovato in possesso di 34 Kg di tabacchi esteri.

Il Said aveva già commesso analogo reato a Genova, nel corso dello stesso anno, per il quale era stata sospesa la pena, ma l’aver commesso per la seconda volta un reato della stessa natura ha comportato l’odierna misura della detenzione domiciliare. Dopo le formalità di rito, il SAID veniva condotto presso la propria abitazione per rimanervi in regime di detenzione domiciliare.

Gli agenti, infine, hanno eseguito un ordine per la carcerazione, emesso in data 7 novembre scorso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Caltanissetta, nei confronti di Luigi ANGOTTI  (61 anni), residente a Pachino. L’uomo deve scontare la pena di tre anni e tre mesi  di reclusione per il reato di bancarotta fraudolenta commessa nel 2011 a Modena. Tra le pene accessorie inflitte l’interdizione dai pubblici uffici per la durata di cinque anni, dal commercio per 10anni, nonché l’incapacità di esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa per 10 anni. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato nel carcere di  Cavadonna.

SIRACUSA – LA POLIZIA DI STATO DENUNCIA UNA PERSONA  

Siracusa, 10 novembre 2017 – Operatori  della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, nell’ambito dei quotidiani controlli a coloro che in città sono sottoposti a misure restrittive della libertà personale, hanno denunciato una persona per inosservanza a suddette misure.  

SIRACUSA – LA POLIZIA DI STATO INCONTRA GLI STUDENTI DELLA SCUOLA MEDIA PAOLO ORSI PER UNA DIMOSTRAZIONE CON L’UNITÀ CINOFILA “VITE” E PER PRESENTARE

LA NUOVA APP “YOU POL”   

Presentazione di You Pol

Presentazione nuova Ap ” You Pol”

Siracusa, 10 novembre 2017 - Nella giornata di ieri, Aaenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, insieme ai Poliziotti di quartiere, hanno incontrato i giovani studenti della scuola media Paolo Orsi di Siracusa per far conoscere loro, anche attraverso una dimostrazione dell’Unità Cinofila della Polizia di Stato “ Vite”, i rischi connessi alla disinformazione in tema di sostanze stupefacenti e stabilire un corretto rapporto basato sulla fiducia nelle Istituzioni ed in particolare nella Polizia di Stato per sensibilizzare i giovani e attentissimi studenti sul fenomeno del bullismo.

L’occasione è stata propizia, inoltre, per illustrare ai giovani studenti ed al corpo docente la nuova app “You Pol” ( scaricabile su tutti gli smartphone e tablet che utilizzano ios ed android) che a breve sarà attiva anche a Siracusa e che permetterà di segnalare anche in forma assolutamente anonima alla Polizia di Stato bulli e spacciatori, con la possibilità di interagire con la Polizia anche inviando immagini o segnalazioni scritte direttamente alle sale operative delle Questure.

Le attività descritte, nate dalla collaborazione della Polizia di Stato con i Dirigenti Scolastici ed il corpo docente degli Istituti, finalizzate ad intensificare l’azione di prevenzione, deterrenza e contrasto al consumo di sostanze stupefacenti ed ai fenomeni di devianza e bullismo negli istituti scolastici cittadini saranno ripetute anche nelle settimane a seguire.

 

 

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