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MESSINA – Giuseppe Buzzanca quel politico speciale con 2 culi e 2 poltrone vuole candidarsi a governatore.

(gregorio valvo) Messina, 23 giugno 2012 -  Probabilmente passerà alla storia come il politico siciliano, anzi italiano, più attaccato alle poltrone e ai soldi che ne derivano.  Forse qualcuno penserà che il personaggio ha due culi, e per questo motivo non vuole lasciare nessuna delle poltrone occupate.  Ovviamente stiamo parlando del sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca deputato all’Ars del Pdl, che non ha voluto accettare la nuova legge che inibisce la doppia carica di Sindaco e di parlamentare. Altri sindaci hanno scelto di restare in carica lasciando il posto di parlamentare fin dall’inizio dell’anno (vedi Stancanelli di Catania). Lui, il Buzzanca, invece ha preferito resistere a colpo di ricorsi avverso le notifiche ricevuta dall’Ars che gli intimavano di optare.  Ancora, con mezza Italia che ride del suo attaccamento al posto di “lavoro”, però, dice chiaramente che seguirà il consiglio dei suoi legali di presentare ricorso al CgA.  Anche se a malincuore dice che tra i due mali sceglierà (forse) per il minore: restare sindaco di Messina.  Ha solamente la speranza – ha detto ai giornalisti – che “ chi gli subentrerà all’Ars lavorerà come e quanto me”. Non ha precisato però come non potendo essere contemporaneamente a Palermo (Ars) e a Messina (Municipio) ha dovuto per caduta logica non lavorare molto come sindaco. Alla domanda sul quando deciderà di fare il grande passo di dimettersi, ha fatto sapere di avere intenzione ha intenzione di sfruttare fino all’ultimo giorno che per legge potrà, poi si dimetterà certamente con commozione e qualche lacrima. A conti fatti, leggendo le date di notifica dell’Ars, si pensa che per una settimana piena (fino alla prima settimana di luglio), potrà godersi il palazzo dei Normanni e contemporaneamente la sua poltrona di sindaco. Ma c’è qualcosa sotto che ha fatto diventare magnanimo il sindaco onorevole. La certezza che “ presto si andrà alle urne e se il mio partito vorrà candidarmi come Presidente della Regione io sarò pronto a farlo”.  Poi ha rivolto anche un pensiero a favore del “ popolo che soffre la crisi di questi tempi”.  E lo ha detto come se lui ne sapesse qualcosa sul serio della crisi sofferta dalla gente.  Però se ha detto queste cose è solo perchè ha il grande sospetto che nel Pdl, ormai, non tutti riescono ad avere le menti lucide al punto di capire che la gente che vota non vede l’ora di punire i Buzzanca di questo Paese. Insomma ci potrebbe anche essere un pazzo tra gli amici di Alfano da suggerire al tavolo delle candidature: “io propongo Buzzanca”. Però, a Messina con quale criterio scelgono i sindaci dell’era digitale?  E vuoi vedere che nella città dello stretto, c’è pure chi parla male di Beppe Grillo e delle “minchiate” che racconta alla gente !?          

 

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