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LENTINI- PERCHE’ IL COMUNE NON PAGA IL LAVORO DEL DEPURATORE A SAI8?

 

Alfio Mangiameli sindaco di Lentini

(gv) Lentini, 26 luglio 2012 – Fatture non pagate per 700 mila euro dal Comune a Sai 8. Una brutta storia da risolvere, meglio prima che poi. Il depuratore consortile di Lentini e Carlentini e nato male.  Funziona male e quando funziona lo fa per poco. A riparare i guasti e a curarne la gestione, da qualche tempo è  la società Sai8, però il comunale non la paga. Il gestore privato delle risorse idriche integrate della Provincia di Siracusa, Sai 8 appunto, perde la pazienza (e i soldi) e passa a diffidare formalmente il Comune di Lentini a provvedere al pagamento di 700.000 euro, fatturate regolarmente dalla società, a fronte di lavori effettuati al depuratore Consortile Lentini-Carlentini. La situazione anomala viene denunciata in un comunicato stampa di Sai 8, uno dei pochi che da una prima lettura assegna al gestore la parte di “vittima” e non di “aguzzino”.  La recente sentenza della Corte Costituzionale fornisce ai sindaci l’arma della rescissione dei contrati seguendo le procedure del caso. Però, non si può pretendere di non pagare i lavori effettuati da un’ impresa privata  ad una struttura pubblica. Tra le altre cose il sindaco di Lentini, Alfio Mangiameli, a quanto ci risulta, non è annoverato tra i 12 sindaci ribelli  della provincia di Siracusa che da sempre si rifiutano di consegnare la gestione dei propri acquedotti alla Sai8. Nessuna giustificazione, quindi, davanti ad un recupero di crediti potrebbe essere opposta dall’amministrazione di sinistra una volta – se ricordiamo bene – filo privatizzazione. Visto che si tratta di un impianto “consortile” si può ipotizzare  che anche il comune di Carlentini potrebbe essere chiamato in solido a pagare. Ma il sindaco del comune Pippo Basso  è uno dei 12 “ribelli” che non intende aver a che fare con Sai 8. Vuoi vedere che la cosa si complica? Il sindaco di Lentini saprà certamente chiarire la situazione e rispondere al comunicato di accusa diramato dall’ufficio stampa di Sai 8, e in attesa di questa risposta  vi lasciamo alla lettura del comunicato.  

     

(CS-Sai8-MP) Siracusa, 25 luglio 2012 – Dopo ripetuti appelli caduti nel vuoto al Comune di Lentini, anche a mezzo di ufficiale giudiziario, Sai8 S.p.A. si vede costretta a procedere alla riconsegna coattiva dell’impianto di depurazione ed alla cessazione dei rapporti contrattuali di lavoro con lo stesso Comune, pur tutelando l’interesse dei cittadini alla continuità del servizio, a causa del mancato passaggio della gestione dell’intero servizio idrico integrato da parte del Comune a Sai8. Una condotta assolutamente irresponsabile da parte del sindaco e dell’intera amministrazione comunale di Lentini, che ha affidato in via provvisoria e nelle more della consegna di tutti gli impianti, di fatto, mai avvenuta, il depuratore di Lentini-Carlentini fin dal 2009 a Sai8, senza però provvedere al pagamento del servizio fornito dalla Società. Tutto ciò, nonostante le ordinanze dello stesso sindaco, con cui la conduzione dell’impianto veniva affidata, anno dopo anno, alla Società per il completamento dell’affidamento della gestione, senza che essa avesse mai luogo, nonostante le numerose richieste avvenute anche attraverso rappresentanze Istituzionali deputate ed interpellate per la riconsegna dell’impianto. In questa sede si vuole sottolineare la totale inerzia della giunta comunale che, in questo lasso di tempo, non ha provveduto né alla consegna dell’impianto, né al pagamento del servizio fornito da Sai8. Difatti, il Comune continua a rifiutare il pagamento delle fatture emesse dal Gestore del Servizio Idrico Integrato per i servizi resi, ed ancora in atto riguardanti la gestione dell’impianto, che ammonterebbero a quasi 700.000,00 euro.  Ad oggi, tale condotta sta arrecando un grave danno economico a Sai8, che non può più farsi carico integralmente delle spese relative alla gestione dell’impianto e alla sua manutenzione ordinaria e straordinaria, che sta reggendo in regime eccezionale e di urgenza solo per il bene della collettività di Lentini e per garantire alla cittadinanza condizioni igienico-sanitarie che sarebbero gravemente compromesse in caso di abbandono della gestione, senza riceverne alcun compenso. Nulla, infatti, ha fatto ad oggi il Sindaco, nonostante le molteplici diffide, nessuna azione diretta a riprendersi la gestione del singolo impianto.  Il Comune, sta quindi avvalendosi della gestione di Sai8 da un lato, e dall’altro, non vuole consegnare tutte le reti e gli impianti, continuando però a riscuotere le bollette dell’utenza per il servizio di depurazione, che di fatto viene reso da Sai8.  La Società vuole muovere un appello accorato alle forze politiche, ai sindacati ed all’ATO, sottolineando la condotta irresponsabile ed inadempiente del Comune in questione che nonostante le diffide ed i decreti ingiuntivi, continua a non pagare. Un ulteriore appello viene rivolto al sindaco, perché fornisca spiegazioni e chiarimenti alla cittadinanza, in merito al fatto di affidare la gestione dell’impianto a Sai8 senza pagarne il legittimo compenso, nonostante lui stesso abbia emesso delle ordinanze sindacali di affidamento del servizio del singolo impianto.

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