Cosenza- Il Siracusa in trasferta espugna lo stadio cosentino con un meritato 1-2 Reviewed by Momizat on . COSENZA 1 - SIRACUSA 2 [caption id="attachment_77096" align="alignleft" width="300"] Cosenza -Siracusa[/caption] [caption id="attachment_77097" align="alignleft COSENZA 1 - SIRACUSA 2 [caption id="attachment_77096" align="alignleft" width="300"] Cosenza -Siracusa[/caption] [caption id="attachment_77097" align="alignleft Rating: 0
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Cosenza- Il Siracusa in trasferta espugna lo stadio cosentino con un meritato 1-2

COSENZA 1 – SIRACUSA 2

Cosenza -Siracusa

Cosenza -Siracusa

Incontro: Cosenza -Siracusa

Incontro: Cosenza -Siracusa

(Pino Camilli) Cosenza , 9 aprile 2017 – Il Siracusa non si ferma. Espugna lo stadio “San Vito” di Cosenza con il punteggio di 2-1 e vola al quarto posto in classifica in compagnia della Juve Stabia. Una nuova impresa della squadra di Andrea Sottil, maturata alla fine di un match giocato con grande autorevolezza contro un avversario che cercava i tre punti per attuare l’aggancio. Il progetto dell’undici silano è andato a vuoto contro un Siracusa che ha meritato il successo. I padroni di casa partono decisi e al 4′ di gioco sfiorano il gol con un tiro ravvicinato di Letizia che si perde d’un soffio a fil di palo. Un autentico brivido che fa presagire un prosieguo di partita a rischio per Valenti e soci, invece dopo alcuni minuti di studio il Siracusa prende le contromisure e riduce la pressione dei silani che già all’11′ rischiano su un bel cross di De Silvestro che sfiora la testa di Scardina posizionato a pochi metri dalla porta. Il gol degli azzurri matura al 29′: scambio veloce tra Valente e Malerba che in area scodella la palla sul secondo palo dove c’è pronto De Silvestro ad insaccare di testa. Esplode la gioia dei venti tifosi azzurri presenti sugli spalti dell’impianto calabrese. La parte finale del primo tempo scorre senza sussulti con il Siracusa che tiene sotto controllo il Cosenza incapace di creare pericoli alla porta difesa da Santurro. Si torna in campo e il Cosenza parte forte, ma è solo un sussulto, tant’è che il Siracusa si muove con autorità e dopo tre minuti si rende pericoloso con un cross di Valente per Scardina che tira, ma Blondet devia la sfera in angolo. Gli azzurri insistono e al 49′ raddoppiano: corner di Giordano e Pirrello sbucato dalle retrovie insacca con un colpo di testa sporco ma imparabile per Perina. E’ il primo gol in maglia azzurra per l’ex difensore della Primavera del Palermo. Il Cosenza accusa il colpo e trova difficoltà a creare pericoli all’attenta difesa azzurra, dove giganteggia Turati. Tuttavia al 54′ di testa Caccetta impegna ad una difficile respinta Santurro. Un minuto dopo tocca al Siracusa rendersi pericoloso con un calibrato cross di Valente per Scardina che colpisce di testa, ma il portiere respinge d’istinto. Al 55′ ci prova Azzi ma ancora Perina si oppone prontamente. Il Siracusa insiste e al 61′ Pirrello ruba palla nella metacampo, si proietta in avanti e da circa 30 metri prova a soprendere Perina, ma il portiere silano è attento. Ancora il Siracusa ci riprova con due conclusioni di De Silvestro e Spinelli. Il Cosenza è in difficoltà, ma nei minuti finali prova a ridurre lo svantaggio. L’obiettivo è raggiunto al 92′ con un rigore concesso per fallo di Malerba su D’Orazio, Beclet trasforma e pochi secondi dopo arriva il fischio dell’ottimo arbitro Cudini di Fermo e il Siracusa può festeggiare la sua 15esima vittoria stagionale.

 gol

azione

azione

COSENZA (4-3-3): Perina; Corsi, Blondett, Tedeschi, D’Orazio; Caccetta, Ranieri (72’ Calamai), Mungo (52’ Cavallaro); Letizia (52’ Baclet), Mendicino, Statella. A disp.: Saracco, Pinna, Meroni, D’Anna, Madrigali, Capece, Criaco. All. De Angelis.

SIRACUSA (4-2-3-1): Santurro; Brumat, Turati, Pirrello, Malerba; Giordano (65’ Palermo), Spinelli; Azzi, De Silvestro (90’ Dentice), Valente (73’ Russo); Scardina. A disp.: Gagliardini, Diakitè, Cossentino, Toscano, Longoni, Persano. All. Sottil.

ARBITRO: Cudini di Fermo

RETI: 30’ De Silvestro, 51’ Pirrello, 92’ Baclet (rigore).

NOTE: ammoniti Corsi, Giordano, De Silvestro, Spinelli, Valente, Malerba

 

 

 

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Comments (2)

  • pippo

    Una cosa la possiamo dire: Stiamo vivendo un bellissimo momento calcistico che nessuno avrebbe mai immaginato. Un momento che noi tifosi abbiamo sognato da anni e che ci inorgoglisce di essere tifosi siracusani. In questo momento in cui sto scrivendo non vi nascondo che mi si accapona la pelle e mi sto emozionando,forse sarà,anche l’età. Fatto sta che i sogni spesso si trasformano in realtà e il nostro sogno si è avverato; ci siamo salvati con larghissimo anticipo, siamo entrati,prepotendemente,nei play off e la stampa nazionale,sia pure a muso stretto, è costretto a parlare della squadra azzurra,quale rivelazione neofita di questo campionato. Tutti in primo piano, dal mister all’ultimo giocatore. Girano,di già, voci di mercato su possibili partenze di nostri calciatori in altri lidi più importanti; fatto sta che siamo diventati importanti; siamo “Qualcuno”. Ne è passato di acqua sotto i ponti da quando abbiamo militato in terza categoria…quante delusioni, quante ferite aperte, quanti tradimenti!!!!!! ma noi sempre con la schiena dritta, orgogliosi di essere tifosi del Siracusa e siamo andati avanti senza perdere la speranza che un giorno ci saremmo rialzati e avremmo detto la nostra. Il Leone azzurro si è risvegliato e,quale re della foresta, ha ricominciato a dettare legge. Certo,per persone come me, di una certa età, rimane il sogno della serie B, ma già è soddisfacente vedere la mia squadra militare in lega pro. Una cosa,però, mi fa, non dico preoccupare ma,quantomeno,pensare: non vorrei che quanto finisce il campionato in corso, i c.d. tifosi da strapazzo o di convenienza cominciassero a pretendere la luna, senza dare in cambio nulla. Ogni campionato è una storia a sè e i progetti importanti vanno supportati da ingenti capitali, da strutture, da aiuti economici e da aiuti istituzionali che nella nostra città,purtroppo mancano. Quindi, godiamoci questo bellissimo sogno e attendiamo con fiducia le decisioni societarie in merito al prossimo anno……ma noi diamo il nostro contributo,,altrimenti questo bellissimo giocattolo si rompe e non ci sarà più qualcuno che lo aggiusterà. Forza Siracusa.

  • pippo

    Una vittoria strameritata, il cui punteggio avrebbe dovuto essere più pesante. Gli azzurri? Un gruppo granitico, un meccanismo perfetto come un orologio svizzero, devastante in avanti,una saracinesca dietro.
    E chi ce lo doveva dire che avremmo raggiunto la Juve Stabia e posizionarci in quarta posizione.
    Meschini i calciatori reggini lamentarsi con l’arbitro per trenta secondi in meno di recupero

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