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Augusta – Sulle problematiche del lavoro parte del centrosinistra si unisce. Il declassamento della sede INPS induce Art1-MDP e Augusta Possibile a una petizione congiunta

 (Massimo Ciccarello) Augusta, 20 aprile 2017 - Ad Augusta prove tecniche di centrosinistra, sul terreno comune delle problematiche del lavoro. Articolo 1 e Possibile hanno sollevato insieme la questione della sede Inps, in procinto di essere ridimensionata. Un progetto sul quale l’amministrazione grillina osserva un assordante silenzio, nonostante l’allarme sull’ennesimo scippo sia stato lanciato da settimane. Il programmato declassamento in Punto Inps ora diventa oggetto di un’interrogazione presentata dai consiglieri d’area progressista, e di una petizione online promossa dal partito di Pippo Civati.

 Con un comunicato congiunto firmato dal consigliere Mdp Giancarlo Triberio, e dal responsabile provinciale dei civatiani Salvatore Baffo, i circoli scappati dall’assolutismo renziano “esprimono preoccupazione per le sorti dell’Agenzia territoriale Inps di via Adua”. “Questo ulteriore allontanamento dello Stato dalla nostra città, ancora una volta vittima di uno scippo - scrivono Baffo e Triberio – non fa che peggiorare i servizi pubblici non solo per i nostri concittadini, ma anche per quelli di città come Melilli e Priolo”.

  Articolo 1 e Possibile ricordano che “non è la prima volta che corriamo questo rischio”, richiamando alla memoria una manifestazione sindacale di protesta indetta già 3 anni fa contro la “paventata chiusura”. Ora l’ente di previdenza ci riprova a far quadrare i suoi conti, andando a tagliare proprio dove è più debole la “resistenza” istituzionale. A rendere più inaccettabile il declassamento è il fatto che il piano di revisione contempla, parallelamente, il potenziamento di alcune sedi in provincia di Ragusa e la creazione di una nuova nel Catanese. In pratica, Augusta perde una “postazione” per finanziare il costo dell’incremento previsto altrove.

   “E’ bene che le amministrazioni coinvolte si attivino in tempo per evitare il peggio e per non ripetere quanto accaduto con Tribunale, Giudice di pace, Agenzia delle entrate, Autorità portuale e, mai dimenticarlo, i reparti di Ostetricia, Ginecologia e Pediatria”, avvertono Triberio e Baffo. Preoccupati da un Palazzo a 5 Stelle incapace di farsi sentire nelle sedi che contano, per l’inadeguatezza dei propri “portavoce” parlamentari a tessere accordi politici in grado di produrre risultati concreti.

  Paradossalmente è l’opposizione che mobilita i propri deputati per difendere il “patrimonio” della città, anziché i pentastellati eletti per amministrarla. E’ stato così pure per la sede Inps, sulla quale il primo a prendere posizione è stato l’onorevole Mdp Pippo Zappulla. Ora “è stata presentata una interrogazione consiliare a firma del gruppo Centrosinistra per sollecitare e trovare una immediata soluzione, spronando l’Amministrazione comunale a farsi parte attiva per evitare l’ulteriore penalizzazione del nostro territorio”.

  L’interrogazione – oltre quella del Mpd Triberio – porta la firma del capogruppo Alfredo Beneventano, che del Pd non ha voluto rinnovare la tessera dopo lo scippo dell’Adsp in favore di Catania consumato dalla nomenclatura renziana. Ma a firmare è stato anche Franco Lisitano, che invece si è recentemente tesserato nei democratici in quota Matteo Orfini. Mentre i civatiani di Possibile, che a palazzo San Biagio non hanno rappresentanti, si muovono sul terreno dei social lanciando una petizione online “per chiedere un progetto di rilancio dell’Agenzia di Augusta, anche attraverso una nuova sede più idonea”.

  La battaglia sulla sede Inps fa vedere il tentativo di aggregazione in un’area politica che cerca una nuova tessitura, dopo il trauma della scissione nel Partito democratico. Fatto il boom di tessere, il Pd cittadino si è arenato. Senza il dinamismo della segreteria Triberio, regalata a Articolo 1, le anime renziane sono impantanate nella ricerca di una nuova dirigenza. Un cono d’ombra, riflesso delle lotte a livello provinciale e nazionale, che gli sta facendo perdere presa sulla scena cittadina.

  Ha ben tre tesserati nei banchi di San Biagio, ma si muovono ognuno per proprio conto senza riuscire a creare un gruppo consiliare Pd. Il solitario consigliere Mdp gli ha già rubato la scena, e ora anche Possibile si affianca ai bersaniani nell’attivismo politico sul territorio. Se la vecchia Quercia non si è ancora ripresa dalla potatura, un nuovo Ulivo comincia a mettere le prime foglie. 

COMUNICATO CONGIUNTO ARTICOLO 1 – MDP AUGUSTA E POSSIBILE AUGUSTA RIDIMENSIONAMENTO SEDE INPS, INTERROGAZIONE CONSILIARE E PETIZIONE ONLINE 

(CS) Il circolo locale di “Articolo 1 – Movimento Democratici e Progressisti”  e Augusta Possibile esprimono preoccupazione per le sorti dell’Agenzia Territoriale INPS di Via Adua.  Dal piano di riordino delle agenzie siciliane dell’INPS, infatti, sembra prossimo ormai il suo ridimensionamento con il passaggio da 3 a due unità per la sola assistenza al cittadino. Questo ulteriore allontanamento dello Stato dalla nostra città, ancora una volta vittima di uno scippo, non fa che peggiorare i servizi pubblici non solo per i nostri concittadini ma anche per quelli di città come Melilli e Priolo Gargallo, anche loro di competenza dell’agenzia augustana.

Non è la prima volta che corriamo questo rischio, infatti il 4 Agosto 2014 si è tenuta una manifestazione organizzata dalle forze sindacali proprio per evitare una paventata chiusura ed è bene che le amministrazioni coinvolte si attivino in tempo per evitare il peggio, e per non ripetere quanto accaduto con il Tribunale, Giudice di Pace, Agenzia delle Entrate, Autorità portuale e, mai dimenticarlo, i reparti di Ostetricia, Ginecologia e Pediatria.

E’ stata presenta una interrogazione consiliare a firma del gruppo Centrosinistra di cui fa parte il consigliere comunale ARTICOLO 1 MDP Giancarlo Triberio, per sollecitare e trovare una immediata soluzione, spronando l’Amministrazione Comunale a farsi parte attiva per evitare l’ulteriore penalizzazione del nostro territorio.

A questo scopo Augusta Possibile, tramite Salvatore Baffo responsabile provinciale Possibile, ha lanciato una petizione online all’indirizzo https://www.change.org/p/inps-direzione-regionale-sicilia-salviamo-l-agenzia-inps-di-augusta per chiedere un progetto di rilancio dell’Agenzia di Augusta, anche attraverso una nuova sede più idonea.

 

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