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Augusta – Punta Cugno scippata pure dalla “via della seta”, protesta Assoporto. “Attivamente” chiede trasparenza alla sindaca per la nomina all’Adsp

Porto di Augusta

Nel porto di Augusta non arriverà mai …seta

 (Massimo Ciccarello) Augusta, 19 maggio 2017 -  Con quali criteri si sta scegliendo il rappresentante del Comune di Augusta, nel comitato di gestione dell’Autorità di sistema portuale? Se lo chiedono Angelo Pasqua e Biagio Tribulato, consiglieri comunali di “Attivamente”. Che hanno deciso di domandarlo direttamente alla sindaca Cettina Di Pietro, sotto forma di interrogazione consiliare. Visto che da diversi giorni il Palazzo grillino dei bandi per assessori osserva sull’argomento uno dei tanti silenzi, che stanno accompagnando la sua azione sul porto fin dal primo giorno.

  Nell’occasione, Attivamente torna a chiedere l’istituzione di una Consulta per gli affari portuali. E sollecita l’amministrazione grillina a organizzare un faccia a faccia fra il consiglio comunale e Andrea Annunziata. Il nuovo presidente Adsp, infatti, finora ha solo incontrato la sindaca. La prima volta nel suo ufficio al municipio, durante una visita di cortesia di cui nulla si è appreso. E la seconda volta nella sede di Assoporto insieme agli operatori portuali, dove invece molto si è saputo della sua linea manageriale. Che guarda al prospero futuro della sinergia fra Punta Cugno e Catania, ma intanto si è fatta sfilare il primo business del presente: la via della seta.

  Nome evocativo di antiche rotte, per più moderni accordi sul commercio marittimo fra il governo italiano e la Cina. Il premier Paolo Gentiloni farà arrivare le nuove “sete cinesi” a Genova, Venezia e Trieste. Direttamente al Nord saltando la Sicilia, nonostante sia la prima a trovarsi sulla rotta verso l’Europa appena passato Suez. In pratica il porto di Augusta si vede rifilare da Roma un altro scippo, dopo quello preventivato della sede.

  Assoporto ha protestato vigorosamente. Con un comunicato dove la presidente Marina Noè, sostanzialmente, dice che sarebbe il minimo, da parte del governo, far transitare dalla rada megarese la via della seta. Un “ristoro”, lo definisce, per quell’imponente via vai di migranti che ha trasformato le banchine commerciali nel terminal per la movimentazione di disperati, piuttosto che nell’hub per il traffico container.

  Tribulato e Pasqua “confidano” che l’ordine del giorno sulle nomine nella governance Adsp venga “trattato con celerità”, al netto della protesta aventiniana che vede l’opposizione disertare in massa il consiglio. Noè invece è “certa che Annunziata farà sentire forte la sua voce”, per portare da queste parti le remunerative navi dei cinesi. Perché finora si sono visti solo i loro negozi low cost 

COMUNICATO DI  Angelo Pasqua e Biagio Tribulato Consiglieri comunali di Attivamente

Augusta, 18 maggio 2017 – In questi giorni di notizie circa la Nuova Autorità di Sistema portuale e le relative nomine che promanano varie fazioni politiche, vista la mancanza di notizie ufficiali abbiamo ritenuto opportuno inviare un’ interrogazione consiliare all’amministrazione per capire come si stia provvedendo e secondo quali criteri in seno alla nomina del rappresentante del Comune all’Autorità di Sistema Portuale. Apprendiamo dalla stampa di un incontro avvenuto tra di Assoporto con il presidente Annunziata al quale è stato invitato il Sindaco  e di questo ne siamo felici. Tuttavia crediamo comunque che sia opportuna, sebbene il Comune non abbia ancora provveduto come piu’ volte da noi sollecitato, la costituzione di una Consulta per gli affari portuali che annoveri tutti i portatori di interesse del territorio, per mettere in pratica buone prassi scaturenti da chi tutti i giorni conosce le reali problematiche del nostro porto, ma sarebbe stato auspicabile ancor prima un incontro promosso dall’amministrazione con l’organo di rappresentanza istituzionale della città che è il Consiglio Comunale, anche in virtu’ della continuità che merita un argomento come quello dell’Autorità di Sistema, visti i precedenti consigli trattati anche a livello provinciale e con il coinvolgimento della deputazione tutta. E’ di grande importanza che fissare al piu’ presto un incontro con le forze politiche della città e il presidente Annunziata, lo riteniamo prioritario per dare un logico seguito a quei consigli comunali precedenti incentrati sulla difesa della nostra autorità di sistema portuale. Confidiamo nelle more che si ripristini il regolare svolgimento del Consiglio Comunale, che questo odg venga trattato con celerità:lo si deve alla città.

COMUNICATO ASSOPORTO Esclusione del porto di Augusta dalla “Via della seta”, Assoporto Augusta: una scelta incomprensibile

Augusta, 18 maggio 2017 – <<Non si capisce l’esclusione del porto di Augusta dalla “Via della seta” a vantaggio di altri porti italiani come Trieste e Venezia che si trovano a  migliaia di chilometri di distanza da Augusta che, com’è noto, è il primo porto dopo  il canale di Suez ed è baricentrico tra Suez e Gibiliterra>>. A dirlo è la Presidente di Assoporto Augusta, Marina Noè che entra nel merito delle polemiche  nate dopo le dichiarazioni del Premier Gentiloni, che da Pechino ha parlato di potenziamento dei porti di Trieste, Genova e Venezia  su cui trasferire la grande navigazione. <<Se la riforma della portualità realizzata dal Governo italiano ha motivo di esistere, – aggiunge Marina Noè- è proprio per valorizzare le peculiarietà e potenzialità dei singoli porti.  Non si spiega pertanto come mai il Governo italiano, che ha dichiarato in più occasioni di voler avviare un progetto reale per il rilancio del Sud, quando ha una reale possibilità di mettere in pratica i suoi propositi  sembra non farlo e sceglie, al posto di Augusta, un porto del Nord senza un’oggettiva giustificazione. Crediamo, inoltre,  che l’inserimento del porto di Augusta nella “Via della Seta,” oltre che spettare di diritto, rappresenterebbe anche un segnale forte del Governo e un’occasione di ristoro per il porto megarese, che dal 2013 è il primo punto di sbarco in Italia per  le migliaia di migranti che arrivano dopo essere stati soccorsi nel Mediterraneo, con le inevitabili conseguenze per l’operatività del porto che deve fare i conti con  la presenza di una tendopoli permanente per la prima accoglienza, allestita già nel 2013 sulle banchine. Siamo certi che – conclude Noè- il Presidente dell’Autorità di Sistema del Mare di Sicilia Orientale, Andrea Annunziata farà sentire forte la  sua voce per l’interesse che Augusta ha nei confronti di questa ipotesi di movimentazione delle merci dalla Cina ai porti italiani>>.

 

 

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