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Augusta – L’Asp trova 6 infermieri, rientra l’emergenza Muscatello. Passanisi, Cisl: “Soddisfazione, ma resta lo stato di agitazione”.

il consigliere Di Mare e la deputata Cannata col dirigente Asp Spina

il consigliere Di Mare e la deputata Cannata col dirigente Asp Spina

(Massimo Ciccarello) Augusta, 9 giugno 2018: Volge a schiarita la tempesta che ha investito il Muscatello, dove il Pronto soccorso era andato in tilt per l’improvviso accorpamento di due reparti. L’Asp ha trovato il personale necessario a mantenere pienamente operativi Neurologia e Medicina, durante il periodo delle ferie estive. A darne notizia è la Cisl-Funzione pubblica, che ha “accolto con favore l’impegno annunciato dai direttori sanitario ed amministrativo, Anselmo Madeddu e Giuseppe Di Bella, relativo all’integrazione di 6 infermieri all’ospedale di Augusta”. Mentre la deputata regionale Rossana Cannata fa sapere che l’ambulatorio di ginecologia, dall’11 giugno, avrà “un incremento di 5 ore settimanali per le prestazioni con indirizzo ecografico, sino ad oggi assente nel nosocomio”.

  Il “potenziamento” del Muscatello, deciso dall’Asp sotto la pressione di un esposto ai carabinieri presentato dai consiglieri comunali Enzo Canigiula e Giancarlo Triberio, non ha tuttavia fatto abbassare la guardia. “Occorre attenzionare quanto accade realmente all’ospedale”, avverte Domenico Fruciano. Secondo il presidente dell’associazione Tutela dalla salute, infatti, “non c’è da avere fiducia: troppi annunci non sono poi stati seguiti dai fatti”. L’ultimo è stato proprio nei giorni scorsi, quando Canigiula pose il problema dell’accorpamento estivo per carenza di infermieri. Una lettera della direzione sanitaria lo aveva però rassicurato che i posti letto di Neurologia e Medicina sarebbero rimasti intatti. Neanche 48 ore dopo, con un blitz del quale nessuno si è assunto la paternità, nel nosocomio hanno iniziato ad accorpare i due reparti.

Al Tds questa vicenda “sembra ricalcare quella di Pediatria”. Perciò, rassicurazioni o meno, vanno avanti “a chiedere un incontro con l’assessore regionale alla Salute”. Per farsi ascoltare dal catanese Ruggero Razza, contano sui buoni uffici della forzista Cannata. La quale, scrive nel suo comunicato, “già nel maggio scorso mi sono recata al Muscatello assieme a Giuseppe Di Mare per visionare le criticità”. Il consigliere di #perAugusta ammette che “la situazione è complessa, ma dopo la nostra visita di un mese fa abbiamo già portato a termine uno dei tre obiettivi che ci erano stati sottoposti”.

  Però il “potenziamento” dell’ambulatorio di Ginecologia con gli esami ecografici, è solo un pannicello caldo sulla questione molto più grave della carenza di personale. Perciò Daniele Passanisi scrive che “non possiamo abbassare la guardia perché troppi sono i temi rimasti irrisolti, come alcune questioni attinenti all’organizzazione del lavoro”. Il segretario provinciale di Fp-Cisl avverte che “continueremo a mantenere lo stato di agitazione fino a quando i vertici aziendali non riprenderanno un serio e serrato confronto, per affrontare tutte le criticità che assillano il territorio e gli ospedali di Siracusa, Lentini, Augusta ed Avola-Noto”.

  Per farsi ascoltare il sindacato aveva pure chiesto la mediazione della Prefettura: inutilmente. E il problema del personale è rimasto sul tappeto, fino a quando è esploso col Pronto soccorso di Augusta arrivato al collasso. L’Asp è corsa ai ripari quando ha corso il rischio di trovarsi dietro la porta i carabinieri di mezza provincia, trovando 6 infermieri pure per Lentini, 2 per Avola e 2 per Noto. Per questo nessuno sembra fidarsi più tanto, e va avanti con le rivendicazioni. Le rappresentanze sindacali restano sul piede di guerra, e il Tds farà un’assemblea pubblica il 15 giugno. Mentre il forzista Canigiula e il portavoce di Leu Triberio raccolgono le firme degli altri colleghi di minoranza, per una seduta consiliare straordinaria dentro il Muscatello. E l’amministrazione 5 Stelle, politicamente nata sulle barricate per l’ospedale, come si sta muovendo?

 

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

Cisl – Funzione Pubblica

 

Augusta, 09 giugno 2018 –Accogliamo con favore e piena soddisfazione l’impegno annunciato dai direttori sanitario ed amministrativo dell’Asp, rispettivamente Anselmo Madeddu e Giuseppe Di Bella, relativo all’integrazione di sei unità di personale infermieristico all’ospedale Muscatello di Augusta”. A rilevarlo è stato il segretario generale della Funzione pubblica della Cisl di Siracusa e Ragusa, Daniele Passanisi, a seguito dell’incontro che si è avuto ieri mattina tra il direttore sanitario dell’Asp e i direttori sanitari dei vari presidi ospedalieri.

Un risultato importante raggiunto dopo le rivendicazioni della Cisl  in questi ultimi mesi – ha detto Passanisi – l’incremento del personale garantisce un miglioramento nella qualità del servizio erogato all’ospedale “Muscatello” in favore dell’utenza, evitando disagi al personale nell’organizzazione dei turni e delle ferie, scongiurando l’accorpamento delle Unità Operative e, di conseguenza, il rischio di ridimensionamento del numero dei posti letto. Soddisfazione e ringraziamento quindi al direttore sanitario Anselmo Madeddu e al direttore amministrativo Giuseppe Di Bella per gli impegni presi”.

Il segretario generale della Fp Cisl di Siracusa e Ragusa, Daniele Passanisi auspica adesso che questo sia l’inizio di un percorso in netta discontinuità con il passato tracciato con la direzione dell’Asp. “Continueremo a mantenere lo stato di agitazione – ha spiegato Passanisi – fino a quando i vertici aziendali non riprenderanno un serio e serrato confronto con la Cisl-Fp per affrontare tutte le criticità che assillano il territorio e gli ospedali di Siracusa, Lentini, Augusta ed Avola-Noto. Non possiamo abbassare la guardia – continua il segretario – perché troppi sono i temi rimasti irrisolti, come la rivendicazione del pagamento dei turni di servizio relativi alle festività infrasettimanali ed alcune questioni attinenti all’organizzazione del lavoro. Auspichiamo, quindi, che l’avvio delle relazioni avvengano in tempi rapidi e possano essere produttive e nel segno del miglioramento degli standard qualitativi dell’assistenza sanitaria nel territorio siracusano”.

 

 

 

COMUNICATO                       

 ON. ROSSANA CANNATA E CONSIGLIERE COMUNALE GIUSEPPE DI MARE: “Potenziati i servizi di Ginecologia al Muscatello con indirizzo ecografico ad oggi assente.”

 

L’ambulatorio di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Muscatello di Augusta, da lunedì prossimo, sarà potenziato con un incremento di 5 ore settimanali per lo svolgimento di prestazioni con indirizzo ecografico, un indirizzo sino ad oggi assente nel nosocomio”. A darne notizia, con un comunicato, sono la deputata all’Ars Rossana Cannata ed il Consigliere Comunale di Augusta Giuseppe Di Mare

“Già nel maggio scorso – spiega la parlamentare – assieme al consigliere comunale Giuseppe Di Mare, mi sono recata all’ospedale Muscatello per visionare i servizi e le criticità della sanità megarese”.

“Siamo riusciti – conclude la deputata regionale – in sinergia con la direzione Asp 8 di Siracusa e l’Assessorato regionale della Salute, a conseguire, già da lunedì, un risultato per la città megarese, e in particolare a dare alle donne tutte le attenzioni che meritano. Proseguiamo per migliorare l’offerta dei servizi del territorio provinciale ”.

“Il nostro impegno per l’Ospedale megarese continua – dice il Consigliere Comunale Giuseppe DI MARE -, la situazione è complessa ma con la disponibilità e la presenza dell’On. Cannata con i dovuti tempi riusciremo a migliorare la fruizione dei servizi del nostro nosocomio. Intanto dopo la nostra visita – conclude il Consigliere Comunale Giuseppe DI MARE – di un mese fa, abbiamo già portato a termine uno dei tre obiettivi che ci erano stati sottoposti.”   

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