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Augusta – “L’albo pretorio online non rispetta la legge”, il consigliere Di Mare chiede alla Regione la nullità degli atti “con errori nella pubblicazione”. A rischio pure il bilancio

Giuseppe Di Mare

Giuseppe Di Mare

(Massimo Ciccarello) Augusta, 26 marzo 2018 -  Sembra la nemesi inventata da un’opposizione sardonica, che l’amministrazione della “#trasparenza” sui programmi della politica virtuale, vada a inciampare proprio sulla “trasparenza” chiesta dalla legge all’amministrazione reale. E invece il Comune a 5 Stelle di Augusta si dimostra sempre più un’anomalia, fra il social-narrato e il vissuto quotidiano. Lo ha denunciato il consigliere di minoranza Peppe Di Mare, che però è andato oltre il semplice comunicato stampa. Perché ha denunciato tutto al ministero degli Interni, all’Anticorruzione e alla Regione, segnalando “irregolarità dell’albo pretorio online”. E chiedendo la “nullità degli atti con errori nella pubblicazione”. Una contestazione che, se trova accoglienza agli Enti locali, può azzerare buona parte dell’attività di giunta e assessorati.

   Il Comune era già stato bacchettato dall’Ispettorato per la funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri, ben due anni fa. Il 18 marzo 2016 aveva inviato una nota alla segreteria generale, dove intimava di dare “corretto adempimento” alle norme sulla pubblicazione degli atti nel sito comunale. L’Ispettorato, che ha “compiti di vigilanza sulla conformità dell’azione amministrativa ai principi di imparzialità”, era stato investito della questione albo pretorio sempre dal consigliere di #perAugusta. Di Mare si era rivolto al Dipartimento di Palazzo Chigi, perché nell’albo pretorio online erano state inserite “semplici acquisizioni di documenti scansionati, tra l’altro non sempre corretti e leggibili”. Una interpretazione molto casereccia delle norme in materia, che non ha trovato correzione nonostante il richiamo arrivato da Roma.

La legge stabilisce che la pubblicazione riguarda tutti gli atti prodotti, deliberazioni, ordinanze, determinazioni, avvisi, manifesti, gare, concorsi e altri atti del Comune”, puntualizza il capogruppo del Misto. Che nel suo comunicato sottolinea come “nell’albo pretorio on line del Comune non tutte le norme sono rispettate, ad esempio lo stesso bilancio di previsione 2016-2018 è stato pubblicato, di recente, con scansioni tagliate e riproducibili senza l’apposizione di firma digitale, motivo per cui ho chiesto l’immediata revoca della pubblicazione”.

  Di Mare, però, non si limita alla contestazione formale. E fa sapere di aver chiesto “agli organi preposti, la verifica della validità degli atti pubblicati con divergenze rispetto al dettato normativo; ed eventualmente accertate tali irregolarità procedere con l’avvio della dichiarazione di nullità degli atti non validamente pubblicati”. Ora resta da vedere cosa farà quella Regione governata da una maggioranza a cui il consigliere e la sua #perAugusta sono politicamente molto, molto vicini.

 COMUNICATO - DI MARE: “Continuano le irregolarità nell’Albo Pretorio on line del Comune di Augusta, ho richiesto verifica nullità atti irregolari.” 

Avevo sollecitato già diverso tempo fa la sistemazione dei mezzi di pubblicazione degli atti del Comune, oggi continuano ad essere presenti troppe mancanze, motivo per cui ho chiesto agli organi competenti la verifica di validità per tutti gli atti che non rispettano la legge, ne da notizia il Consigliere Comunale di #perAugusta Giuseppe Di Mare.

Non è bastato l’intervento della funzione ispettiva pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri – afferma Di Mare – con la nota indirizzata al nostro Comune per porre fine ad una situazione che può creare grossi problemi a diversi atti, il più delle volte pubblicati attraverso una semplice scansione (non sempre leggibile in alcuni casi) in contrapposizione a quello previsto dalla legge, e cioè che la pubblicazione sia autentica, integra ed immodificabile, cosa che può farsi solo attraverso l’apposizione della firma digitale del Responsabile che non è presente in tutti gli atti pubblicati.

La legge stabilisce che la pubblicazione riguarda tutti gli atti prodotti, deliberazioni, ordinanze, determinazioni, avvisi, manifesti, gare, concorsi e altri atti del Comune, tutti i documenti pubblicati devono essere firmati con firma elettronica qualificata o firma digitale, da parte del Responsabile del procedimento che ha generato l’atto o da parte del Responsabile del procedimento di pubblicazione.

Purtroppo nell’Albo Pretorio on line del Comune di Augusta non tutte le norme sono rispettate, ad esempio lo stesso Bilancio di previsione 2016-2018 è stato pubblicato, di recente, con scansioni tagliate e riproducibili senza l’apposizione di firma digitale, motivo per cui ho chiesto l’immediata revoca della pubblicazione.

Per cercare di risolvere la problematica ho – continua Di Mare – protocollato, contemporaneamente, una proposta di deliberazione di regolamento per la gestione delle procedure di pubblicazione nell’albo pretorio online, che sarà cura della Presidenza del Consiglio calendarizzare dopo che l’iter normativo si sia concluso.

Non ho potuto fare a meno, considerato che nonostante le sollecitazioni non si è risolto definitivamente il problema, di chiedere – conclude il Consigliere Comunale di #perAugusta Giuseppe Di Mare –agli organi preposti, la verifica della validità degli atti pubblicati con divergenze rispetto al dettato normativo ed eventualmente accertate tali irregolarità procedere con l’avvio della dichiarazione di nullità degli atti non validamente pubblicati.

 

 

 

 

 

 

 

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