Augusta – La Sonatrach incontra a sorpresa i sindaci di Augusta e Melilli. Scambio di selfie e cadeau ma nessuna notizia sul piano industriale. Politici e sindacalisti vedono ”Troppe ombre”. Reviewed by Momizat on .   [caption id="attachment_91605" align="alignleft" width="300"] Abdelmoumen Old Kaddour l’amministratore delegato e Presidente di Sonatrach[/caption]   (Ma   [caption id="attachment_91605" align="alignleft" width="300"] Abdelmoumen Old Kaddour l’amministratore delegato e Presidente di Sonatrach[/caption]   (Ma Rating: 0
You Are Here: Home » Articoli in evidenza » Augusta – La Sonatrach incontra a sorpresa i sindaci di Augusta e Melilli. Scambio di selfie e cadeau ma nessuna notizia sul piano industriale. Politici e sindacalisti vedono ”Troppe ombre”.

Augusta – La Sonatrach incontra a sorpresa i sindaci di Augusta e Melilli. Scambio di selfie e cadeau ma nessuna notizia sul piano industriale. Politici e sindacalisti vedono ”Troppe ombre”.

 

L’amministratore delegato e Presidente

Abdelmoumen Old Kaddour l’amministratore delegato e Presidente di Sonatrach

 

(Massimo Ciccarello) Augusta, 10 maggio 2018 – Sorrisi, scambio di doni e foto di rito a immortalare l’evento: si, va bene, ma il piano industriale dov’è?”. E’ quanto si chiede il consigliere di Leu Giancarlo Triberio, dando voce a sindacati e lavoratori ancora storditi dalla vendita improvvisa della raffineria Esso agli algerini di Sonatrach. E rimasti attoniti dal tour che l’amministratore delegato Abdelmoumen Ould Kaddour ha fatto ad Augusta e a Melilli, all’insaputa di tutti i principali interessati a quel cambio di proprietà.

Mentre le organizzazioni di categoria passavano la giornata del 9 maggio attaccati al telefono con Roma, per tentare di capirci qualcosa sul futuro prossimo venturo dello stabilimento, e i dipendenti dell’indotto si interrogavano del proprio futuro, Cettina Di Pietro e Giuseppe Carta ricevevano tranquillamente nei loro uffici del Comune il ceo della società di stato. Un incontro a quattr’occhi con chi guida le città dove sorgono gli impianti, che ha dato l’impressione di essere stato programmato da tempo. Ma i due sindaci sapevano in quale veste lo avrebbero ricevuto?

E’ una domanda che è serpeggiata proprio per l’assenza di testimoni a quegli incontri. E che ha fatto innervosire parecchio i sindacati, mobilitati a ogni livello per avere assicurazioni sul futuro occupazionale. Perché non siano stati avvertiti di una riunione così delicata, dove la loro presenza avrebbe contribuito ad avere risposte chiare dall’uomo di Algeri, è uno di quei misteri che si aggiunge a una compravendita enigmatica. Emersa all’improvviso dal nulla, con tutte le caratteristiche di un colpo di mano, mettendosi sotto i piedi mezzo secolo di relazioni industriali.

Il report di cosa si siano detti il manager algerino e i politici locali, è affidato alle poche righe di due comunicati diffusi a ridosso della mezzanotte di mercoledì. I due documenti – poche frasi quello firmato Di Pietro, più corposo quello di Carta – dietro le formule di rito, sostanzialmente non dicono nulla. “Ho ricevuto rassicurazioni circa la volontà di effettuare investimenti sul nostro territorio, garantendo l’attuale livello occupazionale, con possibilità di incremento nel futuro, nonché il rispetto di tutti gli aspetti legati alla tutela della salute, della sicurezza e dell’ambiente”, ha scritto la grillina augustana.

“Rappresenta solo il primo degli incontri inseriti in calendario a Melilli al fine di riaprire un dialogo proficuo con la compagnia; dialogo che allo stato appariva in parte chiuso con la Esso a causa delle divergenze emerse nell’ultima conferenza dei servizi per il rilascio dell’Aia, in merito alle prescrizioni relative all’approvvigionamento dei consumi idrici”, ha invece annunciato il suo collega forzista. Con gli amministratori melillesi, quindi, la Sonatrach ha già  “incontri inseriti in calendario”. E ad Augusta?

  Già in occasione dello scippo dell’Autorità portuale era stato un post su Facebook a dare notizia di un vertice sull’argomento fra Di Pietro e il sindaco di Catania, Enzo Bianco. E lo stesso si era replicato durante la prima visita del nuovo presidente Adsp a Palazzo, Andrea Annunziata, ricevuto all’insaputa di tutti coloro che erano mobilitati per impedire il trasferimento della sede. Adesso si ripete con un altro pezzo importante dell’economia locale. Ma stavolta la pentastellata può trovare il suo percorso in solitaria più dissestato del previsto.

  Il consigliere di Leu, a nome del coordinamento cittadino, ha subito chiesto l’immediata convocazione di “un consiglio comunale monotematico aperto alle sigle sindacali ed ai legali rappresentanti della Raffineria Esso di Augusta e di Sonatrach”. Pretende un dibattito alla luce del sole, perché “le ricadute occupazionali, sociali, ambientali ed economiche sono incalcolabili per questa città”. Triberio chiede l’appoggio di tutte le forze politiche senza distinzione di schieramento”.

  Ma intanto trova sponda nel coordinamento provinciale di Articolouno. L’ex deputato Pippo Zappulla ha dato notizia che“il gruppo parlamentare di Leu chiederà al Ministero per lo sviluppo economico di convocare un incontro urgente”. E commentando “le brevi dichiarazioni aziendali di rassicurazioni sul terreno della tutela ambientale e della sicurezza”, pone la domanda più ovvia:“Come, e con quale progetto industriale?”. Chissà se i sindaci l’hanno chiesto al manager algerino, fra uno scambio di cadeau e un sorriso per la stampa. Intanto resta a tutti lo stesso dubbio dell’onorevole uscente, con un robusto passato di sindacalista:“Brutta storia, nel metodo e nel merito: troppe ombre”.

 COMUNICATO  Giancarlo Triberio, consigliere comunale LeU

LA RAFFINERIA ESSO PASSA ALL’ALGERINA SONATRACH, CONVOCARE IMMEDIATAMENTE UN CONSIGLIO COMUNALE APERTO A SINDACATI E AZIENDE

Augusta 10/05/2018 – Un consiglio comunale monotematico aperto alle sigle sindacali ed ai legali rappresentanti della Raffineria Esso di Augusta e di Sonatrach deve essere immediatamente convocato, con l’appoggio di tutte le forze politiche senza distinzione di schieramento.

La notizia della vendita dello stabilimento augustano e dei depositi logistici del Sud Italia – il tutto nella sorpresa generale e senza nessuna concertazione – rischia di creare grande incertezza nella nostra area industriale, destabilizzando il fragile tessuto economico e occupazionale.

Ritengo assolutamente necessario che le istituzioni di Augusta, amministrazione comunale in testa, intervengano per svolgere fino in fondo il proprio compito. Non solo restando accanto ai lavoratori e alle organizzazioni sindacali, affinché si capisca la situazione reale e si faccia chiarezza sulle intenzioni, ma per vigilare attentamente usando tutte le loro prerogative.

Le ricadute occupazionali, sociali, ambientali ed economiche sono incalcolabili per questa città, e non ci può permettere alcuna superficialità nè sottovalutazione della vicenda. Si affrontino per prima cosa tutti gli atti necessari ad assicurare la tutela dell’occupazione, sia dei lavoratori diretti che dell’indotto, senza pregiudiziali ideologiche che possano pregiudicare il loro diritto al lavoro.

Occorre che chi investe nel nostro territorio non trovi muri preconcetti, ma al contempo capisca chiaramente che deve garantire innanzitutto i livelli occupazionali, oltre a un piano industriale condiviso anche con la nostra comunità e compatibile con il territorio, e con l’ambiente. Per questo è necessario un dibattito trasparente e un indirizzo politico forte e condiviso, senza steccati né pregiudizi, a tutela del lavoro e della salute.

Tutto il gruppo dirigente di LeU solidarizza con i lavoratori e sarà accanto a loro nella difesa del pane quotidiano, seguendo attentamente l’evolversi della situazione e pronto a mettere in campo tutte le proprie risorse politiche.

COMUNICATO di Paolo Ezechia Reale leader di Progetto Siracusa 
Siracusa, 10 maggio 2018 – «Ancora posti di lavoro a rischio e decisioni prese senza il coinvolgimento del territorio». E’ così che il candidato sindaco Ezechia Paolo Reale commenta la scelta della Esso Italiana di vendere lo stabilimento di Augusta agli algerini. «E mentre la politica locale tace – ancora Ezechia Paolo Reale – crescono gli interrogativi sia sul patrimonio professionale dello stabilimento sia sugli investimenti previsti. Certo che il futuro della zona industriale passi dal dialogo costruttivo con le istituzioni locali – conclude Ezechia Paolo Reale – mi auguro che livelli occupazionali e investimenti previsti vengano mantenuti, perché in un momento di crisi economica e lavorativa che non risparmia quasi alcuna famiglia siracusana, non possiamo permetterci il lusso di ulteriori perdite».

COMUNICATO STAMPA Pippo Zappulla -  Art1 Leu Coordinamento Provinciale Siracusa

Cessione Esso alla Sonatrech: Brutta storia!!! Nel metodo e nel merito troppe ombre.

Oggi il gruppo parlamentare di Leu chiederà al Ministero per lo Sviluppo Economico di convocare un incontro urgente.

Mi chiedo se un’operazione di tale portata storica sul terreno economico, industriale, occupazionale può essere avviata e realizzata nel preventivo silenzio assordante con il territorio e chi lo rappresenta e con una laconica comunicazione di cessione già fatta.

Tra diretti e indotto parliamo, infatti, di piu’ di 1.000 lavoratori interessati, un apparato industriale di straordinaria importanza, una delle raffinerie piu’ importanti d’Italia e la Esso non se ne può uscire con una breve, quasi incidentale, comunicazione fornita in un incontro convocato su altro ordine del giorno.

La prima parola, il primo concetto che bisogna affermare è proprio il rispetto: per i lavoratori e le organizzazioni sindacali, per le comunità, per le istituzioni locali e regionali. Rispetto per chi da questo stabilimento ne ha ricavato lavoro, ricchezza, benessere ma anche problemi di sicurezza, vicende ambientali, rischi per il territorio, incidenti. Questo rispetto è, allo stato, pesantemente mancato.

Si legge, inoltre, nelle brevi dichiarazioni aziendali di rassicurazioni sul terreno ambientale, della tutela ambientale e della sicurezza. Come e con quale progetto industriale? La sensazione, per usare un eufemismo, è che la Esso da tempo vuole ridurre parte del suo sistema industriale e di raffinazione in Italia e in Europa e tenta oggi di nobilitare una mera operazione di dismissione produttiva, magari per fare cassa, con generiche garanzie di continuità produttiva ed occupazionale. La Società algerina Sonatrach vuole ed è in grado di garantire concretamente i livelli occupazionali, le attività produttive, la qualità ambientale, la sicurezza per i lavoratori e per il territorio, gli interventi manuntentivi e gli investimenti necessari???!!! Fanno bene, quindi, a mio avviso, le organizzazioni sindacali a riservarsi ogni giudizio definitivo ma a denunziare il metodo utilizzato e pretendere un tavolo serio di informazione e di confronto intanto con la Esso ancora prima del nuovo acquirente. Oggi stesso il gruppo parlamentare di Art1 Leu solleciterà il Ministero a convocare con urgenza un tavolo di confronto con il pieno coinvolgimento delle organizzazioni sindacali e delle Istituzioni locali e regionali.

 NOTA di  Cettina Di Pietro Sindaco di Augusta VICENDA CESSIONE ESSO AUGUSTA

Stamattina ho ricevuto una delegazione della società algerina Sonatrach che ha acquisito un ramo di azienda della Exxon Mobile, tra cui lo stabilimento ed i depositi della Esso Augusta. Durante l’incontro ho richiesto e ricevuto rassicurazioni circa la volontà di effettuare investimenti sul nostro territorio, garantendo l’attuale livello occupazionale, con possibilità di incremento nel futuro, nonché il rispetto di tutti gli aspetti legati alla tutela della salute, della sicurezza e dell’ambiente.

COMUNICATO sulla vendita della Esso di Augusta Giuseppe Carta Sindaco di Melilli

Melilli 9 maggio 2018 – Il sindaco di Melilli incontra l’Amministratore delegato della SONATRACH nuova proprietaria della raffineria Esso di Augusta accompagnato da una nutrita delegazione di collaboratori, l’amministratore delegato della SONATRACH mister Abdelmoumen Ould Kaddour – la compagnia di stato algerina che in questi giorni ha acquisito la raffineria Esso di Augusta-, ha incontrato il sindaco di Melilli Giuseppe Carta presso la sede del palazzo municipale.

L’incontro di stamane è immediatamente successivo alla notizia resa pubblica in giornata dell’accordo, in fase di perfezionamento, tra Esso Italiana-Società del Gruppo ExxonMobil- e SONATRACH per il trasferimento alla compagnia di Stato algerina del ramo d’azienda costituito dalla raffineria di Augusta, di tre depositi carburante siti ad Augusta, Palermo e Napoli e delle relative infrastrutture di pertinenza.

L’amministratore delegato e Presidente della compagnia algerina ha spiegato le ragioni dell’acquisto legate alla necessità per la compagnia di trasformare su territorio italiano parte del petrolio greggio in carburanti, per poi importare in Algeria il prodotto finito a prezzi meno cari.  Dopo gli opportuni e dovuti convenevoli, il Sindaco Carta ha immediatamente chiesto e preteso garanzie per i dipendenti ottenendo l’impegno a mantenere i livelli occupazionali ed un dialogo costruttivo con la forza lavoro. Il sindaco ha rappresentato come primario interesse per l’amministrazione comunale di Melilli la tutela dei lavoratori la garanzia degli standard in materia di salute, sicurezza e ambiente.

Quello di oggi comunque rappresenta solo il primo degli incontri inseriti in calendario tra la SONATRACH e il Sindaco di Melilli al fine di ritrovare ed esplorare nuove sinergie e riaprire un dialogo proficuo con la compagnia, dialogo che allo stato appariva in parte chiuso con la Esso di Augusta a causa delle divergenze di vedute emerse nell’ultima conferenza dei servizi per il rilascio dell’AIA in merito alle prescrizioni relative all’ approvvigionamento dei consumi idrici da parte di Esso. Inoltre Carta ha mostrato piena collaborazione per gli eventuali nuovi investimenti che la compagnia volesse effettuare sul territorio di Melilli.

Il sindaco Carta ha omaggiato il Ceo della SONATRACH, Abdelmoumen Ould Kaddour, donando allo stesso ed alla sua delegazione alcune copie di libri di autori Melillesi oltre a produzioni discografiche di musicisti locali, l’amministratore delegato ha al contempo donato al sindaco un oggetto artistico artigianale decorativo raffigurante la mano di Fatima oltre a gustosissimi datteri.

 

Condividi questo articolo nei tuoi social network

About The Author

Number of Entries : 16707

Leave a Comment


− 3 = sei

© 2013 Web Design and Develop by MediaX srl

Quotidiano LaNota7.it is Spam proof, with hiddy
Scroll to top