Augusta – Il meet up adotta un’aiuola all’ingresso della città con un cartello di propaganda del M5S. Denuncia di MDP alla Digos e l’on.Zappulla chiede l’intervento del Prefetto. Reviewed by Momizat on . [caption id="attachment_84705" align="alignright" width="300"] Il cartello pubblicitario di "adozione"[/caption] [caption id="attachment_84704" align="alignleft [caption id="attachment_84705" align="alignright" width="300"] Il cartello pubblicitario di "adozione"[/caption] [caption id="attachment_84704" align="alignleft Rating: 0
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Augusta – Il meet up adotta un’aiuola all’ingresso della città con un cartello di propaganda del M5S. Denuncia di MDP alla Digos e l’on.Zappulla chiede l’intervento del Prefetto.

Il cartellone pubblicitario

Il cartello pubblicitario di “adozione”

L'aiola del Movimento 5 Stelle

L’aiuola del Movimento 5 Stelle di viale America

 (Massimo Ciccarello) Augusta, 10 ottobre 2017 – Lo spartitraffico all’ingresso della città diventa bacheca per la propaganda del Movimento 5 Stelle, con tanto di “regolare” delibera della giunta grillina. In piena campagna elettorale, l’amministrazione pentastellata ha autorizzato un consigliere M5S ad “adottare” l’aiuola antistante l’asse di penetrazione autostradale. Consentendogli di collocare un cartello con la scritta “questo spazio è pubblico ed è curato gratuitamente da Patti Giovanni per conto del Movimento 5 Stelle Augusta”.
Il primo a reagire all’ennesima “prevaricazione” del Palazzo grillino è stato, ancora una volta, Mdp. Il deputato Pippo Zappulla ha chiesto alla prefettura di “intervenire immediatamente per ripristinare le condizioni di legalità necessarie al sereno svolgimento della manifestazione che, all’antico mercato del centro storico, l’11 settembre sera vedrà impegnato il nostro candidato alla presidenza della Regione, Claudio Fava, nella presentazione del suo programma politico Cento passi per la Sicilia”. Mentre il coordinatore cittadino di Art1, il consigliere Giancarlo Triberio, ha inoltrato un esposto alla Digos per far rispettare la legge sulle affissioni di natura politica.
“Non è con un gesto di dozzinale furbizia e illegale scorrettezza – scrive Zappulla -, che il Movimento 5 Stelle può sperare di risalire il brusco crollo dei consensi, registrato dopo appena 27 mesi di disastrosa amministrazione Cettina Di Pietro. E’ il momento che gli elettori, prima ancora delle istituzioni poste a garanzia del rispetto delle leggi, ricordino ai grillini che la legalità non è un hashtag per i social media, ma passa dalla pratica quotidiana, così come la credibilità si fonda nella storia personale. Con cartelli come quello piazzato nell’aiuola all’ingresso di Augusta, scandalosamente autorizzato da una delibera di giunta in totale dispregio della normativa, il Movimento 5 Stelle sta dimostrando di non avere né l’una, né l’altra”.
A rendere la vicenda ancora più sconcertante è la pubblicità fatta sulla pagina Facebook “Augusta 5 Stelle”. Dove il meet up si augura “che questo gesto possa servire da esempio anche ad altre realtà come associazioni, gruppi o singoli cittadini per fare altrettanto”. Per i grillini, la loro aiuola di propaganda sarebbe solo una “riqualificazione, che è stata possibile grazie al regolamento ‘adotta un’area verde’ attualmente in vigore nel nostro Comune”. Iniziativa salutata dal plauso della sindaca Di Pietro, che ha pubblicamente “manifestato il piacere di mostrare alcune immagini di aree già adottate, e sulle quali sono stati eseguiti i primi interventi”.
Solo che le altre tre aiuole sistemate da residenti volenterosi, rifulgono per ricchezza botanica. In una, vicino la spiaggetta del Paradiso, è stata pure collocata una vecchia barca di pescatori che un tempo attraccavano nell’arenile. Lo spazio “adottato” del Movimento 5 Stelle all’inizio di viale America, invece, è un fazzoletto di 25 metri quadrati. Che è stato “riqualificato” mettendo a posto alcuni mattoni del cordolo. E piantando un paio di piantine di strelitzia, tulbachia e lantana nana. Lavori che hanno richiesto molto impegno, considerato che la delibera di giunta per la concessione dell’area risale al 26 aprile. Mentre il cartello che celebra la compiuta missione ha fatto la sua comparsa ben 5 mesi dopo, in piena campagna elettorale.
Fra l’altro quel regolamento comunale, grazie al quale la sindaca può esclamare che “stiamo prendendoci cura della nostra città riqualificando numerose zone”, pare che sia stato interpretato in maniera decisamente elastica per il suo meet up. All’articolo 4, infatti, i “soggetti ammessi all’adozione”, sono testualmente “cittadini singoli, associazioni, enti e forme di volontariato organizzato, istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, imprese ed operatori commerciali con qualunque forma giuridica”. Non c’è alcuna menzione di partiti, o altre forze politiche. Ma forse la giunta ha considerato i “suoi” fedeli 5 Stelle nella categoria – questa sì ammessa – di “parrocchie ed enti religiosi”.

GIUNTA GRILLINA AUTORIZZA LA PROPAGANDA M5S FUORI DAGLI SPAZI PIAZZATO CARTELLO DI “ADOZIONE” IN UN’AIUOLA INGRESSO AUGUSTA ESPOSTO DI ART1 ALLA VIGILIA DEL COMIZIO DI FAVA IN CITTA’  ZAPPULLA, MDP: IL PREFETTO RIPRISTINI LA LEGALITA’ ELETTORALE

(*CS)Augusta, 10 ottobre 2017 - Consentire di far piazzare un cartello di propaganda elettorale per il Movimento 5 Stelle proprio all’ingresso della città, facendolo passare come fosse la “adozione” di un’aiuola spartitraffico, è un atto di inaudita gravità da parte dell’amministrazione comunale di Augusta, che denota una concezione padronale e antidemocratica delle istituzioni e degli organi che le rappresentano.
La Prefettura di Siracusa e le Forze dell’Ordine, preposte alla vigilanza sul rispetto della normativa in materia di pubblicità elettorale, intervengano immediatamente per ripristinare le condizioni di legalità necessarie al sereno svolgimento della manifestazione che, domanisera all’antico mercato del centro storico, vedrà impegnato il nostro candidato alla presidenza della Regione, Claudio Fava, nella presentazione del suo programma politico “Centopassi per la Sicilia”.
Non è con un gesto di dozzinale furbizia e illegale scorrettezza, che il Movimento 5 Stelle può sperare di risalire il brusco crollo dei consensi, registrato dopo appena 27 mesi di disastrosa amministrazione Cettina Di Pietro. E’ il momento che gli elettori, prima ancora delle istituzioni poste a garanzia del rispetto delle leggi, ricordino ai grillini che la legalità non è un hashtag per i social media, ma passa dalla pratica quotidiana, così come la credibilità si fonda nella storia personale.
Con cartelli come quello piazzato nell’aiuola all’ingresso di Augusta, scandalosamente autorizzato da una delibera di giunta in totale dispregio della normativa vigente, il Movimento 5 Stelle sta dimostrando di non avere né l’una, né l’altra.
*On. Pippo Zappulla – ArticoloUno Movimento Democratico e Progressista

 

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