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Augusta – Candidati uninominali del M5s: l’augustano Pisani al Senato e il siracusano Ficara alla Camera. La Di Pietro e Zito si spartiscono le liste, alla faccia delle parlamentarie

I candidati M5S Pisani e Ficara

I candidati M5S Pisani e Ficara

 (Massimo Ciccarello) Augusta, 29 gennaio 2018 -  Giuseppe Pisani, detto Pino,  66 anni, già primario di radiologia al Muscatello di Augusta e all’ospedale di Lentini, è il candidato del Movimento 5 Stelle per il collegio uninominale al Senato. Il 29 mattina è arrivata la conferma ufficiale direttamente da Luigi Di Maio, che ne ha letto il nome nell’elenco di chi è stato prescelto per i collegi a elezione diretta. La decisione se l’è riservata direttamente il “capo politico”, senza far passare i prescelti dalle parlamentarie. E che ha trasformato quelle consultazioni online in una beffa per gli augustani, poiché è apparso chiaro come non avessero già in partenza alcuna possibilità di finire in lista.

Due candidati della stessa città in un collegio che abbraccia pure la provincia di Ragusa, e si estende fino a Paternò, non sarebbe stata una buona strategia elettorale. E infatti, il M5s non l’ha adottata. La  scelta dell’augustano era già stata fatta, quando si sono scientemente alimentate le illusioni degli altri attivisti. Tutti schierati al via nella corsa per un posto al sole di Roma, sul quale già era stato messo un cappello. E che cappello, considerato che si trattava dell’ex vicesindaco di Cettina Di Pietro.

Che Pisani fosse in corsa all’uninominale, infatti, era cosa nota. L’aveva pubblicata la Nota7.it  lo scorso 14 gennaio ben prima, e nemmeno in tempo reale, che si aprissero le votazioni sulla piattaforma Rousseau. Qualche militante social si era precipitato a mettere in discussione l’attendibilità della testata, tanto gli sembrava inverosimile il Movimento dell’uno vale uno si stesse rivelando il partito dei soliti noti. Invece i fatti hanno confermato che, almeno ad Augusta, è sempre la solita partita di giro: mariti, fidanzati, figli, fratelli, ex qualcosa, alla fine si resta sempre in quel cerchio. Che diventa sempre più stretto, come la candidatura Pisani dimostra.

“Non sono semplicemente persone competenti, ma super competenti. Sono cittadini che hanno una storia, che hanno portato avanti delle battaglie per il loro territorio”, ha dichiarato Di Maio nel presentarli. Aggiungendo che “sono persone che troppo spesso e troppo a lungo sono state tenute ai margini della cosa pubblica perché i partiti si sono presi tutto e hanno sempre riempito tutti i posti con i loro uomini d’apparato”. Dirlo di un ex assessore all’Ecologia che ha sbaraccato dopo dieci mesi, salvo tornare un anno dopo come consulente gratuito, forse è un ossimoro. E poi vallo a spiegare agli attivisti che si sono giocati la faccia nelle parlamentarie.

L’unico ad inghiottire il rospo con eleganza è stato Massimiliano Fargione, nonostante sia stato quello più raggirato dalla combine alla Casaleggio. Nonostante la storia e i molti agganci nel M5s, è rimasto fuori e ancora non sa perché. Come tutti gli altri, del resto, perché i risultati del voto online non sono stati diffusi. Avrebbe di che sospettare che quei risultati “in fiducia” non rispecchino la matematica. Eppure, all’annuncio di Pisani è uscito subito con un post dove afferma che “scelta migliore non poteva essere fatta; persona competente, che ammiro e di cui nutro profonda stima”.

Questo “entusiasmo” di prammatica è però rimasto un caso isolato nelle truppe grilline; anzi dimaine, dopo il divorzio di Grillo dal M5s. Fino a tarda sera, la pagina social del meet up taceva sul prestigioso riconoscimento avuto dal “capo” in persona. Perché in realtà, non è che Pisani sotto il gazebo lo avessero visto spesso ultimamente. E nemmeno ultimamente. Il silenzio di chi dovrebbe festeggiare, è eloquente. Come eloquente è il nome di Paolo Ficara nell’uninominale alla Camera. Il giovane dentista aretuseo era stato sponsorizzato dal deputato regionale Stefano Zito, per la candidatura a sindaco di Siracusa. Ora compare a sorpresa fra “il meglio dell’Italia”, come li ha definiti Di Maio, apparendo come un contrappeso al dipietrista Pisani. Lasciando in sospeso la domanda se per il Vermexio si cercherà da un’altra parte, o se l’aspirante deputato sarà un candidato per tutte le stagioni.

Ma se per i “dimaini” locali la candidatura Pisani è la fine dell’illusione che chiunque possa arrivare in alto prendendo l’ascensore M5s, per Augusta invece è una grande opportunità. Paradossalmente se ne sono accorti prima i consiglieri d’opposizione orfani di un proprio candidato. Il radiologo corre in un collegio considerato sicuro per i 5 Stelle, e le sue buone probabilità di sedere a Palazzo Madama sono più convincenti di qualsiasi programma. Perciò dalla minoranza consiliare nessuno si è azzardato a replicare quei commenti, coi quali bersagliavano l’aspirante senatore quando stava a Palazzo di città. E qualcuno si è pure fatto prendere dall’entusiasmo.

È veramente un sollievo sapere che un cittadino di Augusta è tra coloro che correranno per una poltrona al Senato della Repubblica in occasione delle prossime elezioni”, esulta Alessandro Tripoli. Il consigliere comunale lo scorso anno vicino al Pd, e ora non si sa bene a cosa, scrive che “la candidatura del dottor Pisani offre, a questa nostra martoriata città, la possibilità di un riscatto derivante da anni di deludente vita amministrativa portata avanti dall’attuale amministrazione”. Cioè, deve fare a Roma il lavoro che non riesce a fare il M5s ad Augusta?

I 5 Stelle, per quanto criticati, tornano comunque i protagonisti della scena politica cittadina. Ora la parola la passano agli elettori, si vedrà se hanno digerito anche i candidati scelti col Cencelli 2.0. Per dirla con le parole del capo politico, “l’unica loro sicurezza sono il territorio e i cittadini che li sostengono”. Un voto che ad Augusta, considerate la genesi e il bilancio politico della candidatura Pisani, avrà la sfumatura di un referendum per l’amministrazione Di Pietro.

                                                                                                                                                              Alessandro Tripoli  consigliere comunale

(*CS) Augusta, 29 gennaio 2017 – È veramente un sollievo sapere che un cittadino di Augusta è tra coloro che correranno per una poltrona al Senato della Repubblica in occasione delle prossime elezioni. La candidatura del dott. Pisani offre, a questa nostra martoriata città, la possibilità di un riscatto derivante da anni di deludente vita amministrativa portata avanti dall’attuale amministrazione.   Questo gesto palesa certamente che i problemi di salute, che meno di due anni fa lo costrinsero ad abbandonare la scena politica ed amministrativa augustana, siano finalmente risolti e questo con grande sollievo dei suoi amici e simpatizzanti anche se, è ormai chiaro che le condizioni fisiche forse non erano l’unica causa che lo spinsero a dimettersi da quell’amministrazione incapace di far fronte ai problemi dei cittadini.  Sarà per lui una campagna elettorale estenuante ma sono certo che ripresa la giusta forma fisica, lo stesso cercherà di assolvere i svariati problemi che l’attuale amministrazione capitanata dal partito che egli stesso si accinge a rappresentare, sta lasciando cadere nel dimenticatoio, spesso accentuandone gli effetti. Non vi saranno più scuse verso chi oggi chiede a gran voce di risolvere le criticità ambientali, facendo chiarezza su come si possa e si debba risolvere il problema. Non si potrà, in buona sostanza, continuare a nascondersi dietro ad un dito facendo finta di non vedere l’evidente incremento delle attività inquinanti nel nostro territorio. Sono altresì certo che proprio per la provenienza e sensibilità del dott. Pisani, il nostro ospedale diventerà un potenziale fiore all’occhiello della sanità pubblica provinciale: si potranno rispolverare i vecchi cavalli di battaglia che tanta fortuna hanno portato a molti membri, vedi il Presidente del Consiglio Comunale, dell’attuale compagine politica del m5s che della battaglia pro ospedale ne hanno fatto la propria fortuna politica.  Insomma, il territorio si aspetta tanto da chi lo rappresenterà e tutto avverrà nel pieno stile di rinnovamento politico per cui tutte le giustificazioni o ancor peggio le rese, non saranno contemplate!

*Alessandro Tripoli – Consigliere Comunale Augusta.

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