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120 mila € mese buttati per asili vuoti

(Lanota7-GV) Siracusa, 9 dicembre 2015 – Ancora un conferenza stampa di forte denuncia su sprechi che si registrano al Comune di Siracusa per la solita incomprensibile dabbenaggine dell’Amministrazione comunale. Un bando di gara di 8,4 milioni in tre anni per venire incontro alle esigenze delle coppie che hanno necessità di portare in asilo i loro bambini fatto male sotto diversi aspetti. Sono 7 gli asili già assegnati ai vincitori dei bandi, e uno in arrivo per aver vinto un ricorso al Tar per l’esclusione ingiusta. Quella che però suona come una rivelazione-scandalo sono i 170 posti che restano vuoti nel giro degli asili tradendo le previsioni sulle frequenze stimate in 400 bambini. Un contratto vuoto per pieno impone al Comune di pagare comunque i titolari anche se le classi sono sostanzialmente senza frequentatori. Ogni posto non occupato è calcolato in circa 700 euro che moltiplicato per 170 diventano 119 mila euro al mese che il Comune sostanzialmente regala a chi gestisce gli asili. Per inciso una di queste strutture aprirebbe a giorni anche senza nessun piccolo cliente da ospitare. In tutta questa scandalosa situazione si verifica la esclusione di tanti bambini le cui famiglie non sono in grado di pagare neanche la retta delle 50 euro mensili che il comune prevede. La consigliera Simona Princiotta si chiede se non sarebbe il caso, in nome di una giustizia sociale che non c’è ora, che il comune che paga comunque i posti vuoti aprisse gli asili anche ai bambini esclusi per l’incapacità economica dei famigliari? La richiesta della consigliera comunale Princiotta è stata sostenuta in conferenza stampa anche dall’on. Pippo Zappulla e la stessa consigliera del PD ha fatto sapere di avere chiesto sull’argomento un’audizione urgente presso la Procura della Corte dei Conti e al Procuratore della Repubblica di Siracusa. Altra rivelazione, questa di natura prettamente giudiziaria, è venuta dal deputato nazionale del PD, Zappulla, che ha comunicato ai giornalisti l’esistenza di tre avvisi di garanzia notificati recentemente ad altrettanti consiglieri comunali coinvolti nelle indagini relative alla intimidazione di natura politica subita il 12 agosto del 2014 dalla consigliera Princiotta che nottetempo si era vista incendiare l’auto appena comprata. Sia Zappulla sia la Princiotta hanno sottolineato che, dopo la consegna degli avvisi ai tre consiglieri comunali i cui nominativi non sono stati riferiti, che il sindaco e il consiglio comunale dovrebbero prendere atto della situazione esistente che vede i tre consiglieri indagati per la distruzione dell’auto di una loro collega ritenuta troppo incline alla denuncia in Consiglio comunale di fatti amministrativi contrari a norme e leggi. Anche il PD, ossia il partito guida dell’amministrazione, dovrebbe cominciare a chiedersi e magari pronunciarsi sul fatto che ” quello in carica è il consesso civico più indagato della storia di Siracusa insieme agli amministratori e ai funzionari dell’Ente di piazza Duomo”. Come al solito le conferenze stampa tenute dall’on. Zappulla e dalla consigliera Princiotta suscitano clamore in più settori della vita pubblica e sollevano indignazione, peccato che la politica non si smuove di un solo passo e tende a confinare le denunce nel recinto dell’indifferenza interessata a mostrare solo situazioni di normali conflitti tra persone che fanno politica. Ma di normale in queste situazioni non c’è nulla e non si capisce perchè ancora nessun tradizionale partito si sia pronunciato sui tanti problemi di natura amministrativa e giudiziaria. A Siracusa fino ad ora a mostrare sensibilità, attraverso interventi pubblici di varia natura sono stati alcuni movimenti locali come “Evoluzione Civica” e Movimento 5 Stelle”. Il PD cittadino, il più chiamato in causa dagli accadimenti, non tenta neanche di aprire un dialogo interno sulle tante vicende che ormai appartengono e interessano i cittadini sempre più sconcertati.

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